ALMAMEGRETTA – Prosegue ad agosto il tour di “SENGHE” il nuovo album

ALMAMEGRETTA - Prosegue ad agosto il tour di “SENGHE” il nuovo albumPartito col botto lo scorso 30 giugno dall’Arena Flegrea di Napoli e dopo l’affollata data romana di Villa Ada lo scorso 13 luglio, il tour estivo degli ALMAMEGRETTA riprende ad agosto con una serie di date che faranno conoscere al pubblico il nuovo album “Senghe”, oltre ai brani più importanti del proprio repertorio.

Questa la formazione che sarà impegnata nel tour:

RAIZ – voce

PIER PAOLO POLCARI – tastiere, programming

GENNARO “T” TESONE – batteria

PAOLO BALDINI – basso, programming

FEFO FORCONI – chitarra

ALBINO D’AMATO – live engineering

Uscito lo scorso 10 giugno per The Saifam Group, “Senghe” è stato presentato con una doppia pagina di intervista su Il Venerdì de La Repubblica e con diverse interviste e minilive in trasmissioni radiofoniche e televisive di qualità quali Propaganda Live su La7, Luce Social Club su Sky Arte, Rai Radio2 Social Club in onda su Rai2 e Rai Radio2, Rai Radio1 Music Club. Inoltre, il telegiornale Sky Tg24 ha realizzato un’ampia intervista e servizio sugli Almamegretta per l’uscita di “Figlio”, primo singolo estratto dal disco.

L’album fin dalla sua uscita ha ottenuto ottimi riscontri dalla stampa che ne ha parlato sulle pagine di quotidiani e magazine come Il Messaggero, Il Mattino, Il Manifesto, Il Sole 24 Ore, Tv Sorrisi e Canzoni, Blow Up, Rumore, Buscadero, Sentireascoltare, Ondarock, All Music Italia, Tuttorock e molti altri.

Anticipato dall’uscita del singolo e video “Figlio”, “Senghe” vede la produzione artistica di Paolo Baldini, uno dei professionisti più richiesti del dub / reggae europeo, che ha curato l’intero lavoro, oltre ad essere ufficialmente entrato nella band come bassista.

I testi profondi, il sound diretto, efficace e coinvolgente, come la band ci ha abituato nel corso della propria lunga attività, sono espressione e frutto di collaborazioni che fanno di “Senghe” un lavoro dal respiro internazionale. Reggae ed elettronica si fondono con la melodia mediterranea, i tributi al sound napoletano anni ’70, l’Africa e il Levante. I testi dei brani sono stati scritti e composti da Almamegretta e Paolo Baldini, ad eccezione di tre canzoni composte per loro da Danilo Turco – “Figlio”, “Senghe”, “Sulo”, più una cover di un brano, “Na stella”, che fu del grande Fausto Mesolella.

Le lingue usate per i testi sono il napoletano, l’inglese, l’ebraico – il patrimonio linguistico in loro possesso – e formano il canvas sonoro ed emozionale che caratterizza da sempre questa band.

Gli Almamegretta sono una delle più influenti espressioni musicali degli ultimi trent’anni in Italia, con tre Targhe Tenco all’attivo, una partecipazione in gara tra i big a Sanremo nel 2013, undici album e migliaia di concerti in Italia ed Europa. Con album come “Animamigrante”, “Sanacore”, “Lingo” hanno segnato la scena musicale italiana diventandone al tempo stesso tra i rappresentanti più internazionali. Il loro stile è fondato su un ampio numero di generi, dal beat al Rhythm‘n’Blues, dal Reggae al Funk, fino all’elettronica, alla world music e al pop senza ovviamente dimenticare la matrice dub, con un frontman, Raiz, capace di emozionare e scuotere con la sua voce potente e originale. Mai fermi due volte nello stesso posto, il sound che li ha resi famosi in Italia e in Europa si è continuamente evoluto e spostato in direzione delle esigenze artistiche della band e dei testi, da sempre uno dei punti cardine della loro creatività.

ALMAMEGRETTA – BIOGRAFIA

 

Gennaro T (batteria), Raiz (voce) e Gianni (chitarre) fondano la band a Napoli nel 1991. Nel 1992 il gruppo, ampliato da Paolo e Tonino, registra il mini cd Figli Di Annibale.

Del 1993 è il primo album completo, Animamigrante, lavoro che ottiene la Targa Tenco come migliore opera prima.

Nel 1994, dopo l’EP Fattallà, gli Almamegretta registrano Sanacore – anch’esso vincitore della Targa Tenco – che esce nel 1995 anticipato dal singolo “Nun te scurdà”. Nel 1996 esce INDUBB, raccolta di remix in chiave dub. Nel 1997 il gruppo collabora con Pino Daniele in “Canto do mar”, mentre l’anno successivo esce LINGO, prodotto e registrato a Londra con illustri partecipazioni (Bill Laswell, Pino Daniele, Pasquale Minieri, Tommaso Vittorini, Eraldo Bernocchi e Count Dubulah, bassista dei TransGlobal Underground).

Nel 1999 gli Almamegretta registrano 4/4 negli studi milanesi di Mauro Pagani: ospiti sono Dubulah, lo stesso Pagani, la cantante tuva Sahinko Namtchilak. E’ il primo album completamente prodotto dalla band e mixato da D.RaD, ed esce nel 2000. Nel 2001 il gruppo pubblica Imaginaria, che riceve la Targa Tenco come miglior disco in dialetto.

Nel 2002 esce Venite! Venite!, primo album live della band, contiene anche due inediti  realizzati in studio con la partecipazione di Mauro Pagani. Nel 2003 Raiz lascia la band per intraprendere la carriera solista.

SCIUOGLIE ‘E CANE, primo album degli Almamagretta senza Raiz (le parti vocali sono affidate a Lucariello e Patrizia Di Fiore) esce nel 2003, e vede il contributo di ospiti come Marco Parente e Francesco Di Bella dei 24 Grana.

Nel 2004 entra in formazione la vocalist Zaira. Il 1 novembre del 2004 D.RaD (Stefano Facchielli) muore a Milano in un incidente stradale. Il 29 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma si tiene un concerto in suo memoria. Nei primi mesi del 2005 esce il doppio Cd Sciuoglie ‘E Cane Live 2004, tratto da una serie di “Instant Cd” registrati durante il tour 2004.

Nel 2006 esce Almamegretta Presents Dubfellas, l’album che vede la ripresa della collaborazione con Paolo Polcari, uno dei membri fondatori.  Nel 2008 esce Vulgus: 14 brani interpretati vocalmente da altrettanti artisti tra cui l’ex Raiz. Nel 2010 esce Dubfellas Vol.2, lavoro che si presenta come il seguito del disco pubblicato nel 2006.

A febbraio del 2013 gli Almamegretta partecipano al 63mo Festival di Sanremo insieme a Raiz, tornato in pianta stabile nell’organico della band. Propongono due brani: “Onda Che Vai” (scritto da Federico Zampaglione dei Tiromancino) e “Mamma Non Lo Sa”; quest’ultimo è il brano che arriva in finale. A maggio esce su Universal “Controra”, album che include anche i brani presentati a Sanremo e si avvale della collaborazione di James Senese, Enzo Gragnaniello e Gaudi, mentre la produzione artistica è affidata a Gigi De Rienzo.

Nel giugno esce per Elastica Records il singolo “Not In My Name” con una serie di remix curati da Numa Crew, Antiplastic, Deleted Soul, Paolo Baldini e deDUBbros.

Nel maggio 2016 esce “Ennenne” (Sanacore/Goodfellas). Il titolo è preso in prestito dall’acronimo di “Nescio Nomen”, una delle frasi coniate per registrare all’anagrafe chi nasce da genitori ignoti. Il disco contiene dieci canzoni – nove inediti e una versione di “Ciucculatina d’’a ferrovia”, vecchio successo di Nino D’Angelo – e riunisce la line-up originaria della band – Gennaro “T” Tesone, Paolo Polcari, Raiz con l’aggiunta del chitarrista Federico “Fefo” Forconi e una serie di collaborazioni tra cui Adriano Viterbini, Albino D’Amato, Maurizio Capone, Lucariello, Carlo D’angiò e l’attrice Cristina Donadio che regala un recitato all’interno del brano “Votta a passà” insieme alle allieve del Liceo “Elsa Morante” di Scampia. Il missaggio è affidato al produttore Adrian Sherwood (già con gli Almamegretta di “Sanacore”).

Un anno dopo, nel maggio 2017 esce “Ennenne Dub” (Sanacore/Aldebaran), in cui grandi producer come Adrian Sherwood / Dennis Bovell / Gaudi / Vibronics / Lee “Scratch” Perry / Manasseh / Mario Conte / Khalab & Messmorize / Paolo Baldini remixano le tracce di “EnnEnne”. Il disco contiene anche due inediti: Pray e Music Evolution.

Il 21 aprile 2022 esce Figlio, il singolo e video che anticipa il nuovo album “Senghe” in uscita il prossimo 10 giugno per The Saifam Group.

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