Tapirulàn in onda stasera su Rai 5 alle 22.55. Claudia Gerini dirige e interpreta il film su una donna isolata costretta ad affrontare il passato. Nel cast Vismara, Pesce, Lombardi e Fortuna.
Una vita bloccata tra consulenze online e isolamento
Emma corre ogni giorno sul suo tapis roulant mentre aiuta gli altri. Offre consulenze online e sblocca le vite di chi si rivolge a lei. Tuttavia, la sua esistenza rimane ferma, immobile come una corsa che non porta da nessuna parte.
Non esce mai di casa. Non permette a nessuno di entrare nella sua vita. Un isolamento scelto, una fortezza costruita con cura negli anni. Ma gli equilibri, per quanto stabili possano sembrare, sono sempre precari.
Il ritorno del passato
Dopo 26 anni di silenzio, sua sorella riappare all’improvviso. Irrompe in quella fortezza così accuratamente costruita. Porta con sé una richiesta che Emma non può ignorare, per quanto insostenibile possa apparire.
Inoltre, questo incontro costringe la protagonista a fare i conti con i fantasmi del passato. Quei ricordi che aveva seppellito tornano a galla. Emma dovrà trovare il coraggio di affrontarli.
Claudia Gerini dietro e davanti alla macchina da presa
“Tapirulàn” rappresenta un progetto particolare per Claudia Gerini. L’attrice romana non si limita a interpretare il ruolo principale. Firma anche la regia del film, dimostrando la sua versatilità artistica.
Il film va in onda stasera su Rai 5 alle 22.55, martedì 6 gennaio. Un’occasione per scoprire il talento registico di una delle attrici più amate del cinema italiano.
Un cast di qualità
Accanto alla Gerini, il film vanta la presenza di attori di valore. Nel cast troviamo Claudia Vismara, Stefano Pesce, Maurizio Lombardi e Corrado Fortuna. Ognuno contribuisce a dare vita a questa storia di isolamento e rinascita.
La produzione ha puntato su interpreti capaci di restituire la complessità emotiva dei personaggi. Il risultato è un’opera che esplora i rapporti familiari e le ferite mai rimarginate.
Temi universali in una storia intima
Il film affronta il tema dell’isolamento volontario con sensibilità. Emma rappresenta chi sceglie di chiudersi al mondo per proteggersi dal dolore. Allo stesso tempo, racconta quanto sia difficile aprirsi nuovamente quando il passato bussa alla porta.
La metafora del tapis roulant è efficace: movimento senza spostamento, aiuto agli altri senza prendersi cura di sé. Un paradosso che molti potrebbero riconoscere nella propria vita.
Appuntamento su Rai 5
Per chi cerca un film che unisca introspezione e dramma familiare, l’appuntamento è per stasera. Rai 5 propone questa opera che segna il debutto alla regia di Claudia Gerini.
Un’occasione per riflettere su come il passato influenzi il presente. E su come, talvolta, sia necessario affrontare ciò che abbiamo lasciato indietro per poter davvero andare avanti.
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