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Al Festival INVENTA UN FILM incontri in pineta con Francesco Perciballi e Mauro Caporiccio e i corti in concorso

Al Festival INVENTA UN FILM incontri in pineta con Francesco Perciballi e Mauro Caporiccio e i corti in concorsoGiovedì 4 agosto alla 24 esima edizione di Inventa un Film alle 18.00 al Parco Mondragon di Lenola si parte con l’intervista sulla Pineta che prevede un incontro con Francesco Perciballi. Dall’idea al finanziamento di un’opera cinematografica/televisiva sarà il tema del suo intervento con il pubblico del festival.
Alle 18.45 Mauro Caporiccio seguirà la presentazione del libro Sorelle Per Sempre, edito da Rizzoli. Modera l’incontro Cirino Cristaldi. Il libro è ispirato a una storia vera da cui è tratto l’omonimo film per la regia di Andrea Porporati con Donatella Finocchiaro e Anita Caprioli.
La vera storia di due bambine scambiate in culla, che ha ispirato Marinella Torrisi e Costanza Maggio frequentano la stessa classe d’asilo a Mazara del Vallo. Per una distrazione della maestra le bambine vengono confuse e accompagnate dalla mamma sbagliata. Ma quello che sembra essere un errore banale è l’inizio di un cammino che porta entrambe le famiglie a fare una scoperta sconvolgente sull’identità delle loro figlie.
Il festival proseguirà in serata alle 21.00 Anfiteatro Comunale Marino De Filippis con la proiezione dei cortometraggi. Apre Ghepardi di Francesco Cabras e musica di Oceani. Spesso comunicare e conoscersi diventa molto difficile, ma per fortuna c’è ancora un po’ di magia in questo mondo.
Seguono, tra gli altri numerosi che saranno proiettati: Lia di Giulia Regini. Lia  ha 16 anni ed è cresciuta tra oratorio, omelie, e campi del post cresima. Si sente a casa con il suo gruppo, giovani ragazzi che vivono la morale cristiana senza interrogarsi troppo sui dogmi. Tutto cambia quando scopre per la prima volta la gioia del piacere e dell’intimità e della sessualità. Dovrà però scontrarsi presto con il pregiudizio che quella morale suscita nel suo gruppo.
This is fine di Gianmarco Nepa, tra i vincitori  del premio bookciak azione! dello  scorso anno.
L’ assuefazione dell’uomo di fronte a catastrofi naturali e sociali che passando dallo schermo della TV sembrano ormai non sortire nessun effetto, basta spegnerla e ci si dimentica di tutto.
L’asino che vola di  Marco Piantoni. Durante le elezioni presidenziali in Mauritania, svolte nel 2019, il leader politico Biram Dah Abeid, con il sostegno del suo popolo, lotta per eliminare la piaga della schiavitù nel suo paese.
L’uomo materasso di Fulvio Risuleo. Giovanni, un anziano signore di provincia prossimo alla morte, decide di scrivere una lettera d’addio al suo migliore amico, Gesù, per dirgli che gli vuole bene e per affidargli i suoi cari e il mondo che gli appare sull’orlo della catastrofe.
O’tiempo e ll’amicizia di Alessandro Bencivenga. La sincera amicizia che ha legato Alfredo Cozzolino e Massimo Troisi.Il piccolo Massimo, all’età di cinque anni, si era trasferito con la famiglia a San Giorgio a Cremano e Alfredo era il vicino di casa. Insieme avevano frequentato lo stesso asilo e percorrevano ogni giorno la stessa strada. Cresciuti, non si erano più persi di vista. Alfredo rievoca “attimi di un passato mai passato”, perché Massimo è ancora vivo nei suoi ricordi.
Notte romana di Valerio Ferrara. In un quartiere borghese di Roma, Paolo è al bar con i suoi amici, come ogni sera. Quando sta per andare a casa, arrivano due ragazzi pericolosi. Uno in particolare punta Paolo: è Gioacchino, sono tre mesi che cerca Paolo e finalmente l’ha trovato
Life cycle di Adriana Perra. Due bottiglie di plastica e la loro storia d’amore. Mentre si trova al capezzale della sua amata, il compagno rivive il ricordo della loro vita insieme. Quando tutto sembra finito, un nuovo ciclo sta per iniziare…
La syndrome Archibald di Daniel Perez. Archibald è nato con una sindrome inusuale: non può fare una mossa senza che tutti intorno facciano lo stesso.
Uno dopo l’altro di Valerio Gnesini. Un uomo si allontana in auto con una ragazzina: è solo l’inizio di una storia che tocca la sensibilità più profonda e spinge a guardarsi dentro.
Free fall di Emmanuel Tenenbaum. Quando il primo aereo colpisce il World Trade Center, Tom è convinto che si tratti di un attacco terroristico, non di un incidente. È così che inizia la più grande scommessa della sua vita…
 Il canto di Blessing di Vincenzo Caricari. Il sorriso di Francesca è qualcosa di contagioso: eppure, nel suo sorriso, c’è tutto il vissuto di una donna partita dall’Africa e arrivata in Italia lungo una rotta pericolosissima: 5 giorni per attraversare il  deserto, la traversata della Libia, poi quattro giorni abbandonata nel Mediterraneo. L’arrivo a Ragusa, il trasferimento a Caulonia e lì una nuova vita: una storia di accoglienza, un nuovo progetto di vita che prende vita nonostante le difficoltà, la lingua diversa e i mille lavori diversi.
Dio esiste di Tommaso Trombetta – Inigo. Siamo noi o è il mondo che va al contrario?
Cadde la notte su di me di Riccardo Menicatti e Bruno Ugioli. All’uscita da un locale, un uomo cerca di entrare nella propria auto, ma viene bloccato dal software che la gestisce a causa del suo tasso alcolemico…
A giudicare i cortometraggi in concorso ci saranno: Alessandro Celli, Ester Pantano, Liliana Fiorelli, Mariasole di Maio, Alessandra Masi, Angela Curri, Azzurra Martinoe Antinea Radomska.

Nel corso della serata La parola ai registi presenti alle proiezioni; seguirà   la Premiazione del  3° Concorso Tre Colori Sceneggiature Questi i finalisti: A farfalla – Fabrizio Parisi, Cristina Agliozzo Abracadabra – Manuela Tempesta Angelo – Stefano Rovetto Ape Regina – Alessandro Padovani Dall’altra parte – Federico Brugia, Gabriele Macchiarella Dimendicanti – Gianmarco Blemmi Fred Buscaglione. Una vita al massimo – Gino Clemente I cinque minuti più lunghi della mia vita – Luigi Menna Il corpicino – Filippo Santaniello Ivy – Diego Trovarelli La grannimprisa – Stefano Grossi La sposa – Nicoletta Manetti La vita che mi diedi – Alessandra Cataleta, Irene Russo L’amore ipermetrope – Antonio Firmani L’incosciena di Zeman – Giuseppe Rasi, Matteo Madafferri Menocentonovantasei gradi – Emanuele Sana Santi in Paradiso – Andrea Cantafio Saudade – Alessandro Padovani Una favolosa avventura – Micol Palliucca Venti e trenta – Riccardo Basso.
Sono previste inoltre le Premiazioni : sezione Minidoc – sezione cortometraggi a tema ambiente- Premiazione sezione Cinemigrare – Premiazione Cinema è donna. Si terrà inoltre la Consegna del Premio Festival Italiano Originalità e Innovazione al Not Film Fest. Ritirano il premio i direttori artistici Alizé Latini e Giovanni Labadessa.
Il riconoscimento Sei Premi in cerca d’autore- Artista proveniente dal Sud Lazio che si è distinto in campo nazionale e internazionale va a Gianmarco Carroccia.

Tra gli enti e attività che sostengono il festival Inventa un Film, fondato e diretto da Ermete Labbadia, ci sono la Regione Lazio Assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili, l’Amministrazione Comunale di Lenola, il SIPROIMI del Comune di Lenola e la piattaforma Tixter.
Inventa un Film Lenola è un festival Associato AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema). È associato FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub). Tra i premi della sezione lungometraggi del festival anche il Premio della Critica SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) assegnato da una giuria formata da tre critici cinematografici SNCCI in base al protocollo siglato tra SNCCI e AFIC. Il festival ha il patrocinio morale del Nuovo IMAIE e il patrocinio di promozione culturale etica di Assosinderesi.

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