“Che me ne faccio del tempo”: il nuovo album che cambia le regole
Mara Sattei è pronta a riscrivere il pop italiano con il nuovo album “Che me ne faccio del tempo”.
L’annuncio è arrivato ad Amici, davanti a un pubblico già affezionato alla cantautrice romana.
Il disco uscirà venerdì 27 febbraio per Epic Records Italy e Sony Music Italy.
Prima però ci sarà una sorpresa importante per chi non vuole aspettare.
La prima parte del progetto sarà infatti disponibile già da venerdì 13 febbraio su tutte le piattaforme digitali.
Il pre-order è attivo sul link ufficiale di “Che me ne faccio del tempo”.
Date di uscita e formati: digitale subito, fisico per chi ama i dischi
Il lancio segue una strategia chiara e quasi cinematografica.
Prima arriva l’ascolto in digitale, poi l’esperienza completa in formato fisico.
Dal 13 febbraio i fan potranno ascoltare la prima parte del nuovo album in streaming.
La pubblicazione avverrà su tutte le principali piattaforme digitali, senza esclusioni.
Dal 27 febbraio, invece, “Che me ne faccio del tempo” arriverà anche in versione fisica.
Una scelta controcorrente, pensata per chi vive ancora il disco come oggetto da custodire.
L’album sarà disponibile in due formati principali:
- CD in versione standard e CD autografato
- Doppio vinile in versione standard e autografata
Questo approccio premia il tempo dedicato all’ascolto.
Ogni formato diventa così un gesto di presenza, non solo di consumo veloce.
Un concept intimo: quando il tempo smette di correre e resta
“Che me ne faccio del tempo” è molto più di una semplice raccolta di brani.
È un progetto intimo e stratificato, costruito attorno a un’unica grande domanda.
Che cosa diventiamo quando smettiamo di rincorrere il tempo.
E quando iniziamo, invece, ad abitarlo davvero.
Nel disco il tempo non è urgenza, ma scelta quotidiana.
È uno spazio emotivo, un atto di presenza consapevole.
Non va riempito a forza, non va colmato solo per paura del vuoto.
Va ascoltato, attraversato, lasciato accadere con calma.
Anche le pause e i silenzi entrano nella scrittura del progetto.
Contano ciò che resta quando tutto si ferma, non solo ciò che corre.
Un ascolto lento in un mondo veloce
Il disco non chiede ascolti distratti, ma attenzione.
Nasce per essere riascoltato più volte, in momenti diversi della giornata.
In un mercato fatto di skippate e playlist infinite, Mara Sattei sceglie l’opposto.
Invita chi l’ascolta a prendersi tempo, quasi a rallentare insieme a lei.
La divisione tra prima parte digitale e album completo rafforza questa idea.
L’esperienza non è immediata, ma progressiva, quasi rituale.
Da “Le cose che non sai di me” al palco di Sanremo
L’uscita di “Che me ne faccio del tempo” arriva in un momento chiave.
Mara Sattei sarà infatti in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo.
Porterà sul palco dell’Ariston il brano “Le cose che non sai di me”.
Il pezzo è già disponibile in pre-save e promette di svelare un nuovo lato dell’artista.
Sanremo diventa così il palcoscenico ideale per il nuovo corso della cantautrice.
L’album e il brano in gara dialogano tra loro, mostrando una visione coerente.
Inoltre, la partecipazione al Festival consolida la presenza di Mara Sattei tra le voci centrali del pop italiano.
Una presenza sempre più riconoscibile, trasversale e difficilmente classificabile in un solo genere.
La corsa di Mara Sattei: dai primi singoli ai dischi di platino
La carriera di Mara Sattei è iniziata a soli 13 anni.
Da allora la crescita è stata costante, fino ai numeri di oggi.
Ad oggi ha collezionato 18 dischi di platino e 6 dischi d’oro.
Risultati che la collocano tra le artiste più ascoltate della scena italiana contemporanea.
Nel suo percorso spiccano collaborazioni diventate vere hit.
“Spigoli” con Carl Brave e thasup è triplo platino.
Anche “ALTALENE”, con Coez e thasup, ha raggiunto il triplo platino.
“Dilemme Remix” con Lous and the Yakuza e thasup ha ottenuto il platino.
C’è poi “Parentesi” con Giorgia, dalle tinte più malinconiche e intime.
E “LA DOLCE VITA” con Fedez e Tananai, certificata sei volte platino.
Mara Sattei ha partecipato anche al remix di “Il mio nome” con Ernia.
Ogni collaborazione ha ampliato il suo pubblico, senza snaturare la sua identità.
Dal palco di Sanremo a “Casa Gospel” e oltre
Nel 2023 Mara Sattei sale per la prima volta sul palco di Sanremo con “Duemilaminuti”.
Il brano diventa doppio platino e segna un passaggio importante.
Seguono altri singoli di successo, come “Tasche”, “Piango in discoteca” e “Mare aperto”.
Tutti pubblicati sotto Island Records, confermando la sua solidità discografica.
Nel 2024 arriva “Tempo (All the Things She Said)”, audace riadattamento del brano delle t.A.T.u.
Poco dopo esce anche “Solo guai”, che rafforza ulteriormente la sua presenza nelle playlist.
A dicembre nasce “Casa Gospel”, progetto collaborativo con il fratello thasup.
L’album celebra le loro radici musicali e ottiene la certificazione d’oro.
Nel 2025 Mara Sattei anticipa tre inediti sui social: “giorni tristi”, “abbey road” ed “e chissà se ricordo”.
Il 12 settembre esce “giorni tristi” per Epic Records, seguito il 21 novembre da “sopra di me”.
Tutte queste tappe portano in linea diretta a “Che me ne faccio del tempo”.
Il nuovo album appare quindi come una sintesi, ma anche come un nuovo inizio.
Dove seguire Mara Sattei e restare aggiornati sul nuovo album
Per chi vuole restare vicino al percorso dell’artista, i social restano centrali.
Sul profilo Instagram ufficiale di Mara Sattei arrivano spesso anteprime e dietro le quinte.
Anche l’account TikTok di Mara Sattei è diventato un luogo chiave.
Qui l’artista sperimenta linguaggi diversi e condivide frammenti di vita e di studio.
Tra Sanremo, il nuovo album e le uscite recenti, il suo percorso sembra appena ripartito.
Il tempo, finalmente, non è più solo qualcosa da rincorrere, ma una storia da raccontare.
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