GODAI FEST 2025: i primi artisti del festival multidisciplinare di Milano

GODAI FEST 2025: i primi artisti del festival multidisciplinare di MilanoIl GODAI FEST si prepara a conquistare Milano con la sua seconda edizione. Inoltre, il festival multidisciplinare animerà il Parco ex Paolo Pini il 20 e 21 settembre 2025. Pertanto, gli amanti dell’arte contemporanea potranno vivere un’esperienza unica e coinvolgente.

La manifestazione unisce musica, arti performative e visive in un progetto innovativo. Inoltre, i biglietti sono già disponibili su Diyticket.it con diverse opzioni di acquisto. Di conseguenza, il pubblico può scegliere tra abbonamento completo e biglietti giornalieri.

La filosofia dei cinque elementi

Il festival si basa sui quattro elementi della cultura umana: Fuoco, Terra, Acqua e Aria. Inoltre, aggiunge il quinto elemento secondo la filosofia orientale: il Vuoto. Pertanto, ogni elemento rappresenta una dimensione artistica specifica e coinvolgente.

Filippo Timi cura il misterioso elemento Vuoto con la sua straordinaria sensibilità artistica. Inoltre, l’autore e performer porta sul palco la sua visione unica. Di conseguenza, il pubblico potrà scoprire nuove forme espressive e innovative.

Elemento Acqua: Giovanni Truppi e Unterwasser Theatre

Giovanni Truppi cura l’elemento Acqua con la sua sensibilità musicale riconosciuta. Inoltre, ha scelto la compagnia Unterwasser Theatre per il 21 settembre. Pertanto, il pubblico assisterà a uno spettacolo di teatro visuale straordinario.

La compagnia crea installazioni animate dal 2014 con ombre e oggetti scenici. Inoltre, sviluppa narrazioni visive sospese tra arte e poesia contemporanea. Di conseguenza, l’esperienza scenica promette di essere memorabile e coinvolgente.

Elemento Terra: Rancore presenta Giuliano Logos

Rancore ha affidato l’elemento Terra al poeta performer Giuliano Logos. Inoltre, l’artista si esibirà il 20 settembre con la sua arte rivoluzionaria. Pertanto, la poetry slam italiana avrà un palcoscenico d’eccezione a Milano.

Giuliano Logos è il primo italiano vincitore del Mondiale di Poetry Slam 2021. Inoltre, ha portato la poesia italiana in tour mondiale attraverso continenti diversi. Di conseguenza, Vanity Fair lo ha inserito tra i 30 pionieri europei.

Il fondatore del collettivo WOW – Incendi Spontanei rappresenta l’artivismo contemporaneo. Inoltre, le sue performance uniscono poesia e impegno sociale. Pertanto, il pubblico vivrà un’esperienza artistica e politicamente consapevole.

Elemento Fuoco: Isabella Ragonese e Fumetti Brutti

Isabella Ragonese cura l’elemento Fuoco con la sua esperienza teatrale consolidata. Inoltre, ha scelto Fumetti Brutti per rappresentare questa dimensione artistica. Di conseguenza, il 20 settembre vedrà protagonista una voce radicale del fumetto italiano.

L’autrice queer racconta identità e trasformazioni con stile diretto e viscerale. Inoltre, i suoi lavori esplorano temi contemporanei legati ai corpi. Pertanto, la sua presenza arricchirà il panorama artistico del festival milanese.

Elemento Aria: Daniela Pes e Ana Lua Caiano

Daniela Pes, musicista elettronica e produttrice, cura l’elemento Aria del festival. Inoltre, ha selezionato Ana Lua Caiano per il 21 settembre. Di conseguenza, il pubblico scoprirà atmosfere sperimentali e visive uniche.

Ana Lua Caiano fonde tradizione portoghese ed elettronica in viaggi sonori evocativi. Inoltre, ha conquistato il mondo con l’album d’esordio “Vou ficar neste quadrado”. Pertanto, la sua presenza garantisce qualità musicale internazionale al festival.

Nel 2024 l’artista ha suonato in 80 concerti live vincendo premi prestigiosi. Inoltre, ha ottenuto il Globo d’Oro per “Miglior Canzone” dello stesso anno. Di conseguenza, il 2025 la vede già “Miglior Artista Solista” ai FUTURAWARDS.

Una visione artistica transgenerazionale

Rodrigo D’Erasmo guida la direzione artistica insieme a Daniele Tortora e Cristiano Carotti. Inoltre, il progetto nasce per abbattere i recinti di genere artistico. Pertanto, l’obiettivo è connettere le arti e sperimentare nuovi linguaggi espressivi.

Il cast curatoriale 2025 ha un’impronta fortemente transgenerazionale e multidisciplinare. Inoltre, comprende Daniela Pes, Giovanni Truppi, Isabella Ragonese, Rancore e Filippo Timi. Di conseguenza, ogni elemento propone visioni artistiche uniche e innovative.

Milano è viva: cultura diffusa in città

GODAI FEST partecipa al programma “Milano è viva” per attivare processi culturali. Inoltre, la collaborazione con Associazione Olinda e The Goodness Factory arricchisce l’offerta. Pertanto, il festival contribuisce alla vivacità culturale della periferia urbana milanese.

Il programma diffuso porta musica, teatro e laboratori in tutti i Municipi. Inoltre, crea spazi di dialogo su temi attuali come sostenibilità e diversità. Di conseguenza, l’arte diventa strumento di trasformazione sociale e culturale.

L’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini rappresenta un simbolo di metamorfosi urbana. Inoltre, trent’anni di attività hanno trasformato l’esclusione in cultura e socialità. Pertanto, migliaia di persone hanno contribuito a questa straordinaria trasformazione.

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