Un minuscolo anfibio dell’Appennino diventa protagonista televisivo. L’ululone, specie gravemente minacciata ma simbolo della ricchezza biologica della nostra penisola, sarà al centro del nuovo appuntamento con “Geo”, il programma di Rai Cultura dedicato a natura, ambiente e culture del mondo.
Un anfibio a rischio sotto i riflettori
L’ululone può essere considerato il simbolo della biodiversità dell’Appennino, ma la sua sopravvivenza è appesa a un filo. Nonostante le minacce che gravano su questa specie, esistono progetti concreti di salvaguardia che stanno dando risultati incoraggianti.
La trasmissione condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi affronterà il tema insieme a esperti di primo piano: Giuseppe Luzzi, Direttore del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, e Adriana Bellati, zoologa dell’Università della Tuscia. Entrambi porteranno la loro esperienza diretta sul campo e le strategie messe in atto per proteggere questo prezioso rappresentante della fauna appenninica.
Appuntamento su Rai 3
L’approfondimento andrà in onda giovedì 20 novembre alle 16.10 su Rai 3, all’interno del contenitore “Geo” prodotto da Rai Cultura. Un’occasione per scoprire come anche le specie più piccole e apparentemente insignificanti siano in realtà tasselli fondamentali degli ecosistemi montani italiani.
La scelta di dedicare spazio all’ululone dimostra come la televisione pubblica continui a investire nella divulgazione scientifica e nella sensibilizzazione ambientale, portando nelle case degli italiani storie di conservazione che raramente trovano spazio nei media tradizionali.
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