Memories, il capolavoro “fantasma” di Otomo arriva finalmente al cinema
Per gli appassionati di anime è la notizia che aspettavano da anni.
Memories, l’acclamato lungometraggio animato legato al nome di Katsuhiro Otomo, sbarca per la prima volta nelle sale italiane.
Il film arriverà al cinema solo il 12, 13 e 14 gennaio.
Si tratta di un evento speciale firmato Animagine, la collana nata dalla collaborazione tra Dynit e Adler Entertainment.
Il progetto Animagine porta sul grande schermo anime del passato e del presente.
Lo fa con titoli mai visti prima nelle sale italiane, dai classici ai cult di nicchia.
Memories è il secondo tassello di questa collana.
Ed è anche uno dei più attesi, perché rappresenta un pezzo fondamentale della storia dell’animazione giapponese.
Per capire il peso dell’operazione basta un nome.
Katsuhiro Otomo, regista e creatore di Akira, opera che ha rivoluzionato l’animazione in tutto il mondo.
Un ritorno dopo 30 anni: perché questo film è così importante
Memories è uscito nei cinema giapponesi nel 1995.
In Italia però è arrivato solo in home video, diventando un culto per pochi.
Ora, a trent’anni dalla sua uscita, il film approda per la prima volta sul grande schermo italiano.
Si tratta quindi di un recupero storico, pensato tanto per i fan quanto per i nuovi spettatori.
Il lungometraggio è composto da tre episodi distinti.
Sono tutti tratti da brevi storie a fumetti scritte dallo stesso Otomo.
I tre segmenti non sono collegati da una trama unica.
Tuttavia condividono lo stesso sguardo lucido e visionario sulla società contemporanea.
Si parla di guerra, di crisi internazionali, di tecnologia.
Soprattutto si parla di memoria, personale e collettiva, e della sua pericolosa persistenza.
Tre episodi, tre sguardi sul futuro
Magnetic Rose: Satoshi Kon nello spazio profondo
Il primo episodio, Magnetic Rose, è diretto da Koji Morimoto.
La sceneggiatura porta però la firma di Satoshi Kon, futuro autore di capolavori come Perfect Blue e Paprika.
La storia segue l’equipaggio di una nave spaziale raccoglirifiuti.
Nel vuoto cosmico, i protagonisti intercettano un segnale misterioso.
Arrivano così a una gigantesca astronave a forma di rosa.
L’interno è sontuoso, pieno di antichità e decorazioni teatrali.
Ben presto però la bellezza si trasforma in incubo.
Le tecnologie della nave materializzano ricordi sepolti e distorcono il presente.
Nella prima clip italiana di Memories, diffusa da Animagine, il passato prende vita come un sogno disturbante.
Gli astronauti vengono intrappolati in un inganno della memoria, tra ologrammi, voci e visioni d’opera.
Stink Bomb: la guerra chimica diventa una satira irresistibile
Il secondo episodio, Stink Bomb, cambia completamente tono.
È diretto da Tensai Okamura e prodotto dallo studio Madhouse.
Qui l’orrore lascia spazio alla satira nera.
Il protagonista è Nobuo Tanaka, un tecnico di laboratorio apparentemente qualunque.
Per curare un banale raffreddore, Nobuo assume per errore una pillola sperimentale.
Da quel momento, il suo corpo diventa un’arma batteriologica micidiale.
L’episodio si trasforma in una fuga surreale.
Mentre l’esercito tenta disperatamente di contenere il disastro, il black humor esplode scena dopo scena.
Cannon Fodder: una distopia in piano sequenza
Il terzo episodio, Cannon Fodder, è diretto dallo stesso Katsuhiro Otomo.
Qui l’estetica cambia ancora, abbracciando un immaginario steampunk cupo e industriale.
La storia è ambientata in una città costruita attorno a cannoni giganteschi.
Ogni giorno la popolazione vive per alimentare una guerra contro un nemico invisibile.
L’elemento più sorprendente riguarda la forma.
Cannon Fodder è animato come un unico, lungo piano sequenza.
Questa scelta tecnica segna il passaggio dall’animazione tradizionale a quella digitale.
Il risultato è un’esperienza visiva ipnotica, ancora oggi modernissima.

Perché l’evento Animagine su Memories è imperdibile
Memories è considerato una piccola perla tra i film anime.
La qualità dell’animazione e delle idee lo rende un titolo di riferimento.
Inoltre riunisce nomi fondamentali dell’animazione giapponese.
Da Otomo a Satoshi Kon, passando per studi come Studio 4°C e Madhouse.
Per i fan degli anime al cinema questo evento rappresenta un’occasione rara.
Vedere sul grande schermo un’opera pensata per la sala cambia radicalmente la percezione.
L’impatto dei fondali, delle musiche e delle sequenze più visionarie risulta infatti amplificato.
Soprattutto in Magnetic Rose e Cannon Fodder, dove lo spazio e la città diventano personaggi vivi.
Date, clip italiana e dove informarsi su sale e proiezioni
Memories sarà al cinema solo il 12, 13 e 14 gennaio.
Le proiezioni rientrano nel calendario degli eventi speciali firmati Animagine.
La prima clip italiana, dedicata a Magnetic Rose, permette già di entrare nell’atmosfera del film.
Mostra il potere delle tecnologie che resuscitano il passato e deformano il presente.
Per informazioni su sale, orari e novità è possibile seguire i canali ufficiali di Animagine.
Il sito di riferimento è animagine.it, insieme ai profili social del progetto.
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