“The Gunman” stasera su Rai 4: Sean Penn in un action thriller internazionale

Il film d’azione con tre premi Oscar

Stasera lunedì 17 novembre Rai 4 trasmette “The Gunman” alle 21.20. Si tratta del film d’azione del 2015 diretto da Pierre Morel. La pellicola vanta un cast d’eccezione con tre vincitori dell’Oscar.

Sean Penn interpreta il protagonista in un ruolo action insolito per la sua carriera. Accanto a lui recitano Javier Bardem e Mark Rylance, entrambi premi Oscar. Questa combinazione di talenti garantisce spessore a un thriller d’azione internazionale.

La storia di Jim Terrier

Jim Terrier è un ex agente delle forze speciali internazionali. Vive in Africa cercando di lasciarsi alle spalle il passato. La sua vita precedente era fatta di missioni segrete e violenza.

Terrier desidera ricostruirsi un’esistenza lontana dal mondo dell’intelligence e delle operazioni coperte. Tuttavia, il passato torna a bussare alla sua porta in modo violento. L’ex agente sopravvive a un attentato mirato contro di lui.

Da quel momento capisce di essere diventato il bersaglio di qualcuno. Si tratta di un complotto che coinvolge i vertici della sicurezza globale. Qualcuno vuole eliminarlo e deve scoprire chi e perché.

Una fuga attraverso tre continenti

Costretto a fuggire, Jim deve tornare in azione dopo anni di inattività. L’obiettivo è duplice: scoprire chi lo ha tradito e proteggere Anna. La donna rappresenta l’amore della sua vita e ora è in pericolo.

La corsa contro il tempo porta il protagonista in giro per il mondo. Da Londra a Barcellona, passando per la giungla congolese. Il film è stato girato effettivamente tra tre continenti diversi.

Questo aspetto conferisce alla produzione un respiro internazionale autentico. Le location esotiche e urbane si alternano creando varietà visiva. Inoltre, amplificano la sensazione di fuga e inseguimento globale.

Le sequenze d’azione spettacolari

“The Gunman” si caratterizza per sequenze d’azione elaborate e spettacolari. Il regista Pierre Morel è noto per il suo stile dinamico nell’action. Aveva già diretto “Io vi troverò” con Liam Neeson ottenendo grande successo.

In questo film Morel costruisce scene d’azione coreografate con precisione. Gli scontri fisici sono realistici e brutali. Le scene di inseguimento attraversano location variegate mantenendo alta la tensione.

Sean Penn si è preparato intensamente per interpretare questo ruolo fisicamente impegnativo. All’epoca delle riprese aveva oltre cinquant’anni ma dimostra grande forma atletica. La sua trasformazione fisica contribuisce alla credibilità del personaggio.

Il sottotesto politico del film

Oltre all’azione pura, “The Gunman” offre anche un forte sottotesto politico. Il film affronta temi legati agli interessi economici in Africa. Inoltre, esplora la corruzione nei vertici della sicurezza internazionale.

La trama tocca questioni come lo sfruttamento delle risorse naturali africane. Mostra come gli interessi privati possano influenzare operazioni militari e di intelligence. Si tratta di una critica implicita al sistema delle multinazionali della sicurezza.

Questo livello narrativo aggiuntivo distingue il film dagli action thriller convenzionali. Non si limita a intrattenere ma invita anche a riflettere. Il sottotesto politico arricchisce la narrazione oltre l’azione.

Sean Penn in un ruolo atipico

La presenza di Sean Penn come action hero rappresenta una scelta insolita. L’attore è noto principalmente per ruoli drammatici intensi e complessi. Film come “Mystic River” e “Milk” gli hanno valso due premi Oscar.

In “The Gunman” Penn si cimenta con un genere diverso dalla sua comfort zone. Tuttavia, porta il suo consueto impegno e profondità al personaggio. Jim Terrier non è solo un eroe d’azione ma un uomo tormentato dal passato.

Questa caratterizzazione psicologica eleva il film sopra la media del genere. Penn costruisce un protagonista carismatico ma anche vulnerabile. La sua interpretazione bilancia l’aspetto fisico con quello emotivo del personaggio.

Un thriller internazionale

“The Gunman” del 2015 si inserisce nel filone dei thriller d’azione internazionali. Il film combina elementi dello spy thriller con l’action puro. La componente politica aggiunge spessore a una struttura narrativa classica.

Pierre Morel conferma la sua abilità nel dirigere scene d’azione complesse. La fotografia valorizza le location esotiche e le ambientazioni urbane. Il montaggio serrato mantiene alto il ritmo narrativo.

Il cast internazionale contribuisce alla credibilità della storia globale. Bardem e Rylance portano peso drammatico ai loro ruoli di supporto. La loro presenza eleva la qualità complessiva della produzione.

L’appuntamento è per stasera alle 21.20 su Rai 4. Un’occasione per vedere Sean Penn in un ruolo diverso dal solito. Un action thriller che unisce spettacolo e contenuto in una corsa attraverso tre continenti.

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