Pier Paolo Pasolini stasera su Rai 5: il documentario sui processi al poeta ribelle

Pier Paolo Pasolini stasera su Rai 5: il documentario sui processi al poeta ribelleUn ritratto inedito di Pier Paolo Pasolini va in onda stasera su Rai 5. Il documentario racconta il controverso rapporto tra il poeta e la giustizia italiana.

“Pier Paolo Pasolini. Il Santo Infame” è il titolo del programma firmato da Daniele Ongaro. La regia è di Graziano Conversano. L’appuntamento è fissato per giovedì 8 gennaio alle 19.15.

Il poeta dei processi: oltre 30 procedimenti giudiziari

La vita di Pasolini fu segnata da un’incessante battaglia legale. Infatti, il regista affrontò più di 30 processi nel corso della sua carriera. Le accuse variarono enormemente nel tempo.

Si parte dal 1949, quando fu accusato di “atti impuri in luogo pubblico”. Inoltre, subì il sequestro postumo di “Salò o le 120 giornate di Sodoma”. Tra questi estremi, una lunga serie di procedimenti giudiziari.

Le opere sotto accusa

Il romanzo “Ragazzi di vita” finì sotto processo per oscenità. Successivamente, il film “La ricotta” costò a Pasolini un’accusa di vilipendio alla religione. Anche la Trilogia della Vita comportò decine di imputazioni.

Persino un’accusa di rapina ai danni di un benzinaio figura tra i suoi procedimenti. Un episodio che testimonia l’accanimento giudiziario subito dall’artista.

Libero De Rienzo interpreta il poeta

L’attore Libero De Rienzo presta voce e corpo a Pasolini in questo documentario. La sua interpretazione offre una chiave di lettura intima del tormento vissuto dall’intellettuale. Attraverso le sue parole, emerge il ritratto di un uomo costantemente sotto assedio.

Testimonianze dirette per ricostruire la verità

Il documentario si avvale di interventi preziosi per ricostruire la vicenda. Il cugino poeta Nico Naldini condivide ricordi personali del parente. Le amiche Adriana Asti e Dacia Maraini aggiungono tasselli importanti alla narrazione.

Inoltre, il regista Ugo Gregoretti offre la prospettiva di un collega. Gli studiosi Roberto Chiesi, Barbara Castaldo e Franco Grattarola forniscono il contesto storico necessario. Insieme, queste voci restituiscono un’immagine completa di quegli anni difficili.

Un’Italia che giudicava l’arte

Il programma di Rai 5 illumina un aspetto spesso trascurato della biografia pasoliniana. Non si tratta solo di cinema e letteratura, ma anche di libertà d’espressione. Le vicende giudiziarie raccontano un’epoca in cui l’arte era considerata pericolosa.

D’altronde, Pasolini rappresentava una voce scomoda per il sistema. Le sue opere mettevano in discussione valori consolidati e ipocrisie sociali. Per questo motivo, divenne bersaglio di un accanimento processuale senza precedenti.

Un ritratto necessario

“Il Santo Infame” offre quindi una prospettiva diversa sul grande intellettuale. Non celebra l’artista geniale, ma racconta l’uomo perseguitato. Il risultato è un documento storico di grande valore.

Il documentario ricorda quanto sia stato difficile il percorso di Pasolini. Allo stesso tempo, testimonia la sua straordinaria resistenza creativa. Nonostante i processi, continuò a creare opere provocatorie e rivoluzionarie.

Un appuntamento imperdibile per chi vuole comprendere davvero Pier Paolo Pasolini. Stasera su Rai 5, alle 19.15.

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