Due date italiane per i fenomeni australiani del metalcore
I Melrose Avenue arrivano finalmente in Italia. La band australiana suonerà mercoledì 17 giugno 2026 al Legend Club di Milano. Poi giovedì 18 giugno all’Alpen Flair Festival a Natz, in provincia di Bolzano.
Infatti, si tratta della prima volta assoluta sul suolo italiano. Un evento atteso dai fan che seguono la band sui social. I biglietti sono già disponibili su Ticketone per Milano e sul sito dell’Alpen Flair Festival.
Inoltre, le due date rappresentano un’opportunità unica. Per vedere dal vivo una delle realtà emergenti più interessanti della scena metalcore internazionale. Un fenomeno nato dalla pandemia che ha conquistato il mondo.
Pertanto, l’attesa cresce tra gli appassionati del genere. Che vedono nei Melrose Avenue la nuova generazione del metal. Capace di fondere aggressività e melodia in modo innovativo.
Dalla pandemia al successo: la storia dei Melrose Avenue
La band nasce nel 2021 a Sydney, in piena pandemia. I membri si ritrovano chiusi in casa. Ma il bisogno di creare musica è più forte del lockdown.
Infatti, iniziano a scrivere e produrre brani da remoto. Registrano tutto in casa, condividendo i risultati online. Imparano a promuoversi sui social prima ancora di salire su un palco vero.
Inoltre, questo approccio digitale si rivela vincente. I Melrose Avenue costruiscono una fanbase globale attraverso TikTok e Instagram. Raggiungono oltre 3 milioni di follower complessivi prima dei grandi concerti.
Di conseguenza, il mondo del metal si accorge di loro. Il loro mix di riff aggressivi e melodie lancinanti conquista subito. Le linee vocali alternano tonalità dolci e urla controllate con grande efficacia.
Da Hopeless Records ai 20 milioni di stream globali
Il debutto ufficiale arriva nel 2022. La band pubblica singoli potenti come “Enemy”, “Through Hell” e “Suffering”. Seguono “Fool and the Beggar”, “Body Bag” e “Reflections”.
Infatti, ogni brano mostra un approccio che abbraccia metal, pop e melodia. In egual misura, senza compromessi sulla qualità. Il risultato è una visione sonora coerente e accattivante.
Inoltre, nel 2024 arriva la svolta definitiva. La leggendaria etichetta americana Hopeless Records firma i Melrose Avenue. Un salto di qualità che porta la band oltre i 20 milioni di stream mondiali.
Pertanto, si aprono le porte dei tour internazionali. E l’attenzione dei grandi festival europei. Compresi gli appuntamenti italiani che rappresentano una tappa fondamentale del percorso.
Metalcore, pop e identità: il suono unico della band australiana
Sul palco, i Melrose Avenue fondono la potenza del metalcore con ritornelli memorabili. I testi affilati parlano di lotta, resilienza e identità. Non si tratta solo di volume elevato.
Infatti, la band propone una visione completa. Che va oltre gli schemi tradizionali del genere. Incorporando elementi pop senza perdere l’aggressività caratteristica del metalcore.
Inoltre, la presenza scenica è esplosiva. La band ha già calcato palchi in USA, Australia ed Europa. Costruendo una reputazione solida tra gli addetti ai lavori.
Di conseguenza, le aspettative per le date italiane sono altissime. Il pubblico vuole vedere se l’hype digitale si traduce in performance live memorabili. E se i Melrose Avenue sono davvero pronti per il grande salto.
Milano e Alpen Flair Festival: info e biglietti
L’appuntamento milanese è mercoledì 17 giugno 2026 al Legend Club. In via Enrico Fermi 98, i concerti iniziano alle 21:00. Il biglietto costa 25 euro più prevendita per il posto unico in piedi.
Infatti, il Legend Club è la location perfetta. Per accogliere una band che punta a conquistare il centro della scena heavy internazionale. Con una capienza ideale per un’esperienza intima ma potente.
Inoltre, il giorno successivo la band si sposta in Alto Adige. All’Alpen Flair Festival di Natz il 18 giugno. Info complete su lineup e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
Pertanto, i fan hanno due opportunità di vedere i Melrose Avenue. In due contesti completamente diversi. Dal club milanese al festival alpino, per un’esperienza completa del loro sound.
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