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Stasera in tv 5000 anni e più. La storia dell’umanità

Gengis Khan. La storia segreta

Stasera in tv 5000 anni e più. La storia dell'umanità

Il più famigerato guerriero del XII secolo: “Gengis Khan. La storia segreta” – in onda martedì 25 giugno alle 21.10 in prima visione su Rai Storia per “5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità”, ripercorre l’ascesa di Khan dall’oscurità fino a diventare il leader che unì le tribù mongole in guerra, prima di minacciare la civiltà occidentale con le sue campagne. Un personaggio di cui Giorgio Zanchini parla con lo storico Lorenzo Pubblici.

Dopo aver unificato le tribù mongole e turche, creò l’Impero mongolo che, sotto di lui, arrivò dalla zona settentrionale della Cina fino alla Persia nord-orientale. Con i suoi successori arrivò alla conquista della maggior parte dell’Asia centrale, dell’intera Cina, della Rus’ di Kiev, della Persia, del Medio Oriente e di parte dell’Europa orientale, dando vita, anche se per breve tempo, al più vasto impero terrestre, per continuità territoriale, della storia umana. Fu sepolto in Mongolia, in un luogo imprecisato.

Gengis Khan e il suo impero hanno una temibile reputazione nelle storie locali dei Paesi in cui passarono le sue truppe. Molti cronisti medievali e storici moderni descrivono le conquiste di Gengis Khan come distruzione su scala senza precedenti, tali da causare un drastico calo della popolazione a causa di stermini di massa e carestia. Una stima prudente parla di circa quattro milioni di civili (mentre altre cifre vanno da quaranta a sessanta milioni) che persero la vita a causa delle sue campagne militari. Al contrario, i buddisti Uiguri del regno di Qocho, che lasciò volentieri l’impero dei Kara Khitay per diventare vassallo dei Mongoli, lo vedevano come un liberatore. Gengis Khan è stato anche ritratto positivamente dalle prime fonti del Rinascimento in segno di rispetto per la grande diffusione delle idee sotto l’impero mongolo, ma anche per aver afflitto il mondo islamico.

Appuntamento davvero imperdibile.

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