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FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA: Il programma di oggi

FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA: Il programma di oggiProsegue oggi, giovedì 29 ottobre, la diciottesima edizione del Festival della Scienza di Genova, che inaugura un format innovativo per garantire in tempi di Covid-19 un’ampia offerta di altissima qualità per appassionati di scienza, famiglie e mondo della scuola sia in presenza sia a distanza. In programma nell’ottavo giorno di festival nove conferenze e un evento speciale: La spiaggia scompare: erosa dalle onde, o dall’uomo? (ore 16), Tempi Moderni 2030 (ore 17.30), Intelligenza Artificiale: tecnologia ed etica (ore 18), Scienza e ambiente: percezioni italiane (ore 18), ARIA: distillazione isotopica in Sardegna (ore 18.30), Computer quantistici: istruzioni per l’uso (18.30), Modelli predittivi: a cosa servono e come funzionano (ore 18.30), Macchine autonome ed etica (ore 21), Viaggio nelle emozioni (ore 21) e Onde di luce (ore 21). In aggiunta al programma online di conferenze e a quello di digilab, digitour e digitalk per le scuole, sono aperte dalle 15 alle 18 le 20 mostre e i 20 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it.

IL PROGRAMMA DI CONFERENZE ONLINE PER APPASSIONATI E FAMIGLIE DI GIOVEDÌ 29 OTTOBRE

La scienza pervade la società moderna, a volte senza che ne siamo del tutto consapevoli; è quindi importante capire, innanzitutto, la percezione che ne hanno i cittadini, come spiegano Giuseppe Pellegrini, Andrea Rubin, Camilla Dalla Bona e Giulia Suarato in Scienza e ambiente: percezioni italiane (ore 18). Moderato da Leonardo De Cosmo, Fabio Sciarrino (ore 18.30) presenta i computer del domani, basati sulla fisica quantistica in Computer quantistici: istruzioni per l’uso. Sempre alle 18.30, Walter Bonivento e Davide Peddis parlano della tecnologia di distillazione isotopica che sarà realizzata in Sardegna (ARIA: distillazione isotopica in Sardegna). Alle 18.30 l’attenzione si sposta sui Modelli predittivi: a cosa servono e come funzionano, con il responsabile dell’Unità di Ricerca DPCS, Fondazione Bruno Kessler Stefano Merler, la ricercatrice della ISI Foundation Daniela Paolotti, il docente di computer science all’università di Pisa e co-direttore del KDD Lab Dino Pedreschi e il professore di informatica e fisica alla Northeastern University di Boston Alessandro Vespignani a sviscerare, moderati da Francesco Suman, lo strumento che aiuta il governo a prendere decisioni importanti sulla gestione della pandemia da Covid-19.

Di Macchine autonome ed etica si esprimono Fiorella Operto, co-fondatrice della Scuola di Robotica, di cui oggi è Presidente, Guglielmo Tamburrini, professore di filosofia della scienza e della tecnologia all’Università di Napoli Federico II, e lo scienziato robotico sperimentale Gianmarco Veruggio (ore 21). Modera Marcello Frixione. Alle 21 Pietro Pietrini conduce in un Viaggio nelle emozioni, una discussione in cui si intrecciano storia, biologia e cultura. Chiude la giornata, sempre alle 21, Onde di luce, light painting in real time da Palazzo della Borsa a porte chiuse e trasmesso in live streaming che crea un’immagine immateriale ed effimera eseguita “dipingendo” sul selciato con torce colorati. Il disegno, dedicato al tema delle Onde, verrà tracciato dagli studenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. Inizialmente previsto in Largo Sandro Pertini per venerdì 30 ottobre (ore 18), è stato spostato alle 21 di giovedì 29 a Palazzo della Borsa per ragioni di sicurezza.

Con una parola chiave come Onde, il mare non poteva mancare nell’edizione 2020 del Festival della Scienza, con Marco Ferrari (ore 16) a spiegare a cosa è dovuta l’erosione delle spiagge in La spiaggia scompare: erosa dalle onde, o dall’uomo?. Di cicli economici e prospettive future, anche a conseguenza della pandemia da Covid-19, parlano alle 17.30 Marco Bucci, Roberto Cingolani, Michele Guyot Bourg, Giovanna Rosso Del Brenna, Stefania Pinna e Paolo Emilio Signorini in Tempi Moderni 2030. Di Intelligenza Artificiale: tecnologia ed etica trattano Vittorio Sanguineti e Gualtiero Volpe, professori del Dibris dell’Università degli Studi di Genova, soffermandosi sul rapporto tra le macchine interattive e intelligenti e gli esseri umani (ore 18). La spiaggia scompare: erosa dalle onde, o dall’uomo?, Intelligenza Artificiale: tecnologia ed etica e Tempi Moderni 2030 non saranno trasmessi sulla piattaforma del festival ma in altre modalità, disponibili su www.festivalscienza.it.

IL PROGRAMMA DIGITALE PER LE SCUOLE DI GIOVEDÌ 29 OTTOBRE

Il programma riservato alle scuole, dal titolo La scienza va in onda! è disponibile unicamente in live-streaming. In questo modo gli studenti e i loro insegnanti possono partecipare direttamente dalle classi o da casa, scegliendo tra laboratori online (digilab), webinar e incontri in live streaming (digitalk) e visite virtuali ai principali istituti di ricerca (digitour).

I digilab di giovedì 29 ottobre

Non tutti i microbi vengono per nuocere e Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro lo racconta in Micropolis (dalle 9 alle 13), laboratorio che conduce all’esplorazione di una delle più curiose e stupefacenti frontiere della ricerca medica. L’Istituto di Scienze Marine del Cnr cura BetterGeo (dalle 9 alle 13), una modifica del celebre videogame Minecraft che simula l’estrazione, la lavorazione e il riutilizzo delle materie prime.

Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) Curvilinea Società Cooperativa tiene il digilab Ascoltare una forma, in cui si può imparare la differenza tra punti di equilibrio stabili e instabili grazie all’ausilio di diversi exhibit e di un simulatore di ambiente fisico interattivo. L’associazione culturale G. Eco organizza invece Safari in giardino (anche venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), attività virtuale interattiva con diversi quiz tematici, per esplorare la biodiversità del territorio italiano. L’Istituto Nazionale di Astrofisica cura anche il laboratorio Turbolence (anche venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), digilab che permette di conoscere gli affascinanti fenomeni fisici della luce e della turbolenza grazie alla costruzione di uno spettroscopio e all’utilizzo di un’app. Tra i digilab anche Atlantis code (anche venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), con Veronica Greco e Matteo Provendole a guidare in un avvincente gioco a squadre tramite webapp alla scoperta di due metodologie crittografiche. In Matematica… col trucco! (anche venerdì 30 ottobre, dalle 9 alle 13), invece, Luca Renzi svela  eseguendo di giochi di magia con le carte come la matematica possa essere sfruttata per ideare trucchi e giochi di prestigio.

Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) tocca a Metalli in azione, digilab che affronta i trasferimenti di elettroni da diversi punti di vista, soffermandosi anche sull’utilizzo sostenibile delle risorse della terra, sull’innovazione tecnologica e sull’economia circolare. Inoltre, l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) porta alla scoperta del satellite “Aeolus” in Costruiamo un satellite (fino a venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), coinvolgendo da remoto i partecipanti nell’assemblaggio dei vari elementi che lo compongono. Sempre fino al 30 ottobre (dalle 9 alle 13) il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova tiene un digilab basato sui principi della gamification tra quiz e sfide di programmazione dal titolo I Pirati del Coding. Fino a venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) la Sede di Genova della Banca d’Italia organizza un inedito gioco didattico online Pagamenti online: cavalcare l’onda ICT… senza  farsi sommergere, per scoprire i sistemi di pagamento telematici più avanzati e mettere alla prova le proprie conoscenze in materia.

I digitour di giovedì 29 ottobre

Alle ore 9.30 ci si può trovare A tu per tu con Virgo, in diretta dall’European Gravitational Observatory sulle colline di Pisa, con i ricercatori impegnati nell’esperimento a guidare alla scoperta dei punti cruciali di uno dei tre più grandi rivelatori di onde gravitazionali nel mondo. Alle 11 tocca invece a Quando il Mediterraneo trema, laboratorio in collegamento con la sala di monitoraggio sismico e il centro di allerta tsunami dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che monitorano 24 ore su 24 l’attività sismica del bacino del Mediterraneo.

I digitalk di giovedì 29 ottobre

Alle ore 11 gli autori Lorenzo Monaco e Matteo Pompili presentano Il giro del mondo in 80 esperimenti (Editoriale Scienza), in cui il cui il classico di Jules Verne è l’espediente narrativo per avvicinare divertendo i giovanissimi a fisica, chimica, biologia e geologia.

COME SEGUIRE IL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2020

Nel segno delle Onde, parola chiave dell’edizione 2020, il Festival della Scienza si presenta quest’anno con una nuova formula, studiata per essere accessibile a tutti e, soprattutto, in sicurezza: a un ampio palinsesto di conferenze, conferenze/spettacoli e spettacoli trasmessi in streaming si affianca una parte di mostre e laboratori in presenza per famiglie e appassionati, con ingressi contingentati e prenotazioni obbligatorie, presenza limitata di pubblico, misurazione della temperatura corporea, sanificazione degli spazi prima e dopo gli eventi. Oltre che in live streaming, tutte le conferenze sono disponibili anche on demand sempre su www.festivalscienza.online. Per studenti e insegnanti, è disponibile un ampio e multidisciplinare programma online. Un’attenzione rigorosa alle regole, affiancata da un investimento importante nel digitale per un Festival della Scienza inclusivo e diverso, ma sempre fedele a se stesso e innovativo negli strumenti utilizzati.

Il Festival online

Sito web: www.Festivalscienza.it

Conferenze online su: www.festivalscienza.online

Hashtag: #Festivalscienza

Facebook: www.facebook.com/Festivaldellascienza

Twitter: @FDellaScienza

Youtube: FestivalScienza

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