Afrobrix 2025: a Brescia tre giorni di musica, moda, arte e culture afrodiscendenti

Afrobrix 2025: a Brescia tre giorni di musica, moda, arte e culture afrodiscendentiAfrobrix 2025: la sesta edizione del festival dell’afrodiscendenza

Dal 5 al 7 settembre 2025, Brescia diventa capitale delle culture afrodiscendenti con la sesta edizione di Afrobrix.
Il Centro Comboni ospiterà concerti, moda, arte e cucina, in un evento aperto a tutti e a ingresso gratuito.

L’iniziativa, organizzata dal Centro Afrobrix con il sostegno di numerose realtà associative, celebra le culture afrodiscendenti e afroeuropee.
Il target è promuovere multiculturalità e inclusione, favorendo il dialogo tra la comunità bresciana e le seconde e terze generazioni.

Come ricorda il direttore artistico Fabrizio Colombo, Afrobrix unisce nuove forme espressive e patrimoni culturali, creando un “nuovo colore” per l’umanità.

Scopri il programma completo sul sito ufficiale.

Venerdì 5 settembre: le radici tra rap, gospel e vibrazioni urbane

La prima serata si apre con Babacar Faye, rapper bresciano di origine senegalese, che porta un rap diretto e privo di filtri.
Segue Cassé Soulja, artista che ha trasformato le lotte interiori in un percorso musicale che spazia dalla trap al new jazz.

La chiusura è affidata al coro gospel Onesound, capace di intrecciare reggae, jazz e highlife con testi in inglese, italiano e Twi.

Le esibizioni saranno arricchite dalle selezioni reggae e hip-hop di DJ Malaika e DJ Lion.

Sabato 6 settembre: contaminazioni e nuove voci afroitaliane

Il palco accoglierà Sidy Casse, cantautore che unisce indie, pop e folk a testi autobiografici e sensibili.
Poi sarà il turno di Sina Tekle & Gojardi, un’accoppiata che miscela afrobeat, R&B, trap e ritmi balcanici.

Kevin Kalvin, rapper veronese, porterà barre intense e collaborazioni dal panorama hip-hop italiano.
A seguire, l’ensemble ghanese Adeye unirà gospel e highlife per un messaggio di speranza e resilienza.

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Domenica 7 settembre: samba, pop e il ritorno di Tommy Kuti

La serata inizierà con i Roda da Saideira, energia pura tra samba e pagode brasiliano.
Poi salirà sul palco Nasser, voce italo-egiziana che canta immigrazione e integrazione in italiano e arabo.

Gran finale con Tommy Kuti, icona dell’hip hop afroitaliano, che presenterà il nuovo EP Community.
Il progetto fonde afrobeats, amapiano e rap, raccontando appartenenza e riscatto generazionale.

Moda, cucina e artigianato afrodiscendente

Per la prima volta Afrobrix ospiterà una sfilata di moda con AC x Maracatu, brand che fonde tessuti africani e modelli europei.
Colori sgargianti e design unici trasporteranno il pubblico tra tradizione e contemporaneità.

L’area food vedrà piatti tipici di Eritrea, Nigeria, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Marocco ed Etiopia.
Presenti stand di artigianato in wax africano, oli naturali, burro di karité e prodotti agricoli locali.

Gli organizzatori invitano tutti a seguire le novità anche su Instagram e Facebook.

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