Maurice Ravel e Carl Orff protagonisti della serata del 5 agosto. L’Ensemble Symphony Orchestra porta in scena “Boléro” e “Carmina Burana” con 200 musicisti.
Un ensemble di 200 musicisti per una serata indimenticabile
Martedì 5 agosto il Teatro Romano di Fiesole ospiterà due capolavori assoluti della musica. Inoltre, “Boléro” di Maurice Ravel e “Carmina Burana” di Carl Orff risuoneranno nella suggestiva location fiorentina. L’interpretazione sarà affidata a un ensemble di 200 musicisti diretti dal maestro Giacomo Loprieno.
Sul palco salirà l’Ensemble Symphony Orchestra accompagnata da un coro a quattro voci. Inoltre, i 36 cantanti impreziosiranno l’esecuzione con le loro voci. L’organico prevede la struttura della grande orchestra sinfonica completa.
La formazione comprende anche una nutrita sezione ritmica e pianoforte. Inoltre, tutte le sezioni orchestrali contribuiranno alla grandiosità dell’evento. Di conseguenza, il pubblico potrà vivere un’esperienza musicale di altissimo livello.
“Boléro”: dalla danza spagnola al successo mondiale
Nato come musica da balletto, “Boléro” di Ravel conquista per i suoi ritmi sostenuti. Inoltre, il celebre crescendo lo rende uno dei brani più amati dal pubblico. Il pezzo trae ispirazione dall’omonima danza spagnola tradizionale.
L’opera fu commissionata a Ravel dalla ballerina russa Ida Rubinštejn. Inoltre, la prima rappresentazione andò in scena nel novembre 1928 all’Opera di Parigi. Nel 1930 fu lo stesso Ravel a dirigere la prima esecuzione concertistica.
Un crescendo che ha fatto la storia della musica
Il “Boléro” si distingue per la sua struttura musicale unica e riconoscibile. Inoltre, il tema principale si ripete con orchestrazioni sempre più ricche. Pertanto, l’effetto finale risulta travolgente e memorabile per ogni ascoltatore.
La melodia ipnotica accompagna l’ascoltatore in un viaggio sonoro crescente. Inoltre, ogni strumento aggiunge il proprio colore alla partitura. Di conseguenza, l’opera diventa un esempio perfetto di maestria orchestrale.
“Carmina Burana”: la forza primitiva della musica medievale
“Carmina Burana” è una cantata scenica composta da Carl Orff tra il 1935 e il 1936. Inoltre, l’opera si basa su 24 poemi medievali di “clerici vagantes”. La prima rappresentazione trionfò nel giugno 1937 a Francoforte.
Per il musicologo Sergio Sablich, i “Carmina Burana” rappresentano una rifondazione linguistica importante. Inoltre, il linguaggio barbarico e primitivo risulta eloquente e immediatamente comunicativo. La forza elementare del ritmo caratterizza l’intera composizione.
Un linguaggio musicale rivoluzionario per il Novecento
La continua segmentazione del canto si sviluppa su una modalità arcaica e popolare. Inoltre, questi elementi diventano invenzione prodigiosamente novecentesca. L’opera risulta insieme giocosa e leggendaria, stupefatta e terrificante.
Il coro assume un ruolo protagonista nell’interpretazione dell’opera di Orff. Inoltre, le voci maschili e femminili si alternano creando effetti drammatici. Pertanto, l’impatto emotivo sul pubblico risulta sempre molto intenso.
L’Ensemble Symphony Orchestra: eccellenza musicale italiana
L’Ensemble Symphony Orchestra rappresenta una delle compagini più conosciute del panorama nazionale. Inoltre, ha partecipato a numerosi progetti con artisti di fama internazionale. Le collaborazioni spaziano da Stefano Bollani a Giovanni Allevi.
L’orchestra ha lavorato anche con Renato Zero, Andrea Bocelli e Riccardo Cocciante. Inoltre, ha collaborato con il fisarmonicista Richard Galliano. Si è esibita nei più importanti teatri italiani ed europei.
Un repertorio che abbraccia tutti i generi musicali
La formazione dimostra una straordinaria conoscenza dei linguaggi musicali contemporanei. Inoltre, padroneggia le strutture di ogni genere musicale con grande versatilità. Il repertorio spazia dalle arie d’opera alle colonne sonore cinematografiche.
Questa versatilità permette all’orchestra di affrontare programmi molto diversi. Inoltre, ogni esecuzione mantiene sempre un alto standard qualitativo. Di conseguenza, il pubblico può sempre aspettarsi performance di eccellenza.
Estate Fiesolana 2025: un festival di grande prestigio
Il concerto fa parte del programma dell’Estate Fiesolana 2025. Inoltre, il festival prosegue fino a settembre con numerosi appuntamenti culturali. L’organizzazione è curata da PRG e Associazione Music Pool.
L’evento gode del sostegno dell’Amministrazione Comunale di Fiesole. Inoltre, contribuiscono Fondazione CR Firenze, Regione Toscana e Città Metropolitana. Il Ministero della Cultura completa il quadro dei patrocinatori istituzionali.
Informazioni pratiche per assistere al concerto
I biglietti sono disponibili in due fasce di prezzo. Inoltre, il primo settore costa 29,90 euro mentre il secondo 23 euro. I posti sono tutti numerati per garantire il comfort degli spettatori.
Le prevendite sono attive online sul sito ufficiale www.estatefiesolana.it. Inoltre, i biglietti si possono acquistare su www.ticketone.it e nei punti vendita Box Office Toscana. La biglietteria del Teatro Romano è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Agevolazioni e sconti per diverse categorie
I residenti di Fiesole possono usufruire di biglietti ridotti alla biglietteria del Teatro. Inoltre, è necessario presentare un documento che attesti la residenza. I bambini sotto i 5 anni entrano gratuitamente con un adulto.
Sono previste riduzioni per studenti e under 25 presso i punti vendita Box Office. Inoltre, i soci Coop Unicoop Firenze hanno diritto a sconti specifici. Le persone con disabilità superiore al 75% possono accedere con un accompagnatore gratuito.
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