Gatti Mézzi, il tour teatrale 2026 parte dal Teatro Puccini di Firenze
I Gatti Mézzi tornano nei teatri e scelgono Firenze per il debutto del tour 2026.
Il primo appuntamento è martedì 13 gennaio 2026, alle ore 21.
Il concerto si terrà al Teatro Puccini, in via delle Cascine 41, nel cuore della città.
La band pisana riporta così il proprio teatro canzone in una dimensione raccolta e intensa.
I Gatti Mézzi sono da anni un riferimento del cantautorato toscano contemporaneo.
Uniscono ironia, dialetto, attenzione sociale e una forte identità popolare e urbana.
Per chi cerca concerti a Firenze, questa data è già tra le più interessanti del 2026.
Biglietti, settori e dove acquistare per il debutto al Puccini
I biglietti sono a posti numerati, con tre diverse fasce di prezzo.
Il primo settore costa 30 euro, il secondo settore 25 euro.
La galleria numerata ha un prezzo di 20 euro, pensato per un pubblico più ampio.
I biglietti sono disponibili online sui circuiti ufficiali.
Si possono acquistare su Ticketone e sul portale Bitconcerti.
Sono inoltre in vendita nei punti Box Office Toscana, sia online che fisici.
Per informazioni sul teatro e sulla programmazione è attivo il sito del Teatro Puccini.
Sono disponibili anche contatti telefonici e aggiornamenti sulla stagione teatrale.
Dal tour estivo alle tavole del palcoscenico: un ritorno alle origini
Il tour teatrale arriva dopo un’estate travolgente, segnata da concerti molto partecipati.
Il tour estivo ha confermato l’enorme legame tra band e pubblico.
Tuttavia, per i Gatti Mézzi, i teatri restano la vera casa artistica.
Lo spiegano chiaramente Tommaso Novi e Francesco Bottai, anime storiche del progetto.
Nei teatri respirano il teatro canzone, la dimensione più autentica e intima del loro lavoro.
Qui possono dare “qualcosa di più”, dicono, riprendendo il contatto diretto con i fan.
Il nuovo tour nei teatri 2026 vuole esaltare proprio questa vicinanza.
Riscopre il formato raccolto, fatto di storie, sorrisi e abbracci dal palco.
Un repertorio rinnovato tra cantautorato toscano e teatro canzone
La cifra resta il cantautorato irriverente e colto dei Gatti Mézzi.
Tuttavia il repertorio sarà parzialmente rinnovato per il tour 2026.
Torneranno dal vivo brani che mancavano dalle scalette da molti anni.
Il risultato promette una serata intensa, sospesa tra nostalgia e nuove letture.
La band continua a raccontare storie di provincia, personaggi ai margini, vita quotidiana.
Il tutto con uno stile diretto, poetico, ironico e profondamente legato alla Toscana.
La loro musica è un ponte tra passato e presente.
Unisce dialetto, temi sociali, cultura popolare e sonorità contemporanee.
“Live in Pisa”: il disco dal vivo in edizione limitata
Accanto al tour teatrale arriva una novità molto attesa dai fan.
A gennaio uscirà “Live in Pisa”, disco dal vivo in edizione limitata.
Si tratta di un vero oggetto da collezione, pensato per i più appassionati.
Il disco cattura l’energia del concerto in Piazza dei Cavalieri.
Raccoglie un momento irripetibile nella storia della band pisana.
Restituisce la magia di un’estate segnata dal grande ritorno del gruppo.
“Live in Pisa” non è solo una raccolta di brani eseguiti dal vivo.
È un’istantanea fedele, vibrante, del percorso recente dei Gatti Mézzi.
Registrazioni, produzione e la collaborazione con Egea Records
Il disco è stato registrato durante i concerti dell’estate 2025.
Alle riprese c’era Mirco Mencacci, produttore storico dei Gatti Mézzi.
Con lui la band ha già realizzato album importanti come “Struscioni” e “Berve fra le berve”.
Questa volta la collaborazione si allarga anche al mondo discografico.
Il progetto nasce infatti con la storica Egea Records, nome centrale nella world music.
L’etichetta è da anni un riferimento per la musica popolare in Europa.
“Live in Pisa” sarà la prima uscita della collana Musiche Metropolitane Etichetta.
La collana è dedicata alla musica dal vivo degli artisti dell’agenzia di Luca Zannotti.
Dieci anni di attesa e un percorso di maturazione artistica
I Gatti Mézzi parlano di una rivelazione maturata nel tempo.
Non sempre le svolte arrivano in un lampo, spiegano.
In questo caso sono serviti quasi dieci anni di distanza e riflessione.
Il disco racconta proprio questo processo di sedimentazione e crescita.
Raccoglie brani e atmosfere che attraversano dieci anni di cambiamenti.
Dalle radici popolari e territoriali fino alla consacrazione teatrale.
Il gruppo ha ritrovato sé stesso con uno sguardo nuovo.
Senza abbandonare autenticità, ironia e capacità di emozionare dal vivo.
Una band, una scena e una Toscana diventata iconica
La musica dei Gatti Mézzi ha segnato una generazione di ascoltatori.
Ha fornito immagini, parole e personaggi entrati nell’immaginario collettivo.
Molti brani raccontano una Toscana d’altri tempi, viva e imperfetta.
Le canzoni celebrano figure spesso ai margini, con grande rispetto e umanità.
Il loro lavoro è considerato un’operazione artistica di forte spessore.
Li conferma tra i progetti più originali della canzone italiana contemporanea.
Nel disco suonano, oltre a Novi e Bottai, storici collaboratori come Matteo Consani e Matteo Anelli.
Con loro anche Mirco Capecchi, per un ensemble affiatato e raffinato.
Le altre date del tour nei teatri 2026
Dopo il debutto al Teatro Puccini, il tour teatrale proseguirà in Toscana.
La seconda tappa è il 13 febbraio al Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
La terza data annunciata è il 20 febbraio alla Città del Teatro di Cascina.
Il percorso conferma il legame profondo tra i Gatti Mézzi e il territorio toscano.
Il tour 2026 si muove così tra teatri simbolici e pubblico affezionato.
In ogni città porterà il nuovo racconto live della band pisana.
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