Il crollo che cambiò il mondo
Il 1989 rappresenta un anno di svolta per la storia mondiale. Mercoledì 7 gennaio alle 21.10, Rai Storia propone una puntata speciale de “L’Italia della repubblica” dedicata a questo periodo cruciale.
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino. Infatti, quella barriera divideva la città in due parti dal 1961. Il Muro rappresentava il simbolo della guerra fredda. Inoltre, incarnava la cortina di ferro che separava l’occidente dall’Europa dell’est.
Si tratta di un evento epocale che segna la fine di un’era. Dunque, termina il sistema di relazioni internazionali imposto dall’Unione Sovietica. Allo stesso modo, finiscono i regimi interni dell’Europa orientale dopo la Seconda guerra mondiale.
La dissoluzione del blocco orientale
Il processo di disgregazione dell’est avviene in modo rapidissimo. Paesi come Cecoslovacchia, Romania, Bulgaria, Polonia e Jugoslavia vivono trasformazioni radicali. Nell’ottobre del 1990, a un anno dalla caduta del muro, la Germania torna ad essere uno Stato unitario.
La dissoluzione investe anche le repubbliche sovietiche. Nel gennaio del 1991, dopo un colpo di stato fallito contro Gorbaciov, si dissolve l’Urss. Nasce così la CSI, una federazione che riunisce Russia ed ex repubbliche sovietiche. Tuttavia, ne restano fuori le repubbliche baltiche e la Georgia.
Le ripercussioni in Italia
La caduta del comunismo ha forti ripercussioni anche nei paesi occidentali. Soprattutto in Italia, terra di confine tra i due sistemi. Il nostro paese ospitava il più grande Partito comunista dell’Europa occidentale.
Pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino, accade qualcosa di importante. Davanti ai militanti della sezione Bolognina, il segretario Achille Occhetto fa un annuncio storico. Il Partito comunista cambierà nome e statuto.
Si apre così una grande discussione che porta, nel 1991, alla nascita del Partito Democratico della Sinistra. Pertanto, anche l’Italia vive una trasformazione politica profonda legata agli eventi internazionali.
Gli ospiti della puntata
Il programma, introdotto da Paolo Mieli, ospita in studio Claudio Petruccioli. L’ospite fu membro della segreteria nazionale del Pci dal 1987 al 1991. Michele Astori conduce l’intervista con questo importante testimone dell’epoca.
La puntata si avvale inoltre del contributo di esperti di rilievo. Lo storico Silvio Pons, il politologo Piero Ignazi e il giornalista Luca Telese offrono le loro analisi. Con interviste tratte dal repertorio delle Teche Rai, il racconto dà voce ai protagonisti dell’epoca.
Tra questi figurano Piero Fassino, Luigi Berlinguer e Pietro Ingrao. Anche Sergio Garavini e Bettino Craxi contribuiscono a ricostruire quel momento storico. Un racconto corale che permette di rivivere un periodo decisivo per l’Italia e per il mondo intero.
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