Voci per la libertà 2025: musica e diritti umani celebrano i 50 anni di Amnesty International Italia

Voci per la libertà 2025: musica e diritti umani celebrano i 50 anni di Amnesty International ItaliaDal 18 al 20 luglio, Rovigo ospiterà la 28a edizione del festival “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”. L’evento celebrerà i 50 anni di Amnesty International Italia con un programma ricco di musica, cultura e iniziative sui diritti umani.

Tre giorni di grande musica in Piazza Vittorio Emanuele II

Il festival vedrà protagonisti artisti di primo piano come Paolo Jannacci, Martina Attili e Statuto. Inoltre, le serate includeranno le semifinali e la finale del Premio Amnesty nella sezione emergenti. Tutti gli appuntamenti musicali inizieranno alle 21.30 in Piazza Vittorio Emanuele II.

I conduttori delle serate saranno Savino Zaba (RAI), Manola Borgato (Radio Kappa) e Carmen Formenton. Pertanto, il pubblico potrà assistere a spettacoli di alta qualità presentati da professionisti del settore.

Il contest per gli artisti emergenti

Otto artisti di talento si sfideranno per il Premio Amnesty International Italia. Ciascuno presenterà un brano originale sul tema dei diritti umani. La prima semifinale di venerdì 18 vedrà confrontarsi Andrea Kabo, Lady Sox, Manuela Zero e Stona.

La seconda semifinale di sabato 19 includerà Giovanni Segreti Bruno, Manù Squillante, Margine e Samsara. Infine, domenica 20 si terrà la finale con i cinque migliori artisti delle semifinali. Inoltre, saranno assegnati il Premio della Critica e il Premio della Giuria Popolare.

Una giuria di prestigio per il Premio Amnesty

La giuria del concorso comprende 25 membri provenienti da media, musica e cultura. Tra i giurati figurano Claudio Agostoni (Radio Popolare), Angela Calvini (Avvenire) e Enrico Deregibus. Inoltre, parteciperanno rappresentanti di festival musicali e operatori culturali di rilievo.

La composizione della giuria garantisce una valutazione professionale e competente. Pertanto, il Premio Amnesty mantiene il suo prestigio nel panorama musicale italiano.

Gli ospiti speciali delle tre serate

Venerdì 18: Statuto apre il festival

Gli Statuto, band unica nel panorama italiano, saranno i primi ospiti del festival. Il loro stile mod e i testi impegnati li rendono totalmente originali. Inoltre, la loro musica fonde ska, soul e powerpop in modo incatalogabile.

Ad aprire la serata ci saranno i giovani rodigini Alysson. Questo permetterà di valorizzare anche i talenti locali del territorio.

Sabato 19: Martina Attili protagonista

Martina Attili, candidata al Premio Amnesty Big 2025, sarà ospite speciale della seconda serata. La cantautrice è conosciuta dal grande pubblico grazie a X-Factor nel 2018. Inoltre, il suo brano “Cherofobia” ha ottenuto il disco di platino.

Recentemente ha pubblicato l’album “Signorina rivoluzione”. In apertura si esibirà Artika, altra promessa musicale di Rovigo.

Domenica 20: Paolo Jannacci chiude il festival

Il gran finale sarà affidato a Paolo Jannacci, musicista poliedrico figlio del grande Enzo. Anche lui candidato al Premio Amnesty Big con “L’uomo nel lampo”. Il brano è stato realizzato insieme a Stefano Massini.

Paolo Jannacci ha raggiunto la notorietà anche grazie al Festival di Sanremo 2020. Inoltre, è apprezzato come cantante, compositore e pianista.

La Settimana dei diritti umani: eventi collaterali dal 14 luglio

Il festival sarà preceduto dalla “Settimana dei diritti umani” dal 14 luglio. Il tema di quest’anno sarà “Resistenza e resilienza”. Pertanto, dibattiti, mostre e spettacoli affronteranno il diritto alla protesta pacifica.

Talk e incontri culturali

Ogni giornata includerà talk tematici nella Sala della Gran Guardia. Venerdì 18 si terrà “La lotta, il coraggio e l’amore” con testimonianze sulla resistenza. Inoltre, sabato 19 l’incontro “Testimoni di coraggio” racconterà storie di impegno civile.

Domenica 20 concluderà con “Arte e diritti umani”. Inoltre, sarà proiettato il docufilm “Human Lights” sui 50 anni di Amnesty International Italia.

Aperitivi musicali e presentazioni letterarie

I Giardini delle Due Torri ospiteranno gli aperitivi “Radio Kappa Talks”. Questi eventi includeranno presentazioni di libri e incontri con gli artisti emergenti. Inoltre, ci saranno degustazioni e momenti di socializzazione.

Mostre e attività culturali

Durante tutta la settimana, la Pescheria Nuova ospiterà tre mostre significative. “Breaking Free” sarà dedicata ai bambini nati da stupri di guerra. Inoltre, “La lotta, il coraggio e l’amore” mostrerà storie di violenza di Stato.

La Sala della Gran Guardia presenterà “I Grant You Refuge”. Questa mostra documentarà la vita quotidiana a Gaza, in Palestina. Pertanto, l’arte diventerà strumento di sensibilizzazione sui diritti umani.

Un progetto multidisciplinare per i diritti umani

Il festival nasce dalla collaborazione tra associazioni locali e nazionali. L’Associazione Voci per la libertà guida il progetto insieme ad Amnesty International Italia. Inoltre, partecipano sindacati, cooperative sociali e realtà culturali del territorio.

Il sostegno arriva da enti locali, fondazioni e partner nazionali. Pertanto, il festival rappresenta un modello di collaborazione per promuovere i diritti umani.

Media partnership di rilievo

Importanti media partner supportano l’evento. Tra questi figurano Rai Radio 1, Avvenire e Micromega. Inoltre, numerose radio locali e nazionali garantiranno la copertura mediatica.

Ingresso libero per tutti gli eventi

Tutti gli appuntamenti del festival sono ad ingresso gratuito. Questo permette la massima partecipazione del pubblico agli eventi. Inoltre, dimostra l’impegno per rendere la cultura accessibile a tutti.

Per informazioni complete è possibile consultare www.vociperlaliberta.it. Inoltre, il sito www.settimanadeidirittiumani.it offre dettagli sugli eventi collaterali.

Il festival “Voci per la libertà” conferma il suo ruolo di ponte tra musica e impegno civile. Pertanto, rappresenta un appuntamento imprescindibile per chi crede nei diritti umani e nella cultura come strumento di cambiamento sociale.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*