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“Attraverso Festival”, dal 22 al 25 agosto un lungo fine settimana di concerti, spettacoli e incontri

Sotto le stelle dell’UNESCO, il racconto delle terre e degli uomini tra le colline del Piemonte del sud e il mare, tra le nebbie e il marin: un racconto di radici che si incrociano e danno vita a esperienze nuove, di vie e di rotte che guardano lontano, dove lo sguardo può solo immaginare.

Questo è ATTRAVERSO: un festival intenso, emozionale, originale, di quelli che hanno l’ambizione di legarsi strettamente al luogo nel quale nascono. Riunisce ventisei Comuni, le Associazioni del territorio, le cantine, e abbatte in un sol colpo le frontiere immaginarie e reali tra le province nel nome della bellezza del paesaggio umano, agricolo e architettonico. Langhe, Monferrato, Appennino Piemontese e Roero diventano così, tra spettacoli, concerti, incontri, un unico scenario diverso per caratteristiche, ma uguale per potenzialità e armonia.

Giovedì 22 Agosto
CARTOSIO (AL), piazza Umberto Terracini
ore 21.00, ingresso gratuito
YO YO MUNDI in Le canzoni del tempo del sogno
Degustazioni di prodotti del territorio a cura della Pro Loco di Cartosio
Cartosio è uno dei nuovi comuni entrati nella programmazione di Attraverso Festival in questa sua IV edizione. Secondo alcuni storici Cartosio è la mitica Caristum, la città-fortezza dei Liguri Stazielli distrutta dalle armate romane del console Popilio Lenate nel II secolo a. C. e ricordata nell’opera dello storico Tito Livio. Mentre del X secolo è la gigantesca torre degli Asinari, intorno alla quale si estende l’abitato, situato su di un piccolo altopiano, alla destra del torrente Erro, in provincia di Alessandria, nel Basso Piemonte.
Questa estate, nel loro trentesimo anno di carriera, gli Yo Yo Mundi porteranno a Cartosio,  nella piazza Umberto Terracini, una scelta dei loro brani più popolari, in particolare quelli “popolari” nel vero e profondo senso del termine. Canzoni che pescano storie nel torrente della memoria, che affondano le radici sonore nella poesia del paesaggio e del territorio, musiche che sanno di fango, uva, meliga, animali selvatici, suoni lontani, voci perdute. Che ricordano la carezza di polvere di certe strade, che brillano di quella luminosità straordinaria, come i nostri tramonti, dietro le nostre colline.
Sul palco per questo tour estivo: Paolo E. Archetti Maestri (voce, voce narrante, chitarra elettrica e acustica, armonica), Eugenio Merico (batteria), Andrea Cavalieri (basso elettrico, voce), Chiara Giacobbe (violino). E per il concerto in quel Cartosio, Andrea Calvo Grand Drifter (pianoforte e chitarra).
Giovedì 22 Agosto
VOLTAGGIO (AL), Sagrato della Chiesa
ore 21.30, ingresso gratuito
STEVE DELLA CASA ed EFISIO MULAS di Hollywood Party
in Vite vendute – la pubblicità occulta nei film italiani anni 60, 70 e 80
Degustazione prodotti locali a cura della Pro Loco
Voltaggio, piccolo paese dell’Appennino ligure piemontese, forse il paese più “ligure” tra i comuni della provincia di Alessandria, luogo di villeggiatura, famoso per i suoi torrenti e le sue case colorate, si svolgerà una conferenza-spettacolo con i conduttori di Hollywood Party la trasmissione, in onda tutti i giorni su Radio Rai Tre, che trasmette il cinema alla radio con anticipazioni, interviste, ospiti, notizie dai set, dirette da festival nazionali e internazionali ma anche memoria e storia della cinematografia italiana e straniera.
Per l’occasione Steve Della Casa ed Efisio Mulas ci accompagneranno in un viaggio divertente attraverso la pubbliciltà occulta nelle pellicole italiane degli anni ’60, ’70 e ’80. Oggi la pubblicità nei film è legale si chiama product placement ed è regolata da leggi precise. Una volta non era legale, però la facevano lo stesso. Una divertente carrellata per vedere come nomi non certo minori del nostro cinema (Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Nanni Moretti, Johnny Dorelli, Tomas Milian, Enzo Cannavale…) si sono arrangiati per realizzare quelle pubblicità, versando noti liquori in bicchieri di cristallo, prendendo in mano pacchetti di sigarette di note marche o entrando in locali noti delle città italiane. Storie divertenti, retroscena piccanti, vicende inaudite.
Venerdì 23 Agosto
MORBELLO (AL), Villa Claudia, Località Costa
ore 21.00, ingresso 10 € con consumazione
GIUSEPPE CEDERNA in Odisseo
Degustazioni di prodotti del territorio a cura dell’Associazione “I Corsari di Morbello”

Sabato 24 Agosto
LA MORRA (CN), Belvedere, piazza Castello
ore 18.30, ingresso gratuito
GIUSEPPE CEDERNA in Odisseo
Degustazioni di prodotti del territorio a cura di La Morra Eventi & Turismo

Posto sulle direttrici varie tra il mare e la pianura, tra colline e ruscelli del basso Piemonte è il comune di Morbello, piuttosto noto per la produzione vitivinicola di Dolcetto d’Acqui, Brachetto, Barbera del Monferrato e Moscato; per le antiche fornaci e cave di pietra, di marmo, di lignite e per la tradizione secolare del vimini nella produzione di ceste impiegate nelle damigiane, entra nella famiglia di Attraverso Festival per la prima volta in questa edizione.
Venerdì 23 Agosto Giuseppe Cederna arriva a Morbello per raccontare il viaggio di Odisseo, un migrante mediterraneo, di certo il primo della letteratura mondiale, sulla via del ritorno dopo la guerra di Troia. Una riflessione sull’accoglienza antica dello straniero e la dichiarazione d’amore più bella del mondo.
Il Mediterraneo è il mare della vicinanza, degli incontri e degli scambi tra i popoli. E’ Kastellorizo, l’isola del film Mediterraneo “italiani greci una faccia una razza”. Ed è dunque anche il racconto del ritorno di Giuseppe Cederna nell’isola 25 anni dopo l’Oscar.
“E se un Dio mi fa naufragare sul mare scuro come vino, saprò sopportare, perché ho un animo paziente nel petto: sventure ne ho tante patite e tante sofferte tra le onde ed in guerra: sia con esse anche questa.” “Odissea” di Omero dalla ninfa Calipso all’incontro con la giovane Nausicaa, la figlia del re Alcinoo. La partenza, l’addio all’immortalità, la tempesta e l’approdo nell’isola dei Feaci. La cetra di Demodoco e le lacrime degli eroi. E intanto la fuga di Telemaco alla ricerca del padre, l’agguato dei pretendenti, la protezione di Atena…

Giuseppe Cederna debutta nel 1957 a Piazza Navona come clown di strada. Nel ’78 fonda con Memo Dini la compagnia Anfeclown dove si metterà in luce per una comicità surreale e principalmente fisica. Conclusa la vena autarchica, in teatro lo ricordiamo nel “Sogno di una notte d’estate” del Teatro dell’Elfo, regia di Gabriele Salvatores; in “Amadeus” di P. Shaffer a fianco di Umberto Orsini regia di Mario Missiroli; ne “Il giardino dei ciliegi” di A. Cechov regia di Gabriele Lavia; in “Puntila e il suo servo Matti” di B. Brecht regia di Pino Micol; ne “La Febbre” di W. Shawn regia di Giorgio Gallione; ne “Il grande viaggio” di Giuseppe Cederna e Francesco Niccolini; ne “L’Ultima Estate dell’Europa” di Giuseppe Cederna e Augusto Golin, regia di Ruggero Cara. Nella stagione 2017-2018 è in scena con “Da questa parte del mare” da Gianmaria Testa regia di Giorgio Gallione e “MOZART, il sogno di un clown” di G. Cederna regia di Ruggero Cara ed Elisabeth Boeke. Al suo impegno teatrale alterna, dagli esordi, un’interessante attività cinematografica. Premio Oscar con il film “Mediterraneo” di G. Salvatores nel 1991 nel cinema ha lavorato, tra gli altri, con Scola, Bellocchio, Comencini, Monicelli, i fratelli Taviani, Soldini, Brizzi e Rob Marshall. Ha pubblicato con Feltrinelli “Il Grande Viaggio”, un pellegrinaggio alle sorgenti del Gange; “Piano Americano”, lezioni di sopravvivenza nella giungla dorata di un set Hollywoodiano e, con il fotografo Carlo Cerchioli, “Ticino, le voci del Fiume – Excelsior 1881”.

Sabato 24 Agosto
OVADA (AL), Giardino Civica Scuola di musica “A. Rebora”
ore 21.00, ingresso gratuito
I MUSICI CANTANO GUCCINI
con Flaco Biondini, Vince Tempera, Antonio Marangolo, Pierluigi Mingotti
Si ringraziano la Pro Loco di Ovada e  la Civica Scuola di Musica “A. Rebora”
Anche quest’anno Ovada ospita una tappa di Attraverso Festival nella sua scuola di musica. E chi mai poteva ospitare una scuola di musica se non dei veri, mitici maestri della musica? Stiamo parlando de I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI, il progetto proposto dai collaboratori storici del cantautore modenese, da sempre al suo fianco in centinaia di concerti, con l’intento  di dare continuità e valore a un patrimonio musicale e poetico immenso.
Le chitarre e la voce di Juan Carlos “Flaco“ Biondini, spesso intrecciata a quella di Francesco come nella mirabile “Don Chisciotte”, il pianoforte di Vince Tempera (che con i suoi arrangiamenti ha fortemente connotato il “suono” delle canzoni di Guccini), il sax di Antonio Marangolo (protagonista di assoli e aperture sonore inconfondibili nelle ballate gucciniane), il basso di Pierluigi Mingotti e la batteria di Ivano Zanotti, offriranno l’opportunità di riascoltare i più grandi successi del poeta: da Il vecchio e il bambino a La locomotiva; da Autogrill a L‘Avvelenata, da Auschwitz a Dio è morto, fino a Noi non ci saremoCanzone per un‘amica, Vedi cara, Cyrano, e molte altre.
Dopo il ritiro dalle scene di Guccini, si tratta della più emozionante occasione di rivivere le sue canzoni nella diretta testimonianza di chi per decenni le ha portate sulle scene e nelle nostre vite, accanto a lui.
Nel corso degli ultimi due anni I Musici hanno partecipato ad alcuni fra i più importanti e prestigiosi festival musicali italiani: Premio Tenco 2015, Verona Folk Festival 2015, Estate Fiorentina 2015, Festival di Villa Bombrini 2015, Musica nei Borghi 2015, Su La Testa 2015, Irlanda in Festa 2015, Divino Festival 2016, Festival della Bellezza 2016, Happening delle Cooperative sociali 2016, Festival Villa Arconati 2016, Teatro La Versiliana 2016, Guccini International 2016.
Sabato 24 agosto
CARREGA LIGURE (AL), piazza della Chiesa
ore 21.00, ingresso gratuito
MARCO CAMBRI TRIO
In collaborazione con Aree Protette Appennino Piemontese
Degustazione prodotti locali a cura della Pro Loco
Per il secondo anno consecutivo Attraverso Festival sale ai 958 metri, nel Comune di Carrega Ligure. Nell’Alta Val Borbera, sito Natura 2000 riconosciuto dall’Unione Europea e gestito dall’Ente Aree protette Appennino piemontese,  arrivano le canzoni di Marco Cambri Trio.
Canzoni in dialetto genovese ispirate a storie di vita dal mondo contadino nell’entroterra ligure di ieri e di oggi, come quando ci si incammina nel silenzio di un bosco «incantou da-a galaverna» (incantato dalla galaverna), oppure si percorre il bosco all’alba, «che no gh’ea ancon o sô a sciugaghe a rozâ sotta i pê» (quando non c’era ancora il sole ad asciugargli la rugiada sotto ai piedi). Ritratti di luoghi, persone, ambienti, da cui però Cambri distilla il tratto poetico, distintivo. Strofe piene di una travolgente magia, quella dei sentimenti, per scolpire gli uomini, le donne e gli ambienti del mondo contadino, liberando ricordi e immagini sospesi tra spazio e tempo, modulate sui ritmi e la musicalità del vernacolo. Le canzoni non hanno nulla di elegiaco o d’idillico, il dialetto è un dialetto reale e carnale, che dà voce agli ultimi, ai dimenticati, a chi non appare. Al termine del concerto, si degusteranno prodotti locali.
Domenica 25 Agosto
BOSIO (AL), Ecomuseo Cascina Moglioni, Parco Naturale Capanne di Marcarolo
Ore 17.30, ingresso 15 € /- 10 € per i residenti dei comuni del Parco
SIMONE CRISTICCHI in Sotto il cielo di Marcarolo
In collaborazione con Aree Protette Appennino Piemontese
Per informazioni +39 0143684777
A partire dalle 17.00 degustazioni a cura delle pro loco dei Comuni del Parco

La collaborazione tra Attraverso Festival e Aree Protette Appennino Piemontese, l’ente di gestione del Parco Naturale Capanne di Marcarolo, si rinnova e porta nell’incanto del Parco, presso l’anfiteatro naturale dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni, un importante nome della scena musicale: Simone Cristicchi.

Cantautore, attore, scrittore, conduttore radiofonico, una carriera multiforme quella dell’artista romano, classe 1977, che dopo 6 anni di successi teatrali, con oltre 300.000 spettatori, sold out ripetuti, e il ritorno all’ultima edizione del Festival di Sanremo 2019 che lo ha visto protagonista pluripremiato, torna in concerto sui palchi musicali di tutta Italia, in concomitanza con la pubblicazione dell’album (edito Sony Music) “Abbi cura di me”, prima raccolta dei suoi più noti e amati brani, e con un progetto speciale pensato appositamente per quel luogo speciale che è il Parco Capanne di Marcarolo. Un luogo di passaggio tra il mare e la montagna, sin dall’epoca antica, un luogo dove non si può dimenticare l’eccidio partigiano del ’44, un luogo intriso di storia ed umanità.

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