MOBRICI lancia “Astri”: il nuovo singolo che accende il 2026
E se l’intesa con chi amiamo fosse una bussola nel caos quotidiano?
Da questa domanda nasce “Astri”, il nuovo singolo di MOBRICI.
Il brano apre il 2026 del cantautore milanese.
Esce venerdì 9 gennaio per Maciste Dischi, Epic e Sony Music Italia.
La canzone è stata scritta insieme a Calcutta e Federico Nardelli.
Nasce a Milano, durante una piovosa notte di primavera, dal sapore cinematografico.
Il suono ruota attorno a un basso ipnotico.
Una chitarra disegna linee leggere, che attraversano il pezzo e lo tengono sospeso.
“Astri” conferma MOBRICI tra le voci più personali dell’indie pop italiano.
L’artista unisce ancora una volta canzone d’autore e sensibilità pop.
Il significato di “Astri”: un amore che non aggiusta, ma orienta
Al centro di “Astri” c’è una relazione intensa.
È rifugio, ma anche vertigine emotiva, sempre sul punto di traboccare.
Il bisogno dell’altro convive con una fragilità lucida.
I pensieri tornano sempre allo stesso punto, senza trovare pace.
L’amore, però, non sistema tutto.
MOBRICI lo racconta come una presenza che orienta, almeno per una notte.
Il titolo diventa una distanza che si accorcia.
Ciò che sembrava confuso e lontano, all’improvviso appare vicino e possibile.
Quando qualcuno ti chiama per nome, il miraggio svanisce.
Quello che era astratto diventa reale, quasi tangibile.
“Astri” parla di dedizione silenziosa.
Due vite si sovrappongono, tra dolcezza, paura e desiderio di abbandono reciproco.
Il brano scorre come pioggia sui vetri.
Resta addosso come una luce accesa, in fondo alla notte più lunga.
Tra intimità e pop: il percorso dei nuovi singoli di MOBRICI
Con questo singolo, MOBRICI continua a muoversi tra intimità e pop.
Trasforma dettagli quotidiani e pensieri irrisolti in immagini limpide e condivisibili.
La scrittura è diretta, ma profondamente emotiva.
Ogni verso sembra costruito per risuonare nelle esperienze di chi ascolta.
“Astri” arriva dopo “CON LA LINGUA”, scritto con Gazzelle e prodotto ancora da Nardelli.
Il singolo precedente racconta amori finiti mai davvero del tutto, con una leggerezza necessaria.
Per approfondire, puoi rileggere la storia di “Con la lingua” nella nostra scheda su Mobrici e i suoi singoli.
Dai primi brani solisti fino ad oggi, MOBRICI ha trovato una cifra precisa.
Le sue canzoni danno voce ai dubbi di una generazione sospesa.
Il grande ritorno live: MOBRICI all’Alcatraz di Milano nel 2026
Non c’è solo nuova musica all’orizzonte.
Dopo oltre due anni lontano dai palchi, MOBRICI torna finalmente live.
La data da segnare è mercoledì 11 marzo 2026.
Il cantautore salirà sul palco dell’Alcatraz di Milano, per un evento unico.
L’annuncio del concerto ha scatenato subito l’entusiasmo dei fan.
Sui social sono arrivati messaggi, ricordi, richieste di canzoni e racconti personali.
Non sarà un semplice live.
Sarà un momento per ritrovarsi, cantare insieme e lasciarsi attraversare dai brani più amati.
In scaletta ci saranno i pezzi storici e le pagine più recenti della discografia.
Da “GLI ANNI DI CRISTO” alle nuove canzoni, come “Astri”.
Le prevendite sono disponibili sui principali circuiti ufficiali.
Per informazioni aggiornate sui biglietti, resta sempre collegato al sito degli organizzatori.
Se ami i concerti a Milano, scopri anche gli altri appuntamenti in arrivo nella nostra sezione dedicata ai live in città.
Chi è MOBRICI: dall’indie dei Canova alla carriera solista
Matteo Mobrici vive a Milano ed è un cantautore dalla forte impronta personale.
Nasce come batterista, ma passa presto alla chitarra e alla scrittura.
In molti lo ricordano come frontman dei Canova.
La band è stata una realtà di culto dell’indie pop italiano degli ultimi anni.
Da solista, MOBRICI ha costruito un percorso coerente e in costante crescita.
Brani come “ANCHE LE SCIMMIE CADONO DAGLI ALBERI” hanno conquistato pubblico e critica.
Le sue canzoni sono storie minime per amori grandi.
Senza fronzoli, ma piene di immagini suggestive e aperture emotive.
C’è sempre autoironia, ma anche un inguaribile romanticismo.
Per questo molti fan si riconoscono nelle sue parole e nei suoi racconti.
Con “Astri” e con il ritorno sul palco, MOBRICI firma un nuovo capitolo importante.
Unisce la sua sensibilità da cantautore a un linguaggio pop, immediato e viscerale.
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