Un documentario sorprendente vi attende stasera. Rai 5 propone “A19 Sicilia on the road”. L’appuntamento è domenica 27 luglio, alle 21.25. Questo film esplora un concetto intrigante. Mette in discussione la teoria dei “nonluoghi”. Dunque, preparatevi per un viaggio insolito.
L’A19 Sicilia: un nonluogo da scoprire?
Il sociologo Marc Augé coniò il termine “nonluoghi”. Lo fece in un saggio fondamentale del 1992. Questi spazi sono opposti ai luoghi antropologici. Non sono relazionali, non favoriscono legami profondi. Sono ambiti di circolazione e consumo. Anche di pura e semplice comunicazione. Augé li vedeva come spazi provvisori. Nessuno vi abita davvero. Le persone solo transitano al loro interno.
Eppure, il documentario di Lucrezia Lo Bianco sfida questa idea. Cerca di trovare narrazioni umane. Lì dove sembrerebbe impossibile rintracciare un’identità. L’A19 siciliana diventa il suo campo d’indagine. Questo film vuole decifrare storie condivise. Inoltre, cerca segni di appartenenza collettiva. Si propone di contraddire il concetto stesso di nonluogo.
Un viaggio insolito: Catania-Palermo
Il percorso del documentario è chiaro. Il viaggio inizia da un aeroporto siciliano. Si prosegue attraverso vari svincoli. Poi si entra direttamente in autostrada. In effetti, si rimane lì, o nelle immediate vicinanze. Nello specifico, il film atterra a Catania. Percorre l’autostrada A19 fino alle porte di Palermo. Questa strada è un “nonluogo” per eccellenza.
È una via in costante rifacimento strutturale. Inoltre, ha pochissime piazzole di sosta. Ci sono solo tre autogrill in tutto il tratto. Uno di questi è a metà strada. Si attraversano chilometri e chilometri. Non si vede alcun paese o area abitata. Trovare storie umane qui è quindi meno facile. Anche incontrare chi la vive ogni giorno è una sfida. O chi la ama, la odia, o ne sente la mancanza.
Le voci dell’autostrada
“A19 Sicilia on the road” cerca proprio queste voci. Quelle persone che lavorano qui quotidianamente. O che hanno la loro casa proprio al bordo della carreggiata. La regista vuole conoscere le loro vite. Vuole capire il loro legame profondo con la strada. Vuole dimostrare che i “nonluoghi” possono avere un’anima. Possono nascondere legami e appartenenze inaspettati. Questo documentario sfida la teoria di Augé. Cerca di dare volto e voce a questi spazi apparentemente anonimi. Così, emerge una narrazione autentica. Una connessione profonda con il territorio.
“Di là dal fiume e tra gli alberi”: una serie per esplorare l’Italia
Il documentario fa parte della serie “Di là dal fiume e tra gli alberi”. Rai 5 propone viaggi affascinanti. Sono esplorazioni di territori italiani unici. Spesso si tratta di luoghi meno conosciuti. Eppure, sono ricchi di storie e tradizioni. Questa serie valorizza il patrimonio culturale. Si concentra su aspetti inaspettati del nostro paese. Offre nuove prospettive e visioni inedite. Quindi, contribuisce a una maggiore conoscenza del territorio.
Un appuntamento da non perdere
Non mancate questo viaggio intrigante e rivelatore. “A19 Sicilia on the road” vi sorprenderà certamente. Riscoprite l’autostrada A19. Vedetela con occhi diversi dal solito. L’appuntamento è su Rai 5. Stasera, domenica 27 luglio, alle 21.25. È un’occasione preziosa per riflettere. Si può riflettere sui luoghi e sulle relazioni umane. Un documentario che lascia il segno. Potrebbe cambiare la vostra percezione.
Commenta per primo