Gennaio 2026 a Roma: musica, memoria e nuovi linguaggi all’Officina Pasolini
Roma inaugura il 2026 con una scarica di energia culturale.
Succede all’Officina Pasolini, Laboratorio di Alta formazione artistica della Regione Lazio.
Il centro diretto da Tosca propone un calendario di eventi gratuiti.
Quattro appuntamenti unici, tra musica dal vivo, teatro civile e nuovi linguaggi multimediali.
Tutti gli incontri si svolgono al Teatro Eduardo De Filippo.
La sala si trova in Viale Antonino di San Giuliano 782, a pochi passi da Ponte Milvio.
Mercanti di Liquore aprono l’anno: combat-folk e identità
Sabato 10 gennaio: “Non ci troverete mai” dal vivo
Sabato 10 gennaio Officina Pasolini apre il 2026 in grande stile.
Sul palco arrivano i MERCANTI DI LIQUORE con il nuovo album “Non ci troverete mai”.
Il disco, uscito lo scorso maggio, è un manifesto identitario senza compromessi.
Dieci brani attraversano combat‑folk, rock, suggestioni latinoamericane e momenti più intimi.
Guidata da Lorenzo Monguzzi, la band festeggia quasi trent’anni di musica.
In questo percorso spiccano collaborazioni prestigiose, tra cui quella con Marco Paolini.
Il concerto promette energia, cambiamento e un forte senso di appartenenza.
Per la scena musicale indipendente italiana è un vero nuovo capitolo.
“Voci in ascolto”: quando il canto popolare diventa rito collettivo
Venerdì 16 gennaio: polifonie da tutta Italia
Venerdì 16 gennaio debutta il progetto “VOCI IN ASCOLTO”.
L’idea è di Davide Ambrogio e ruota attorno al canto di tradizione orale.
Le voci arrivano dai laboratori attivi a Roma, Palermo, San Vito dei Normanni e Padova.
Tutti si incontrano sul palco del Teatro Eduardo De Filippo in un’unica serata speciale.
Non è un semplice coro, ma un gruppo eterogeneo di persone.
Sono unite da un repertorio costruito pazientemente nel corso degli anni.
Ne nasce un’esperienza immersiva, dove la polifonia richiama rito, memoria e comunità.
L’itinerario sonoro è curato da Eleonora Bordonaro nell’ambito di Officina World.
Labor Work e Generazione Multimediale: il futuro dell’audiovisivo passa da qui
Venerdì 23 gennaio: i progetti dei giovani professionisti
Venerdì 23 gennaio arrivano gli eventi conclusivi di LABOR WORK.
Si tratta della terza annualità del laboratorio di Officina Pasolini.
Il progetto sostiene l’inserimento professionale di alcuni diplomati.
Lo fa con un supporto creativo ed economico ai loro progetti artistici originali.
Protagonisti della serata sono i vincitori delle borse di studio Multimediale.
Sono ex allievi che hanno sviluppato opere audiovisive, guidati da professionisti del settore.
Le restituzioni finali di GENERAZIONE MULTIMEDIALE raccontano questo percorso intenso.
Tra loro ci sono Daniele Fabietti, Lorenzo Mirabella, Eva Pascale e molti altri giovani autori.
Ogni presentazione include il racconto del processo creativo.
Il pubblico scopre così fasi di ricerca, scrittura, regia e produzione dei progetti.
“Storie di Resistenza”: memoria, teatro e musica per rileggere il Novecento
Martedì 27 gennaio: giovani artisti in scena per la memoria
Martedì 27 gennaio va in scena “STORIE DI RESISTENZA”.
È un viaggio tra musica e parole che dà voce alla memoria collettiva.
I testi sono a cura di Massimo Venturiello.
La direzione musicale è affidata a Tosca, anima di Officina Pasolini.
Protagonisti sono giovani artisti diplomati al Laboratorio di Alta formazione artistica.
Sul palco si alternano interpreti come Francesco Patanè, Stefano De Santis e altri talenti.
Lo spettacolo si ispira a “Memorie di quartiere”.
Racconta frammenti di storie di guerra e Resistenza nell’Appio Latino e Tuscolano.
La scrittura teatrale intreccia fatti storici, personaggi e aneddoti emozionanti.
Così il pubblico riscopre la Storia in una forma inedita e coinvolgente.
Informazioni pratiche: ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria
Tutti gli eventi di gennaio all’Officina Pasolini sono a ingresso gratuito.
Tuttavia la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati.
Le prenotazioni passano dal profilo Eventbrite dedicato a Officina Pasolini.
Conviene bloccare il proprio posto con largo anticipo, soprattutto per le prime serate.
Il Teatro Eduardo De Filippo è facilmente raggiungibile dalla zona di Ponte Milvio.
Per ulteriori dettagli sul calendario è utile consultare il sito ufficiale di Officina Pasolini.
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