A cinquant’anni dalla scomparsa, la Regina del giallo torna protagonista. Wonderland dedica la puntata di domani, martedì 13 gennaio, alla scrittrice britannica Agatha Christie. L’appuntamento è alle 23.20 su Rai 4.
Il magazine di Rai Cultura ripercorre la straordinaria carriera dell’autrice. Inoltre, svela come i suoi romanzi siano diventati un fenomeno globale.
Gli esordi e la nascita di Poirot
Il viaggio parte dal 1920. In quell’anno, una giovane Christie pubblica “Poirot a Styles Court”. Durante la Grande Guerra aveva lavorato come infermiera a Torquay. Questa esperienza influenza profondamente la sua scrittura.
Il protagonista è Hercule Poirot: un rifugiato belga dalla mente matematica. I suoi baffi impeccabili diventano subito iconici. Il personaggio nasce anche dall’incontro dell’autrice con gli esuli fuggiti dall’invasione tedesca.
Dieci anni dopo arriva Miss Marple. All’apparenza è un’innocua vecchia signora di campagna. Tuttavia, legge l’animo umano con spietata lucidità.
Le traduzioni italiane e la censura fascista
In Italia, l’opera di Christie arriva in modo particolare. Le prime traduzioni degli anni Trenta subiscono pesanti modifiche. La censura fascista impone tagli, riscritture e manipolazioni ideologiche.
Di conseguenza, i nomi vengono cambiati e i personaggi trasformati. Persino riscritture razziste “ante litteram” alterano i testi originali. I romanzi della Regina del giallo diventano così uno specchio del clima politico dell’epoca.
Dal cinema alla televisione: Poirot conquista il pubblico
Con il cinema e la televisione, Poirot e Miss Marple conquistano l’immaginario popolare. Dai primi adattamenti con Margaret Rutherford e Austin Trevor, il successo cresce costantemente.
Successivamente arrivano le incarnazioni più celebri. Albert Finney, Peter Ustinov e David Suchet interpretano il detective belga. Più recentemente, John Malkovich e Kenneth Branagh portano il personaggio sul grande schermo.
Branagh, in particolare, conclude una trilogia con “Assassinio a Venezia”. Il regista trasforma il classico enigma in una storia dai toni quasi horror.
Un fenomeno letterario senza precedenti
I numeri parlano chiaro: oltre due miliardi di copie vendute. Secondo l’UNESCO, Christie è l’autrice più tradotta al mondo. Supera qualsiasi altro scrittore di genere.
Al di là delle statistiche, resta la forza del suo immaginario. Ha attraversato un secolo intero senza perdere fascino.
Gli esperti raccontano la Regina del giallo
Per approfondire questa avventura letteraria, Wonderland incontra due esperti. Massimo Moscati, autore de “Il grande libro di Agatha Christie”, analizza l’opera della scrittrice.
Maurizio Ascari, studioso di crime britannico, offre una lettura diversa. L’opera di Christie diventa un osservatorio privilegiato. Racconta le paure, le trasformazioni e le ossessioni del Novecento.
La copertina CULT: Sandokan e Emilio Salgari
La puntata si apre con un altro grande classico. Nel cinquantesimo anniversario dello sceneggiato di Sergio Sollima, Wonderland dedica la copertina CULT a “Sandokan”.
A Torino, città degli ultimi anni di Emilio Salgari, il MUFANT ospita una mostra. L’esposizione celebra il ritorno della Tigre della Malesia. Racconta la fortuna editoriale, televisiva e cinematografica del personaggio.
Tra cimeli, costumi e materiali d’archivio, emerge la potenza di questo universo narrativo. Senza muoversi dal tavolo di lavoro, Salgari ha acceso l’immaginazione di generazioni.
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