Benedetta De Luca è nata con una malattia congenita rara che colpisce una persona su sessantamila, ma la sua storia è diventata un esempio straordinario di resilienza e determinazione. Sarà ospite di Lorena Bianchetti nel programma “A Sua Immagine” in onda sabato 15 novembre alle 16.00 su Rai 1, dove racconterà il suo percorso di vita costellato di sfide e successi.
Un Percorso di Sopravvivenza e Realizzazione
Nonostante le difficoltà legate alla sua condizione, Benedetta non si è mai arresa e grazie alla determinazione dei genitori e al supporto di un medico diventato il suo angelo custode, è riuscita a sopravvivere a 18 interventi chirurgici. Questa tenacia le ha permesso non solo di superare ostacoli apparentemente insormontabili, ma anche di costruire un futuro in linea con le sue aspirazioni.
Durante il suo percorso di crescita, Benedetta ha dovuto affrontare episodi di bullismo e discriminazioni a causa della sua disabilità, ma non ha mai perso il sorriso. Questa forza interiore è diventata il motore di una missione più grande: trasformare la propria esperienza in una risorsa per gli altri.
L’Impegno per l’Inclusività
Oggi Benedetta dedica la sua vita ad aiutare gli altri attraverso la sua grande passione per la moda inclusiva e la cura del corpo, avendo creato una linea di prodotti pensati specificamente per tutte le forme di disabilità. Il suo lavoro rappresenta un ponte importante tra il mondo della bellezza e quello dell’accessibilità, dimostrando come ogni persona meriti di sentirsi valorizzata e di prendersi cura di sé.
La sua testimonianza nel programma di Rai Cultura sarà accompagnata da “Le Ragioni della Speranza”, dove don Andrea Lonardo, direttore del Servizio per la Cultura della Diocesi di Roma, guiderà un viaggio alla scoperta della virtù teologale della fede nella Basilica di San Clemente, un luogo che rappresenta un vero tesoro archeologico dove si è espressa la fede cristiana ai suoi albori.
La storia di Benedetta De Luca ci ricorda che le difficoltà possono trasformarsi in opportunità per creare un impatto positivo nella società, ispirando chi vive situazioni simili e sensibilizzando chi ancora fatica a comprendere il valore dell’inclusione.
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