Stasera Rai Storia ripercorre uno dei momenti più drammatici della storia europea. Il documentario “La fine degli Zar” racconta infatti gli eventi che portarono al crollo dell’impero russo durante la Prima Guerra Mondiale.
L’appuntamento è fissato per martedì 5 agosto alle 22:10 nell’ambito della serie “’14 -’18: la Grande Guerra cento anni dopo”.
La rivolta di Pietrogrado che cambiò la storia
Il 12 marzo 1917 rappresenta una data spartiacque per la Russia zarista. Infatti, a Pietrogrado scoppia una rivolta popolare che scuote le fondamenta dell’impero. L’insurrezione si estende rapidamente in tutta la città, coinvolgendo soldati e civili.
Di conseguenza, lo Zar Nicola II si trova costretto ad abdicare. Questa decisione segna definitivamente la fine di secoli di dominio dei Romanov sulla Russia.
Il governo provvisorio e la continuazione della guerra
Dopo l’abdicazione dello Zar, vanno al potere i socialisti rivoluzionari. Inoltre, questi ricevono l’appoggio dei menscevichi nel tentativo di stabilizzare il paese. Tuttavia, il nuovo governo decide di continuare la guerra contro gli Imperi centrali.
Questa scelta si rivela fatale per la stabilità del regime. Infatti, la popolazione russa è ormai stremata dal conflitto e dalle privazioni.
La Rivoluzione d’ottobre e l’ascesa di Lenin
Il 7 novembre 1917 segna un altro momento cruciale nella storia russa. I bolscevichi guidati da Lenin attuano infatti un nuovo colpo di stato. Questa azione, conosciuta come Rivoluzione d’ottobre, porta definitivamente al potere i comunisti.
Lenin e i suoi seguaci conquistano rapidamente il controllo delle istituzioni. Inoltre, promettono al popolo russo la fine immediata della guerra e la redistribuzione delle terre.
Il crollo del fronte militare
Dopo la presa del potere da parte dei bolscevichi, il caos dilaga in tutto il paese. Le truppe russe, demoralizzate e senza più ordini chiari, abbandonano progressivamente il fronte.
Di conseguenza, l’esercito russo si dissolve quasi completamente. Questa situazione costringe il nuovo governo a cercare urgentemente una via d’uscita dal conflitto.
L’armistizio e la pace separata
Nel dicembre 1917, la Russia firma finalmente un armistizio con Austria e Germania. Tuttavia, le trattative per una pace definitiva si rivelano complesse e difficili.
Il 3 marzo 1918 viene siglata la pace di Brest-Litovsk. Questo trattato impone alla Russia condizioni durissime, ma permette ai bolscevichi di consolidare il loro potere interno.
Le conseguenze per l’Europa
La pace separata russa cambia completamente gli equilibri della Prima Guerra Mondiale. Infatti, la Germania può ora concentrare tutte le sue forze sul fronte occidentale. Tuttavia, questa mossa arriva troppo tardi per cambiare le sorti del conflitto.
Un documentario per comprendere la storia
“La fine degli Zar” offre quindi un’analisi approfondita di questi eventi cruciali. Il documentario utilizza materiali d’archivio e testimonianze per ricostruire accuratamente quei mesi drammatici.
Inoltre, la serie “’14 -’18: la Grande Guerra cento anni dopo” permette di comprendere meglio l’impatto del conflitto mondiale. Ogni episodio analizza infatti aspetti diversi di quella che fu chiamata la Grande Guerra.
L’appuntamento con la storia russa è quindi fissato per stasera alle 22:10 su Rai Storia. Un’occasione imperdibile per approfondire uno dei periodi più turbolenti dell’Europa moderna.
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