Beethoven a 1 euro a Bologna: il concerto “segreto” di inizio 2026 che farà impazzire gli appassionati

Beethoven a 1 euro a Bologna: il concerto “segreto” di inizio 2026 che farà impazzire gli appassionatiBeethoven e Mozart inaugurano il 2026 a Bologna: il concerto da non perdere

Il 2026 del Teatro Comunale di Bologna si apre nel segno dei giganti.
Sarà infatti Beethoven, insieme a Mozart, a inaugurare il nuovo anno musicale.

L’appuntamento è fissato per domenica 4 gennaio alle ore 11.
La location è l’Auditorium Manzoni, cuore della programmazione sinfonica bolognese.

Al centro del concerto ci sono due capolavori assoluti.
La Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Beethoven.
E il Concerto per violino e orchestra n. 3 in sol maggiore K.216 di Mozart.

Questo evento apre la nuova rassegna “Gioia. Domenica con Beethoven”.
Un ciclo pensato per famiglie, giovani e nuovi ascoltatori della musica classica.

“Gioia. Domenica con Beethoven”: una nuova rassegna per famiglie e nuovi pubblici

La rassegna è composta da otto appuntamenti domenicali, tutti al mattino.
Gli spettacoli sono in programma fino al 13 dicembre 2026.

Si tratta di un ciclo monografico dedicato a Beethoven.
In programma ci sono ouverture e sinfonie, tranne la Nona.

La Nona Sinfonia verrà infatti eseguita nel concerto conclusivo della Stagione Sinfonica.
La rassegna vuole mettere al centro anche giovani direttori premiati in concorsi internazionali.

L’obiettivo è chiaro.
Avvicinare nuovi pubblici alla musica sinfonica senza rinunciare alla qualità artistica.

Il titolo “Gioia” richiama direttamente Beethoven e il suo messaggio universale.
Ma suggerisce anche un clima accogliente, aperto e contemporaneo.

Julio García Vico e Emanuele Benfenati: i protagonisti sul palco

Protagonista del concerto inaugurale è il direttore Julio García Vico.
Per lui è il debutto sul podio bolognese.

Classe 1992, Vico ha già un curriculum di rilievo.
Ha vinto il XVI Concorso “Donatella Flick” della London Symphony Orchestra.
E il Deutscher Dirigentenpreis 2019, riconoscimento di grande prestigio.

Ha diretto orchestre come la RTÉ National Symphony Orchestra irlandese.
I Münchner Symphoniker in Germania.
E l’Orchestra Sinfonica della RTVE in Spagna.

È stato inoltre Direttore Assistente della London Symphony Orchestra.
Qui ha lavorato con maestri come Sir Simon Rattle e Sir John Eliot Gardiner.
E anche con Sir Antonio Pappano, Barbara Hannigan e Nicola Luisotti.

Accanto a lui sale sul palco Emanuele Benfenati.
È il Primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna dal 1989.

In questo concerto interpreta da solista il Concerto per violino n. 3 di Mozart.
Benfenati ha suonato con ensemble come I Filarmonici del Teatro Comunale e I Virtuosi Italiani.

Ha collaborato con l’Orchestra da Camera de I Solisti Veneti.
E ha registrato per etichette come Decca, Tactus e Dynamic.Una rassegna sostenuta da Rekeep per avvicinare la città alla musica classica

La rassegna “Gioia. Domenica con Beethoven” è realizzata con il supporto di Rekeep.
Il progetto nasce per rafforzare il legame tra teatro e comunità.

Come sottolinea il presidente esecutivo Claudio Levorato, la musica di Beethoven è patrimonio universale.
Per questo rappresenta un punto di partenza ideale per coinvolgere nuovi pubblici.

L’iniziativa unisce alta qualità artistica e attenzione ai nuovi ascoltatori.
Soprattutto a chi si avvicina per la prima volta alla musica sinfonica.

Biglietti da 1 a 10 euro: tutte le informazioni pratiche

Un elemento chiave è il prezzo dei biglietti.
I tagli vanno infatti da 1 a 10 euro, rendendo il concerto accessibile a tutti.

I biglietti sono in vendita online tramite Vivaticket.
Sono disponibili anche presso la biglietteria del Teatro Comunale, in Largo Respighi.

La biglietteria è aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18.
Il sabato è aperta dalle 11 alle 15.

Il giorno del concerto i biglietti si possono acquistare direttamente all’Auditorium Manzoni.
La vendita apre un’ora prima e prosegue fino a 15 minuti dopo l’inizio.

Ulteriori dettagli sul programma e sulla rassegna sono disponibili sul sito del Teatro Comunale di Bologna.

Un influencer culturale introduce ogni concerto

Per avvicinare il pubblico più giovane, la rassegna punta anche sulla divulgazione.
Ogni concerto sarà introdotto dal divulgatore e influencer culturale Martino Ruggero Dondi.

Le sue introduzioni aiuteranno a contestualizzare brani e autori.
In questo modo l’esperienza dal vivo diventa più coinvolgente anche per i non esperti.

Chi cerca un concerto di musica classica a Bologna nel 2026 trova così un format diverso.
Non solo grande repertorio, ma anche racconto, orientamento e partecipazione.

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