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Civette, civette, civette, anche questa settimana torna la super classifica delle migliori notizie (a detta delle nostre due testate principali). Andiamo a incominciare!!!
| 12° posto – Civetta de La Nazione del 12.7 Si piazza, ça va sans dire, all’ultima posizione questa civetta che promuove un’operazione tra il letterario e l’amarcord. Vogliamo notizie, non ricordi. Quelli ne abbiamo già, e in abbondanza. | |
| 11° posto – Civetta de Il Tirreno del 14.7 Penultimo posto per un interlocutorio dazebao tirrenico. Anche in questo caso: siamo sicuri che la notizia più importante sia quella sopra? | |
| 10° posto – Civetta de Il Tirreno del 13.7 Continua l’emergenza incendi in Maremma; evidentemente, col favore delle fiamme, i soliti furbi continuano a buttare l’immondizia dove non devono. | |
| 9° posto – Civetta de La Nazione dell’11.7 L’evento della settimana. Fortunatamente l’incendio non ha fatto vittime né ha creato danni alle cose personali di nessuno. La Nazione dichiara 650 evacuati. Ma… | |
| 8° posto – Civetta de Il Tirreno dell’11.7 … Ma Il Tirreno ne dichiara 50 in meno. Come mai? Anche qua, col favore delle fiamme, si dà via libera alla violenza. Pugni dal vicino e finisce in ospedale una donna; La Nazione riporta la notizia di un pestaggio in mezzo alla gente. Una grande estate, insomma. | |
| 7° posto – Civetta de Il Tirreno del 12.7 Mentre la stagione procede spedita, anche nelle località di villeggiatura torna l’incubo delle gang. Il rimedio lo avevamo già proposto qualche puntata fa. Evidentemente non siamo stati ascoltati. | |
| 6° posto – Civetta de Il Tirreno del 10.7 Una serie di cold case scuote la Maremma. Si parla dell’omicidio di un libero professionista, un caso da riaprire secondo gli inquirenti (e non solo) e di un vecchio delitto di tanto tempo fa, per il quale ci si augura sia dato l’ergastolo. Tra il dire e il fare, però, sta la Legge. Frattanto Palazzo Cosimini si rianima. Credo che ogni grossetano vorrebbe veder crollare quel mostro di cemento armato e veder rifiorire dalle ceneri il vecchio edificio che c’era prima. Ma tra il dire e il fare… | |
| 5° posto – Civetta de Il Tirreno del 16.7 A proposito di gang, puntuali come l’estate, tornano i maleducati. Adesso li chiamano vandali. In Maremma, però, il popolo li chiama col loro nome (che non dirò per educazione). Appena sotto, l’ennesima truffa. Posto che, se tu paghi e non vedi restituirti il biglietto non aspetti certo di partire per accorgerti che non c’è. Ma, a ogni modo… le nostre condoglianze alla famiglia del mitico Foffo. | |
| 4° posto – Civetta de La Nazione del 14.7 C’è un tema importantissimo, che è quello delle lame. Quasi mai affrontato da nessuno. Ma chi dà un coltello a dei ragazzini? Dove se li procurano? Che tipo di coltello è, soprattutto? A nostro modesto modo di vedere, qua bisogna intervenire perché non è il primo accoltellamento quello di cui leggiamo sulla civetta, ma l’ennesimo di una lunga serie. | |
| 3° posto – Civetta de La Nazione del 16.7 A proposito della notizia di cui sopra, ecco un altro accoltellamento fatto a distanza di pochi giorni da quello di cui sopra. I responsabili (per modo di dire) sarebbero due minorenni. Io non ho parole. Non sono perseguibili dice la Legge. Quindi? | |
| 2° posto – Civetta de La Nazione del 15.6 A proposito della notizia di cui sopra, ecco un altro splendido esempio della nostra meglio gioventù. Poi si grida allo scandalo quando qualcuno dice: Mi pare esagerato festeggiare coi botti l’esame di maturità. Qua è sempre tutta una festa, mentre bisognerebbe solo tentare di tenere gli occhi aperti. | |
| 1° posto – Civetta de Il Tirreno del 15.6 … Anche perché di maturo, nella maggior parte dei ragazzi che si diplomano (tralasciando il caso di quello che non voleva dare l’orale dell’esame di maturità) vediamo ben poco. | |
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