Il 1° agosto alle 18:30 il Caffè della Versiliana ospiterà Andrea Vitali. Lo scrittore presenterà il suo nuovo romanzo “La profezia del povero Erasmo” edito da Rizzoli. L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per incontrare uno degli autori più amati del panorama letterario italiano.
Una tragicommedia ambientata negli anni Trenta
Il nuovo romanzo di Vitali è una brillante tragicommedia dal ritmo incalzante. La storia racconta le avventure di una coppia di improbabili “Bonnie e Clyde” di provincia. Inoltre, l’autore mantiene il suo consueto tocco ironico e surreale che lo contraddistingue.
L’intervista sarà condotta dal direttore Alessandro Sallusti. Durante la presentazione, Vitali trasporterà il pubblico negli anni Trenta. La vicenda si svolge sulle rive nebbiose di un lago dove viene ritrovato un misterioso cadavere.
La trama del romanzo
La storia prende le mosse tre anni prima a Bellano. Il protagonista è Cletto, figlio del defunto fruttivendolo Erasmo Siromalli. Tuttavia, il giovane rifiuta la tranquilla vita di bottegaio per inseguire sogni diversi.
Cletto desidera guadagni facili e nuove emozioni che lo allontanino dalla routine quotidiana. L’incontro con Gioietta cambia completamente il corso degli eventi. La donna è un’operaia con il mito di Cinecittà nel cuore.
Di conseguenza, questo incontro accende la miccia di una serie di equivoci e menzogne. I due protagonisti si trovano coinvolti in una rocambolesca fuga. Inoltre, la narrazione è punteggiata da colpi di scena e risvolti completamente imprevisti.
L’autore e le sue origini
Andrea Vitali è nato e cresciuto a Bellano sul Lago di Como. Successivamente, si è laureato in medicina presso l’Università Statale di Milano. Per molti anni ha esercitato la professione di medico di base prima di dedicarsi completamente alla scrittura.
Il suo esordio nella narrativa risale al 1990 con “Il procuratore”. Tuttavia, il primo importante riconoscimento arriva nel 1996. In quell’anno vince il Premio Piero Chiara con “L’ombra di Marinetti”.
Il successo nazionale e i riconoscimenti
Il successo nazionale di Vitali arriva nel 2003 con “Una finestra vista lago”. Il romanzo vince il prestigioso Premio Grinzane, consacrando definitivamente l’autore nel panorama letterario italiano.
Successivamente, arrivano numerosi altri riconoscimenti per la sua produzione letteraria. Nel 2006 vince il Premio Bancarella, uno dei più importanti della letteratura italiana. Inoltre, riceve anche il Campiello Giuria dei Letterati per la qualità della sua scrittura.
Particolarmente significativa è stata la candidatura al Premio Strega per “Almeno il cappello”. Questo riconoscimento conferma il valore artistico e letterario delle sue opere. Pertanto, Vitali si conferma come uno degli scrittori più apprezzati del panorama contemporaneo.
Lo stile narrativo di Vitali
La scrittura di Andrea Vitali si caratterizza per un approccio ironico e surreale. L’autore riesce a mescolare elementi tragici e comici con grande maestria. Inoltre, i suoi romanzi spesso si ambientano nei luoghi della sua infanzia sul Lago di Como.
Le sue storie catturano l’essenza della provincia italiana con grande autenticità. Allo stesso tempo, l’autore riesce a universalizzare i temi trattati. Di conseguenza, i suoi personaggi risultano sempre credibili e profondamente umani.
Informazioni pratiche per l’evento
L’ingresso all’evento è completamente libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Non è necessaria alcuna prenotazione anticipata per partecipare alla presentazione. Tuttavia, si consiglia di arrivare in anticipo per assicurarsi un posto.
Il Caffè della Versiliana rappresenta una location ideale per questo tipo di incontri culturali. L’atmosfera intima favorisce il dialogo diretto tra autore e pubblico. Inoltre, l’evento si inserisce nel ricco programma estivo della Versiliana dedicato alla cultura e alla letteratura.
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