Rai 4 propone stasera un appuntamento da brividi. Mercoledì 7 gennaio alle 21.20 va in onda “Black Phone”, thriller soprannaturale che ha conquistato pubblico e critica.
Un regista esperto del terrore
Scott Derrickson firma questa produzione dopo i successi di “L’esorcismo di Emily Rose” e “Sinister”. Inoltre, il regista americano dimostra ancora una volta la sua capacità di creare tensione e angoscia. Il film nasce da un racconto di Joe Hill, figlio del maestro dell’horror Stephen King, e porta sullo schermo un incubo claustrofobico che mescola realtà e soprannaturale.
La trama del film
La storia è ambientata alla fine degli anni Settanta. Finney è un ragazzo timido ma intelligente che viene rapito da un serial killer soprannominato il “Rapace”. Il giovane protagonista si ritrova prigioniero in un seminterrato completamente insonorizzato.
Tuttavia, accade qualcosa di inspiegabile. Un vecchio telefono, scollegato da qualsiasi linea, inizia a squillare. Dall’altra parte della cornetta si fanno sentire voci misteriose: sono le precedenti vittime del rapitore che cercano di aiutare Finney a sopravvivere.
Horror e coming of age
“Black Phone” non è solo un film di paura. Il lungometraggio unisce infatti elementi di coming of age con la tensione tipica dell’horror. La pellicola esplora temi profondi come il trauma, il coraggio e la capacità di reagire nelle situazioni più disperate.
Le atmosfere del film
Le atmosfere sono cupe e opprimenti. La regia costruisce un senso di claustrofobia che cresce progressivamente. L’orrore nasce tanto dalla paura dell’ignoto quanto dalla violenza concreta del mondo reale. Questo doppio livello rende il film particolarmente efficace e disturbante.
Ethan Hawke nei panni del villain
L’attore americano interpreta il serial killer con una performance inquietante. Hawke abbandona i ruoli a cui il pubblico è abituato per calarsi nei panni di un personaggio oscuro e minaccioso. La sua interpretazione aggiunge profondità psicologica al film.
Un cult del genere
“Black Phone” è diventato rapidamente un punto di riferimento per gli appassionati di cinema horror. La pellicola ha ricevuto recensioni entusiastiche per la capacità di bilanciare tensione e umanità. Lo sguardo sui protagonisti è profondamente umano, nonostante la natura soprannaturale della storia.
La prima visione su Rai 4 rappresenta quindi un’occasione per scoprire o rivedere questo thriller che ha ridefinito i canoni del genere. Un appuntamento imperdibile per chi cerca emozioni forti e cinema di qualità.
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