L’eredità di Pasolini rivive nelle periferie romane
Roma si prepara a celebrare uno dei suoi figli più visionari attraverso un progetto culturale che unisce danza, teatro e partecipazione cittadina. “Sguardi Metropolitani: Sulle orme di Pasolini” rappresenta un omaggio contemporaneo al poeta e intellettuale che ha saputo guardare alle periferie con occhi critici e poetici.
Il progetto, ideato da TWAIN Centro Produzione Danza sotto la direzione artistica di Loredana Parrella, si svolgerà dal 22 novembre al 14 dicembre 2025 nel Municipio Roma III Montesacro. Un territorio che diventa protagonista, trasformandosi in teatro diffuso dove arte e comunità dialogano attraverso workshop, residenze artistiche e performance urbane.
Vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, il progetto nasce dalla collaborazione con Zètema Progetto Cultura e gode del patrocinio del Municipio Roma III Montesacro.
La visione: memoria, territorio e trasformazione sociale
L’ispirazione pasoliniana non è semplice omaggio nostalgico, ma chiave di lettura per interpretare le periferie contemporanee. Lo sguardo critico dell’intellettuale friulano sulle trasformazioni sociali viene riletto attraverso linguaggi artistici attuali, creando un ponte generazionale tra passato e presente.
Il progetto si configura come rassegna multidisciplinare che intreccia pratiche performative e partecipazione attiva. Ogni attività diventa occasione di scambio tra giovani professionisti delle arti, studenti, abitanti del quartiere e pubblico non specializzato. L’obiettivo è costruire un percorso di inclusione culturale che valorizzi le identità territoriali e le storie locali.
Il corpo nello spazio urbano: workshop di danza
Esplorare la presenza del corpo
Il programma si apre il 22 e 23 novembre (ore 11-13) al Parco Simon Bolivar con un workshop che ridefinisce il rapporto tra corpo e ambiente urbano. Nicola Simone Cisternino e Jessica De Masi guidano i partecipanti in un’esplorazione attiva dello spazio.
Come può la nostra presenza trasformare un luogo? Il workshop risponde attraverso il movimento, dimostrando come il corpo possa rendere un ambiente sospeso, caldo, glaciale o luminoso. La danza urbana diventa così strumento di risignificazione del territorio, capace di creare nuove narrazioni spaziali.
Danza urbana per giovani professionisti
Il percorso culmina il 13 dicembre (ore 11-13) e il 14 dicembre (ore 9:30-10:30) con un laboratorio dedicato a giovani professionisti dai 19 ai 30 anni. Loredana Parrella condivide il training che ha elaborato nel corso della sua carriera, sintesi raffinata tra danza e teatro in relazione allo spazio urbano.
I partecipanti sperimenteranno tecniche innovative di performance site-specific, imparando a dialogare con l’architettura e la vita quotidiana del quartiere. Un’opportunità formativa per chi vuole approfondire le pratiche contemporanee di danza urbana.
Teatro per ogni generazione: laboratori inclusivi
ESCAPE OZ: il viaggio fantastico dei bambini
Nogu Teatro accompagna i più piccoli nel magico regno di Oz il 22 e 29 novembre (ore 10-13) al Mercato Rionale del Tufello. Partendo dal classico racconto di L. Frank Baum, ogni incontro esplora una tappa del viaggio di Dorothy attraverso tecniche laboratoriali diverse.
I personaggi e gli ostacoli della storia diventano pretesti per l’esplorazione fisica, vocale ed emotiva. I bambini aumentano la consapevolezza espressiva attraverso parole, immagini, musica e soprattutto creatività. Il percorso si conclude con uno spettacolo aperto a famiglie il 30 novembre (ore 10) nello stesso luogo.
PAESAGGI DI STORIE: teatro per adulti e adolescenti
Piero Cherici conduce due laboratori distinti che intrecciano teatro e drammaturgia di comunità:
Per adulti (26-28 novembre, ore 11-13, Mercato Rionale del Tufello): un percorso esperienziale dove corpo, voce e immaginazione diventano strumenti per esplorare il paesaggio interiore e quello collettivo. Attraverso pratiche creative e narrative, i partecipanti raccontano e trasformano le proprie storie.
Per ragazzi 12-17 anni (26-28 novembre, ore 17:15-18:30, Mercato coperto di Viale Adriatico): il quartiere diventa grande paesaggio da scoprire e reinventare. Giochi teatrali, disegni, suoni e narrazioni guidano i giovani partecipanti in un viaggio immaginativo tra case, strade, sogni e ricordi, mescolando realtà e fantasia.
Tra comizi d’amore e ragazzə di vita
Il laboratorio più direttamente legato alla poetica pasoliniana si rivolge a giovani artisti e performer dai 19 ai 30 anni. Elena Gigliotti conduce quattro incontri (5, 6, 12 e 13 dicembre, ore 10-13, Sala Consiliare) in un percorso di ricerca e scrittura sui temi e personaggi cari a Pasolini.
L’obiettivo è portare in scena i nuovi borgatari delle periferie d’Italia, costruendo un mockumentary del presente. I ragazzi di vita escono dalle foto in bianco e nero per ricevere una storia, un passato, un corpo – quello dei partecipanti – e soprattutto il desiderio del futuro. Un dialogo fecondo tra generazioni che trasforma l’eredità culturale in azione artistica contemporanea.
Residenze artistiche: la città come laboratorio creativo
Io, me, l’altro – Cortometraggio partecipativo
Dall’1 al 14 dicembre, Fabio Recchia attraversa le strade di Montesacro con videocamera e microfono. La residenza raccoglie interviste, testimonianze e materiali visivi che confluiranno in un cortometraggio partecipativo sulla visione del quartiere da parte dei cittadini. Un’opera collettiva che restituisce voce e immagine alla comunità.
Sulle orme di Pasolini – Residenza itinerante
Il 10 e 11 dicembre (ore 10-13), Ariele Vincenti e Giampiero Rappa conducono una residenza teatrale itinerante ispirata all’immaginario urbano e poetico pasoliniano. Il lavoro esplora i confini tra arte e territorio, tra centro e periferia, tra comunità e artisti, interrogando le relazioni che definiscono lo spazio urbano contemporaneo.
Sweet Dreams – Omaggio a William S. Burroughs
Il 12 dicembre (ore 15-19), TWAIN e Margine Operativo presentano una residenza con restituzione pubblica ispirata alle musiche e parole di William S. Burroughs. Lo scrittore, saggista e pittore americano, massimo esponente della Beat Generation, diventa fonte d’ispirazione per una performance che unisce letteratura e movimento.
Far from here – La ricerca delle radici
Marco Pergallini guida una residenza il 13 dicembre (ore 12-14) che esplora il tema del luogo: tra ciò che ci circonda e ciò da cui veniamo. Il tentativo di sentirsi sempre radicati a qualcosa di antico, creando al contempo un nuovo spazio intimo e originario da ricordare.
Le vie di carta – Storia della comunicazione
Il 13 dicembre (ore 15-19), TWAIN e Arearea propongono un viaggio poetico e visivo nella storia della comunicazione umana. Come l’uomo ha sempre cercato di dire “ci sono”, “ti penso”, “ti voglio bene”, superando distanze, guerre e silenzi. Un percorso che celebra la creatività come ponte tra gli esseri umani.
Le restituzioni pubbliche: arte condivisa
Il gran finale del 14 dicembre
La giornata conclusiva del 14 dicembre (ore 11) in Piazza Sempione concentra tre spettacoli che rappresentano la sintesi del lavoro svolto:
- FAR FROM HERE di Marco Pergallini
- SWEET DREAMS di TWAIN e Margine Operativo
- LE VIE DI CARTA a cura di Arearea e TWAIN
Tre performance dove la danza incontra lo spazio urbano, abitandolo insieme ai cittadini in una celebrazione collettiva dell’arte come esperienza condivisa. Lo spazio pubblico si trasforma in palcoscenico naturale, abbattendo la distanza tra artisti e spettatori.
Informazioni pratiche
Come partecipare
L’ingresso è gratuito per tutti gli eventi, ma è necessaria la prenotazione.
Contatti:
- Telefono: (+39) 380 146 2962
- Email: [email protected]
- Web: cietwain.com
I luoghi della manifestazione
- Piazza Sempione
- Sala Consiliare del Municipio Roma III Montesacro
- Parco Simon Bolivar
- Mercato Rionale del Tufello
- Mercato Coperto di Viale Adriatico
Come raggiungere gli eventi
Mezzi pubblici:
- Linee Atac: 38, 63, 90, 338, 351
- Metro B1: fermate Jonio e Conca D’Oro
Altre opzioni:
- A piedi o in bicicletta (itinerari urbani)
- Parcheggi disponibili nelle vicinanze
Accessibilità:
Tutti i luoghi garantiscono l’accesso a persone con disabilità o ridotta mobilità.
Sostenibilità:
Evento plastic free, confermando l’attenzione alla responsabilità ambientale.
Perché partecipare
“Sguardi Metropolitani” non è solo una rassegna culturale, ma un’opportunità di scambio generazionale e inclusione. Il progetto valorizza le identità territoriali attraverso l’arte contemporanea, coinvolgendo professionisti, studenti e cittadini in un processo creativo condiviso.
Partecipare significa:
- Scoprire nuovi linguaggi artistici
- Connettersi con la comunità locale
- Esplorare il proprio quartiere con occhi diversi
- Formarsi con artisti professionisti
- Contribuire alla memoria collettiva del territorio
L’eredità di Pasolini vive quando lo sguardo critico e poetico sulle periferie si trasforma in azione culturale concreta. Montesacro diventa laboratorio dove memoria e visione costruiscono insieme il futuro della città.
Un invito a guardare le periferie con occhi nuovi, sulle orme di chi ha saputo trasformare i margini in centro della narrazione culturale italiana.
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