Rai Radio2 e Fondazione Una Nessuna Centomila insieme contro la violenza di genere

Rai Radio2 e Fondazione Una Nessuna Centomila insieme contro la violenza di genereMartedì 25 novembre alle 21.00, Rai Radio2 ospita un evento speciale che fonde intrattenimento e impegno sociale. La serata, trasmessa anche in visual sul canale 202 del digitale terrestre, vede la collaborazione tra l’emittente radiofonica e la Fondazione Una Nessuna Centomila per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza contro le donne.

Gino Castaldo e Paola Turci conducono questo appuntamento televisivo e radiofonico, che riunisce numerosi ospiti e artisti di spicco. L’iniziativa si inserisce nelle attività legate alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle Donne, amplificando un messaggio che si fa sempre più necessario.

La campagna #LaViolenzaVirtualeÈReale

Al centro della serata c’è la campagna promossa dalla Fondazione Una Nessuna Centomila, che punta i riflettori su una forma di violenza spesso sottovalutata ma estremamente pericolosa: quella che si consuma attraverso gli strumenti digitali. Cyberbullismo, hate speech sui social network e deepfake pornografici sono solo alcune delle modalità con cui la tecnologia viene utilizzata in modo distorto per perpetrare abusi.

L’obiettivo dichiarato è invertire questa tendenza preoccupante, dimostrando che esistono strumenti concreti per combattere il fenomeno. Tra le soluzioni proposte: programmi di educazione affettiva nelle scuole, l’impiego etico dell’intelligenza artificiale per finalità di tutela anziché di sopraffazione, il supporto fornito dalle operatrici dei <a href=”https://www.centriantiviolenza.eu”>centri antiviolenza</a> e l’attività investigativa della <a href=”https://www.commissariatodips.it”>Polizia Postale</a>.

Gli artisti sul palco

La serata vede l’esibizione della Social Band accompagnata da diversi artisti che hanno scelto di prestare la propria voce a questa causa. Tra i presenti: Anna Foglietta, Paola Minaccioni, Lucariello, Margherita Vicario, Marco Bonini, Motta, Frances Alina e Luca Barbarossa. Tutti uniti nel ribadire un concetto fondamentale: ciò che accade online ha conseguenze reali e devastanti sulla vita delle persone.

L’evento rappresenta un’occasione importante per riflettere su come la società contemporanea debba affrontare le nuove forme di violenza, ricordando che dalla violenza si può uscire attraverso consapevolezza, educazione e strumenti di protezione adeguati.

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