Il ritorno di Giovanna d’Arco a Roma
Dal 23 ottobre al 2 novembre 2025, il Teatro Torlonia ospita una delle produzioni più attese della stagione teatrale.
Si tratta di Giovanna d’Arco, poema-romanzo in endecasillabi di Maria Luisa Spaziani, portato in scena con la regia di Luca De Fusco e interpretato da Mersila Sokoli.
Un’opera poetica e dissidente
Nel testo di Spaziani, la pulzella d’Orléans appare come un’eroina moderna.
La poetessa ne ripercorre le vicende con un taglio femminista e anticonformista, sfidando superstizione e violenza di genere.
De Fusco ne esalta l’aspetto lirico, trasformandolo in un monologo intimo.
Dal preludio siciliano alla scena romana
Prima delle date romane, lo spettacolo ha debuttato dal 26 al 28 settembre a Panarea, in una cornice suggestiva.
Questa scelta riflette la visione di De Fusco di portare il teatro in luoghi non convenzionali, creando “sconfinamenti” artistici.
Luca De Fusco e il legame con il testo
Il regista racconta il rapporto ventennale con il poema di Spaziani.
Debuttato nel 2004, lo spettacolo fu ideato come un colloquio attorno a un fuoco, antiretorico e intenso.
La domanda centrale resta ambigua: a parlare è davvero Giovanna o una donna che si crede tale?
Una giovane protagonista premiata
La scelta di Mersila Sokoli, vincitrice del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2025 – Miglior Emergente, segna un nuovo capitolo nella storia dello spettacolo.
La sua interpretazione punta a restituire purezza ai versi senza eccessi, seguendo l’idea originale della poetessa.
Produzione e dettagli tecnici
La produzione è firmata dal Teatro di Roma – Teatro Nazionale e dal Teatro Stabile di Catania.
Scene e costumi sono curati da Marta Crisolini Malatesta, le musiche da Antonio Di Pofi e le luci da Gaetano La Mela.
Le foto di scena sono di Claudia Pajewski.
Informazioni utili
- Date: 23 ottobre – 2 novembre 2025
- Luogo: Teatro Torlonia, Via Lazzaro Spallanzani 1A – Roma
- Biglietti: 15€ intero, 10€ ridotto
- Orari: ore 20:00, domenica ore 18:00
- Info e prenotazioni: Teatro di Roma
Un mito che continua a parlare
Giovanna d’Arco, per Spaziani e De Fusco, è più che un’icona storica.
È una voce che attraversa i secoli, capace di dialogare con il pubblico contemporaneo.
La messa in scena diventa occasione per riflettere su libertà, verità e identità femminile.
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