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Oggi in Radio: "I teatri alla radio" di RadioTechetè - Per la Giornata mondiale del Teatro   Il 27 marzo, in occasione della Giornata mondiale del Teatro, RadioTechetè dedicherà la sua intera programmazione ad alcune prestigiose istituzioni e ai maggiori protagonisti della scena italiana, che hanno reso celebre il nostro teatro nel mondo. In un alternarsi di testimonianze e frammenti di brani custoditi negli archivi dell’Audioteca Rai, si ripercorrerà la lunga stagione del teatro italiano a partire dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Si partirà con i racconti di Mauro Carbonoli, figura centrale della scena italiana del secondo Novecento, attore di prosa, cinema e televisione, prima di indirizzare la sua carriera verso l’organizzazione teatrale, e del quale è uscito recentemente il libro “Anche a dispetto di Amleto. Cinquant’anni di teatro e altro”. Carbonoli ricorda la nascita del Piccolo di Milano, il primo Stabile italiano, ma sarà anche possibile ascoltare la storia del secondo Stabile del nostro Paese, quello di Genova, affidato per lunghi anni alla direzione di Ivo Chiesa e Luigi Squarzina, mentre dal 2000 fino a poco prima della sua morte lo scorso 10 marzo, se ne è occupato, prima come condirettore e poi come consulente artistico, Marco Sciaccaluga.
Poi, gli attori famosi delle nostre scene, che oltre al percorso artistico hanno condiviso anche quello sentimentale, come Rina Morelli e Paolo Stoppa per arrivare ad una delle formazioni più importanti e conosciute del teatro italiano: la Compagnia dei Giovani. Nata nel 1954 ad opera di tre attori già affermati, Giorgio De Lullo, Romolo Valli e Rossella Falk, a cui si aggiungerà subito dopo Anna Maria Guarnieri e per il primo anno Tino Buazzelli, la Compagnia ha avuto il grande merito di introdurre elementi di grande novità sulle scene del nostro Paese, a cominciare dall’età anagrafica dei suoi fondatori.
Della Compagnia dei Giovani ha fatto parte, per un breve periodo, anche Umberto Orsini, che per Radiotechete’ ha ricostruito la sua gloriosa carriera, così come Enrica Tedeschi ha raccontato il percorso artistico del padre Gianrico, un interprete raffinato e popolare al tempo stesso, scomparso nel luglio del 2020, poco dopo aver compiuto cento anni.
L’omaggio al Teatro, curato da Silvana Matarazzo, non poteva non comprendere un ritratto di un’attrice eclettica e appassionata come Mariangela Melato, che ha lasciato interpretazioni memorabili ed è stata a lungo protagonista degli spettacoli di Luca Ronconi. E proprio al grande regista è dedicato l’ultimo contributo dello Speciale teatrale di RadioTechete’ e, in particolare, al progetto da lui curato alla fine degli anni Novanta per il terzo canale radiofonico della Rai: “Teatri alla radio”.

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