“Elvis – The King Is Back”: il Re torna sul palco del Teatro Duse
Giovedì 8 gennaio 2026, alle ore 21, il Teatro Duse di Bologna si prepara a un tuffo nel mito.
Sul palco arriva “Elvis – The King Is Back”, live tribute dedicato a Elvis Presley.
Protagonista è Phil Proietti, interprete capace di ricreare voce, gesti e carisma del Re del Rock’n’Roll.
Il risultato è uno spettacolo pensato per chi ama i grandi concerti dal vivo.
L’ambientazione riporta agli anni d’oro di Elvis.
Ogni scelta visiva e sonora punta a far dimenticare il presente, almeno per una sera.
Per il pubblico bolognese è uno degli appuntamenti più curiosi tra gli spettacoli a teatro.
Si inserisce infatti nel ricco calendario di spettacoli a Bologna per l’inizio del 2026.
Un viaggio negli anni d’oro di Elvis Presley
Lo show ripercorre i momenti più iconici della carriera di Elvis Presley.
Dai primi successi rockabilly fino ai concerti che hanno fatto storia.
Brani leggendari, scenografia curata, costumi fedeli all’originale.
Tutto contribuisce a una sensazione precisa: Elvis è di nuovo in sala.
La regia costruisce un’esperienza immersiva, pensata anche per i nuovi fan.
Non serve conoscere ogni album per emozionarsi durante la serata.
I più appassionati ritroveranno hit e atmosfere dei grandi live americani.
Chi scopre Elvis solo ora potrà capire perché viene chiamato ancora “The King”.
Lo spettacolo punta su ritmo e coinvolgimento.
La dimensione è quella del concerto, ma l’impatto è quasi teatrale.
Phil Proietti, la voce che riaccende il mito del Rock’n’Roll
Al centro della scena c’è Phil Proietti, chiamato a un compito non semplice.
Incarnare Elvis senza ridurlo a semplice imitazione.
La sua interpretazione lavora su due fronti.
Da un lato la fedeltà vocale. Dall’altro la presenza scenica.
Movimenti, sguardi e postura rimandano ai live originali.
Tuttavia, resta sempre uno spazio personale, lontano dalla caricatura.
Per questo il tributo punta a un pubblico trasversale.
Dagli storici fan del Rock’n’Roll ai curiosi in cerca di uno show energico.
Inoltre, la cornice del Teatro Duse aggiunge un tocco di eleganza.
La magia del luogo dialoga con la forza del repertorio di Elvis.
Atmosfera, scenografie e costumi: il Duse come un teatro di Las Vegas
La produzione gioca molto sull’atmosfera.
Le scenografie ricreano il sapore dei grandi show americani.
Luci, fondali e costumi sono studiati nei dettagli.
Ogni elemento contribuisce alla sospensione del tempo.
Il pubblico viene trasportato in un set tra Memphis e Las Vegas.
Al centro restano sempre musica, ritmo e fascino della leggenda.
Questa cura scenica rende lo spettacolo interessante anche visivamente.
Non è solo un concerto tributo, ma un vero evento di intrattenimento.
Per chi ama la cultura pop, è un’occasione per rileggere un’icona del Novecento.
Per gli appassionati di musica live, arricchisce il calendario di concerti e musica dal vivo.
Biglietti per “Elvis – The King Is Back” al Teatro Duse
Prezzi e settori
I biglietti per “Elvis – The King Is Back” sono disponibili in diverse fasce di prezzo.
Ecco i principali settori in sala.
Platea, biglietto intero: 37,95 euro.
Prima galleria e palchi: 30 euro.
Prima galleria con visibilità ridotta e seconda galleria: 28,75 euro.
La struttura dei prezzi riflette la diversa distanza dal palco.
Dove acquistare i biglietti
La biglietteria del Teatro Duse, in via Cartoleria 42, è aperta dal lunedì al sabato.
L’orario va dalle 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Per informazioni dirette è disponibile il numero 051 231836.
In alternativa si può scrivere a [email protected].
I biglietti sono acquistabili anche online.
I principali canali sono teatroduse.it, Vivaticket e Ticketone.
La stagione del Teatro Duse tra cultura, musica e grandi partnership
“Elvis – The King Is Back” rientra nella Stagione del Teatro Duse.
La programmazione si svolge in convenzione con il Comune di Bologna.
Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna.
Partecipano anche la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Come Main Partner figura BPER, mentre Pelliconi è Funding Partner.
Queste collaborazioni permettono una stagione ampia, tra prosa, musica e spettacolo dal vivo.
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