FAMILIAR TOUCH: al cinema dal 25 settembre il film vincitore a Venezia che racconta la demenza come trasformazione

FAMILIAR TOUCH: al cinema dal 25 settembre il film vincitore a Venezia che racconta la demenza come trasformazione“FAMILIAR TOUCH” arriva nelle sale italiane

Sarà distribuito da Fandango dal 25 settembre FAMILIAR TOUCH, film che ha lasciato il segno alla Mostra del Cinema di Venezia.
Alla presentazione romana, al Cinema Quattro Fontane, erano presenti la regista Sarah Friedland e la protagonista Kathleen Chalfant.

Il lungometraggio ha conquistato tre premi nella sezione Orizzonti, tra cui il Leone del Futuro e i riconoscimenti per miglior regia e miglior attrice.

Un’opera che affronta la demenza con delicatezza

Settembre è dedicato alla sensibilizzazione sull’Alzheimer e alle malattie neurodegenerative.
In questo contesto, FAMILIAR TOUCH rappresenta un contributo prezioso e originale.

La regia intreccia poesia visiva e rigore narrativo, raccontando la demenza non come perdita, ma come trasformazione dell’identità.
Il film esplora il confine tra memoria, corpo e percezione, con uno sguardo umano e mai retorico.

Una protagonista straordinaria

A dare vita a Ruth Goldman è Kathleen Chalfant, attrice di spessore con esperienze in serie come House of Cards e The Affair.
Nel cast anche Carolyn Michelle, Andy McQueen e H. Jon Benjamin.

Il film è stato scritto e diretto da Sarah Friedland, al suo sorprendente esordio nel lungometraggio dopo una carriera da regista e coreografa.

Le anteprime italiane

Prima dell’uscita ufficiale, sono previste proiezioni speciali con la presenza della regista e della protagonista.

Bologna:

  • 19 settembre, ore 18.00 – Cinema Modernissimo

Milano:

  • 20 settembre, ore 17.00 – Cinema Beltrade
  • 21 settembre, ore 11.00 – Anteo Palazzo del Cinema

Tutte le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano.

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Trama e ispirazione

La storia segue Ruth, una donna con demenza che, uscita di casa per un appuntamento, finisce in una casa di riposo.
In questo nuovo contesto, tra volti sconosciuti e routine diverse, la sua identità inizia a mutare senza mai perdersi del tutto.

L’ispirazione deriva dal lavoro di Sarah Friedland come assistente a persone con demenza.
Il set è stato realizzato in collaborazione con operatori e residenti di una comunità di riposo di Los Angeles.

Una campagna di lancio dal forte impatto

Il lancio è stato preceduto dalla campagna virale “Missing Ruth”, diffusa sui social e nelle strade di diverse città italiane.
L’iniziativa, ispirata a una scena chiave del film, ha unito promozione e sensibilizzazione.

Un’uscita in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Alzheimer

Il film esce in un periodo simbolico: la Giornata Mondiale dell’Alzheimer del 21 settembre.
Quest’anno l’Italia ospiterà anche la conferenza Alzheimer Europe, dal 6 all’8 ottobre a Bologna.

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