Relazioni Pericolose tra Giovani: Come Riconoscerle e Intervenire

Relazioni Pericolose tra Giovani: Come Riconoscerle e IntervenireDomenica 9 novembre alle 17.00 su Rai 2 torna “Genitori, che fare?”, il programma della Direzione Approfondimento Rai condotto da Gianni Ippoliti, con un tema cruciale per molte famiglie: come riconoscere i segnali di una relazione pericolosa nella vita sentimentale dei giovani e come intervenire in modo costruttivo.

Quando l’amore diventa controllo: i segnali da non ignorare

Le prime relazioni affettive rappresentano un momento delicato nella crescita dei ragazzi. Tuttavia, non sempre questi legami sono sani. Riconoscere tempestivamente i campanelli d’allarme può fare la differenza tra un intervento educativo efficace e situazioni che rischiano di degenerare.

Tra i segnali più comuni di una relazione problematica troviamo l’isolamento progressivo del giovane dal gruppo di amici, cambiamenti improvvisi nell’umore o nel comportamento, la necessità ossessiva di controllare o essere controllati attraverso messaggi e telefonate continue, e la giustificazione di comportamenti possessivi o aggressivi come manifestazioni d’amore.

Il dialogo come strumento di prevenzione

L’approccio genitoriale fa la differenza. Intervenire senza interrompere il dialogo richiede equilibrio e sensibilità: sgridare o vietare categoricamente una relazione spesso sortisce l’effetto opposto, spingendo il figlio a chiudersi ancora di più. Gli esperti suggeriscono di mantenere aperto un canale comunicativo basato sull’ascolto attivo, ponendo domande aperte che aiutino il giovane a riflettere autonomamente sulla propria situazione.

È fondamentale creare uno spazio sicuro dove i ragazzi possano esprimere dubbi e paure senza timore di essere giudicati. Solo così i genitori possono guidarli verso una maggiore consapevolezza emotiva.

Costruire l’educazione affettiva sin dall’infanzia

Aiutare i figli a costruire legami affettivi sani e liberi non è un intervento dell’ultimo momento, ma un processo educativo che inizia fin dalla prima infanzia. Trasmettere il valore del rispetto reciproco, l’importanza dell’autonomia personale e la capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni costituisce la base per future relazioni equilibrate.

I giovani devono imparare che l’amore autentico non limita la libertà personale, ma la valorizza. Una relazione sana si costruisce sulla fiducia, sulla comunicazione onesta e sul rispetto dei confini individuali.

Un confronto aperto in studio

Durante la puntata, genitori e figli si confronteranno direttamente su queste tematiche, accompagnati da esperti di grande esperienza. La dottoressa Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta, membro del tavolo tecnico del Ministero dell’Istruzione per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, porterà la sua competenza nell’ambito della tutela dei minori. Michela Marzano, filosofa e scrittrice, offrirà una prospettiva più ampia sulle dinamiche affettive contemporanee, mentre il professor Antonino Tamburello, psichiatra e psicoterapeuta, approfondirà gli aspetti psicologici delle relazioni disfunzionali.

Un appuntamento da non perdere per chi vuole comprendere meglio come supportare i propri figli nella costruzione di relazioni autentiche e rispettose, evitando i pericoli di legami basati sul controllo e sulla dipendenza affettiva.

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