Una storia di sofferenza trasformata in speranza. Un viaggio dall’ospedale alle corsie pediatriche di tutta Italia. Sabato 3 gennaio, Rai 1 racconta la straordinaria vicenda di Mattia Villardita.
L’infanzia difficile e il sogno di Spider-Man
Mattia Villardita nasce nel 1993 con una malformazione congenita alla gamba destra. Una condizione che lo costringe a numerosi interventi chirurgici. I lunghi ricoveri ospedalieri segnano profondamente la sua infanzia.
Durante quei giorni difficili in ospedale, il piccolo Mattia coltiva un sogno. Immagina il suo supereroe preferito, Spider-Man, affacciarsi alla finestra. Lo vede giocare con lui, fargli compagnia, dargli forza per affrontare il dolore.
La svolta a 25 anni: quando il dolore diventa missione
Mattia lavora come impiegato nel porto di Vado Ligure. A 25 anni decide di dare un senso nuovo alla sua esperienza. D’accordo con il personale medico, si presenta in un ospedale vestito da Uomo Ragno.
Il suo obiettivo è semplice: consegnare un regalo al reparto pediatrico. L’entusiasmo dei bambini supera ogni aspettativa. Quella che nasce come iniziativa spontanea si trasforma in una vera missione di volontariato.
Oggi gli ospedali pediatrici di tutta Italia chiamano Mattia. Lui porta sorrisi, gioia e speranza ai bambini ricoverati. Inoltre offre conforto alle loro famiglie nei momenti più difficili.
I riconoscimenti: da Mattarella a Papa Francesco
L’impegno di Villardita non passa inosservato. Il presidente Sergio Mattarella lo nomina Cavaliere della Repubblica. Un riconoscimento che premia il suo straordinario lavoro con i bambini malati.
Mattia incontra anche Papa Francesco. “La vita non è un fumetto”, spiega Villardita. “Non ci sono supereroi: c’è solo l’amore che le persone sono in grado di regalarsi”.
L’appuntamento con “A Sua Immagine”
Sabato 3 gennaio, alle 16.00 su Rai 1, Lorena Bianchetti incontra Mattia Villardita. Il programma di approfondimento religioso di Rai Cultura racconta la sua incredibile storia di rinascita.
Un appuntamento che testimonia come il dolore possa trasformarsi in forza. E come un sogno d’infanzia possa diventare realtà per aiutare gli altri.
Le ragioni della speranza: il presepe vivente di Matera
La puntata prosegue con “Le Ragioni della Speranza”. Don Giordano Goccini visita Matera, città simbolo di spiritualità e bellezza. Qui racconta le tradizioni natalizie attraverso il presepe vivente.
I Sassi di Matera si trasformano in una Betlemme contemporanea. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema della pace. Don Giordano e un gruppo di giovani partecipano alla preparazione di una scena.
L’incontro con organizzatori, regista e protagonisti svela il lavoro di un’intera comunità. Attraverso la rappresentazione della Natività, Matera rinnova un messaggio di speranza. Un invito alla fraternità e al dialogo che risuona particolarmente attuale.
Commenta per primo