Ton Koopman debutta con Orchestra e Coro del Comunale di Bologna
Sabato 10 gennaio 2026 Bologna diventa capitale della musica classica.
Alle 20.30 l’Auditorium Manzoni ospita Ton Koopman per un debutto attesissimo.
Il grande organista e clavicembalista olandese inaugura la Stagione Sinfonica 2026.
Sale per la prima volta sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna.
Il programma unisce celebri pagine di Mozart e Haydn.
Si tratta di un omaggio raffinato e popolare allo stesso tempo.
Per il cartellone completo e le informazioni ufficiali è disponibile il sito del Teatro Comunale di Bologna.
Un programma speciale per i 270 anni dalla nascita di Mozart
Il cuore del concerto è dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart.
Nel 2026 ricorrono i 270 anni dalla nascita del compositore salisburghese.
Koopman propone la “Serenata notturna” n. 6 in re maggiore K 239.
Il brano fu scritto nel 1776 per le feste aristocratiche di Salisburgo.
La Serenata è divisa in tre parti.
Si apre con una Marcia, seguita da un elegante Minuetto e da un brillante Rondò.
Mozart immaginò due piccole orchestre distanti tra loro.
Questa scelta crea effetti di eco e dialoghi sonori sorprendenti.
Subito dopo, Koopman affronta la Messa dell’Incoronazione in do maggiore K 317.
È una pagina sacra del 1779, ma dal forte respiro sinfonico.
Secondo Koopman, l’Andante sostenuto del soprano “raggiunge direttamente il cuore”.
Qui già emerge l’interesse teatrale di Mozart.
Per approfondire la figura del compositore, è utile anche la voce dedicata su Wikipedia Mozart.
I solisti e il Coro del TCBO per la Messa dell’Incoronazione
La Messa dell’Incoronazione chiude la serata bolognese.
È pensata per soli, coro e orchestra.
I solisti sono di alto profilo internazionale.
Sul palco ci saranno Suzanne Jerosme, Lara Morger, Kieran White e Peter Harvey.
Il Coro del TCBO è preparato da Gea Garatti Ansini.
La scrittura vocale esalta l’equilibrio tra solisti e masse corali.
La partitura nacque per una celebrazione mariana a Maria Plain.
Il santuario era molto amato dalla famiglia Mozart.
Probabilmente la Messa fu eseguita anche nella cattedrale di Salisburgo.
Questo legame storico aggiunge fascino all’esecuzione bolognese.
Haydn “Militare”: la sinfonia che infiammò Londra
Accanto a Mozart, Koopman dirige la Sinfonia n. 100 “Militare” di Joseph Haydn.
Il brano ottenne un trionfo a Londra nel 1794.
La sinfonia deve il soprannome al tono marziale di alcuni movimenti.
Colpisce l’uso della percussione “turca”: triangolo, cimbalo e grancassa.
Haydn era il compositore più celebre del suo tempo.
Le sue sinfonie londinesi hanno segnato la storia del genere.
Influenzarono profondamente anche Mozart e il giovane Beethoven.
Il Finale della “Militare” è considerato tra i più tesi e travolgenti.
Chi è Ton Koopman: il maestro che ha cambiato la musica antica
Ton Koopman è una figura chiave della musica antica.
È noto per l’attenzione alla ricerca filologica e agli strumenti originali.
A soli venticinque anni fonda Musica Antiqua Amsterdam.
Poi crea l’Amsterdam Baroque Orchestra e l’Amsterdam Baroque Choir.
Con queste formazioni ha calcato le più grandi sale del mondo.
Tra queste il Concertgebouw, il Musikverein, la Philharmonie e la Carnegie Hall.
Koopman ha ricevuto premi prestigiosi.
Tra questi la Medaglia Bach, l’Edison Classical Award e riconoscimenti dalla Royal Academy of Music.
Dal 2019 è presidente del Bach-Archiv di Lipsia.
Insegna anche all’Università di Leiden e al Conservatorio dell’Aja.
È inoltre direttore artistico del Festival Itinéraire Baroque.
Il suo debutto bolognese assume quindi un forte valore simbolico.
Biglietti, prezzi e “Note a margine” per il pubblico
I biglietti per il concerto hanno prezzi tra 15 e 45 euro.
Sono disponibili online tramite Vivaticket e in biglietteria.
La biglietteria del Comunale è aperta dal martedì al venerdì.
L’orario va dalle 12 alle 18.
Il sabato è aperta dalle 11 alle 15.
Il giorno del concerto è attiva anche la cassa dell’Auditorium Manzoni.
Gli sportelli aprono un’ora prima e restano attivi per 15 minuti dopo l’inizio.
Per ogni concerto sono previste le introduzioni “Note a margine”.
Si tengono circa 30 minuti prima, nel foyer del bar dell’Auditorium.
Sono momenti pensati per guidare il pubblico all’ascolto.
Offrono chiavi di lettura utili anche ai neofiti della musica classica.
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