“Il Tempo del Ricordo. Le Foibe e l’esodo istriano giuliano dalmata”.
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In occasione della giornata del Ricordo, celebrata il 10 febbraio di ogni anno ed istituita con la legge 30 marzo 2004 per celebrare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe”, Speciale Tg1 e Rai Cultura propongono “Il Tempo del Ricordo. Le Foibe e l’esodo istriano giuliano dalmata” di Agostino Pozzi, in onda domenica 4 febbraio alle 23.50 su Rai 1. In primo piano la storia di un esodo doloroso, lungo, a volte silenzioso degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia costretti a lasciare le proprie terre e le proprie case senza alcuna certezza, incalzati e in alcuni casi trucidati dall’esercito Titino. Da Basovizza, Vines, Pisino, Tarnova inizia così quell’esodo che ha nei campi profughi istituiti nella penisola italiana una prima tragica fase a cui si aggiungerà, nel primo dopoguerra, l’istituzione di più di 40 “quartieri” nelle maggiori città italiane dove inizierà una faticosa ricostruzione del tessuto sociale e del futuro di intere famiglie.
Il quartiere “giuliano-dalmata” di Roma diventa dunque un luogo in cui la memoria di ciò che è avvenuto costruisce, attraverso “La Casa del Ricordo”, ponte di dialogo e di riconnessione con le famiglie e i parenti rimasti in Istria.
Al Giorno del ricordo è associato il rilascio di una medaglia destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell’attuale confine orientale tra l’8 settembre 1943, data dell’annuncio dell’entrata in vigore dell’armistizio di Cassibile, e il 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di pace di Parigi.
La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi, che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e anche la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.
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