Dalla Gioconda ai gioielli napoleonici, un viaggio tra i colpi più clamorosi della storia
Oggi pomeriggio Rai 3 propone un appuntamento speciale con la cultura e l’arte. “Geo”, il programma dedicato alla natura e alle culture del mondo, cambia registro. Infatti, l’episodio in onda giovedì 27 novembre alle 16.10 racconta alcune delle rapine più audaci mai compiute nei musei.
I furti d’arte al centro della puntata
Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi conducono questa puntata prodotta da Rai Cultura. Inoltre, la trasmissione si avvale della consulenza di Maria Vittoria Baravelli, curatrice d’arte e fotografia. Quest’ultima guida il pubblico attraverso storie avventurose che hanno segnato la cronaca internazionale.
L’episodio apre con un evento recente che ha scosso il mondo dell’arte. Lo scorso 25 ottobre, un commando ha colpito il Louvre di Parigi, uno dei musei più importanti al mondo. I ladri hanno sottratto alcuni gioielli della corona francese di età napoleonica. Tuttavia, non si tratta del primo colpo subito dall’istituzione parigina.
Il furto della Gioconda: il precedente più celebre
La ferita inferta al Louvre affonda le radici nel passato. Infatti, nel 1911 il museo fu teatro del furto del secolo. Un imbianchino italiano, Vincenzo Peruggia, riuscì a sottrarre la Gioconda di Leonardo da Vinci. Quel quadro rappresenta ancora oggi l’opera più celebre della storia dell’arte.
L’episodio scosse l’opinione pubblica mondiale. Inoltre, trasformò il dipinto in un’icona ancora più potente. La Gioconda rimase nascosta per due anni prima di essere recuperata. Successivamente, tornò al suo posto nel museo parigino, dove continua ad attirare milioni di visitatori.
Il tesoro degli Asburgo ritrovato
La puntata di “Geo” esplora anche un ritrovamento eccezionale avvenuto poche settimane fa. Si tratta del tesoro degli Asburgo, scomparso da oltre un secolo. Questa scoperta ha riacceso l’interesse per i beni culturali dispersi nel corso della storia.
Pertanto, il programma offre uno sguardo ampio sul fenomeno dei furti d’arte. Non si limita a raccontare i colpi più spettacolari. Al contrario, analizza anche le conseguenze culturali di queste perdite. Ogni opera rubata rappresenta infatti un pezzo di patrimonio sottratto alla collettività.
Un viaggio tra crimine e cultura
“Geo” dimostra ancora una volta la sua versatilità. Sebbene sia noto per i contenuti naturalistici e ambientali, il programma sa affrontare temi diversi. In questo caso, esplora il confine tra crimine e cultura, tra avventura e patrimonio artistico.
Maria Vittoria Baravelli accompagna gli spettatori in questo percorso. La sua esperienza nel campo della cura artistica aggiunge profondità al racconto. Inoltre, la conduzione di Sagramola e Biggi garantisce il consueto equilibrio tra informazione e intrattenimento.
L’appuntamento di oggi offre quindi un’occasione per riflettere sul valore dell’arte. Allo stesso tempo, ricorda quanto sia fragile la protezione del patrimonio culturale. Le storie raccontate dimostrano che la salvaguardia dei capolavori richiede vigilanza costante.
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