Ha solo 22 anni: Ettore Pagano infiamma l’Orchestra Rai a Torino con un concerto imperdibile

Ha solo 22 anni: Ettore Pagano infiamma l’Orchestra Rai a Torino con un concerto imperdibileGiovedì 8 gennaio l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai torna protagonista a Torino.
Sul palco dell’Auditorium “Arturo Toscanini” sale il ventiduenne Ettore Pagano, nuovo astro del violoncello.

Il concerto inizia alle 20.30 e viene trasmesso in diretta su Radio3 e in streaming su Rai Cultura.
La replica è in programma sempre a Torino, venerdì 9 gennaio alle 20.

Inoltre la serata verrà proposta anche in tv.
Rai5 manderà in onda il concerto giovedì 5 marzo alle 22.50, in versione registrata.

Ettore Pagano, il violoncellista che sta conquistando la critica

Classe 2003, Ettore Pagano è ormai uno dei giovani musicisti più richiesti.
Ha già avviato una fitta attività concertistica, in Italia e all’estero.

Di recente ha vinto il Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana, riconoscimento di grande prestigio.
Il suo ritorno con l’Orchestra Rai conferma un legame ormai consolidato.

Pagano è stato protagonista anche del Concerto per la Festa della Repubblica al Quirinale.
In quell’occasione ha suonato alla presenza del Capo dello Stato.

Questa volta affronta uno dei titoli più amati del repertorio per violoncello.
Si tratta del Concerto n. 1 in la minore op. 33 di Camille Saint-Saëns.

Il Concerto per violoncello di Saint-Saëns: un unico grande arco musicale

Il Concerto n. 1 è stato composto nel 1872.
La prima esecuzione è avvenuta l’anno successivo.

L’opera è costruita come un unico grande arco musicale.
I tre movimenti si susseguono senza interruzione.

Saint-Saëns rende omaggio alla “forma ciclica” di Franz Liszt.
I temi ritornano, si trasformano, cambiano colore lungo tutto il brano.

Al tempo stesso il compositore afferma il suo stile personale.
Cura l’architettura formale ma anche la raffinatezza timbrica dell’orchestra.

Per un solista giovane come Pagano è una sfida notevole.
Richiede virtuosismo, resistenza e grande maturità espressiva.

Andrés Orozco-Estrada, il direttore che porta la Rai nel mondo

Sul podio ritroviamo Andrés Orozco-Estrada, Direttore principale dell’OSN Rai.
È nato a Medellín, in Colombia, nel 1977.

Ha debuttato con l’orchestra della Rai nel maggio 2022.
Poi, nell’ottobre 2023, ha avviato una collaborazione stabile con la compagine.

In passato ha guidato l’Orchestra della Radio di Francoforte.
È stato anche alla testa dei Wiener Symphoniker e della Houston Symphony.

Dalla stagione 2025/2026 sarà Generalmusikdirektor della Città di Colonia.
Dirigerà la Gürzenich Orchestra e l’Opera della città tedesca.

Collabora regolarmente con orchestre di vertice.
Tra queste figurano i Wiener e i Berliner Philharmoniker, la Staatskapelle di Dresda, la Gewandhausorchester di Lipsia e il Concertgebouw di Amsterdam.

Con l’Orchestra Rai ha appena completato una tournée in Spagna.
Le tappe principali sono state Madrid, Barcellona e Alicante.

Dal Carnevale romano alle luci di Roma: il programma sinfonico della serata

Berlioz apre la serata con il suo Carnevale

In apertura Orozco-Estrada sceglie “Le Carnaval romain” op. 9, H 95 di Hector Berlioz.
L’opera è stata composta nel 1844.

Si tratta di una brillante ouverture caratteristica.
Berlioz rielabora temi dalla sua opera “Benvenuto Cellini”.

Nel brano convivono passione amorosa ed energia travolgente.
Rivive l’atmosfera popolare e colorata del Carnevale romano.

Respighi e la magia della “Trilogia romana”

La seconda parte del concerto è dedicata a Ottorino Respighi.
In programma ci sono i poemi sinfonici “Fontane di Roma” e “Pini di Roma”.

Respighi è tra i protagonisti del rinnovamento musicale italiano del primo Novecento.
La sua celebre “Trilogia romana” celebra la Città eterna.

Fontane di Roma è del 1916.
Debuttò al Teatro Augusteo di Roma nel 1917, con scarso successo.

Fu Arturo Toscanini a consacrare il lavoro alla Scala.
Da quel momento l’opera conquistò il pubblico internazionale.

I quattro movimenti evocano altrettante fontane romane.
Respighi ne racconta il fascino in momenti diversi della giornata.

Segue “I pini di Roma”, composto nel 1924.
La prima esecuzione avvenne ancora all’Augusteo, diretta da Bernardino Molinari.

Il poema è tra le opere più amate di Respighi.
Alterna quadri luminosi, tensioni drammatiche ed evocazioni quasi mistiche.

Come seguire il concerto dell’Orchestra Rai con Ettore Pagano

Il concerto si svolge all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino.
L’orario di inizio è fissato alle 20.30.

La serata è trasmessa in diretta su Radio3, anche su RaiPlay Sound.
In contemporanea è disponibile lo streaming video sul portale di Rai Cultura.

La replica dal vivo è prevista a Torino, venerdì 9 gennaio, alle 20.
Successivamente, Rai Cultura proporrà la registrazione su Rai5, giovedì 5 marzo alle 22.50.

I biglietti costano da 9 a 30 euro.
Sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e alla biglietteria dell’Auditorium.

Per informazioni sono disponibili il numero 011.8104653 e la mail [email protected].

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