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ASSAMANU’ di SETAK Targa Tenco 2024 “Migliore album in dialetto”

ASSAMANU' di SETAK Targa Tenco 2024 "Migliore album in dialetto" ASSAMANU' di SETAK Targa Tenco 2024 "Migliore album in dialetto"Nel panorama musicale italiano, poche opere riescono a catturare l’essenza di una cultura locale e proiettarla su un palcoscenico internazionale. Setak, pseudonimo di Nicola Pomponi, è riuscito in questo intento con il suo ultimo album, Assamanù, che ha trionfato alla Targa Tenco 2024 come “Migliore album in dialetto”. Questo riconoscimento non solo celebra la maestria artistica del cantautore abruzzese, ma anche la potenza espressiva del dialetto come strumento universale di comunicazione emotiva.

L’Emozionante Dichiarazione di Setak

La vittoria della Targa Tenco ha lasciato Setak senza parole. In una dichiarazione carica di emozione, l’artista ha espresso gratitudine verso tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di Assamanù. “Sono senza parole. Non riesco a spiegare bene quello che sto provando,” ha detto Setak. Ha ricordato il viaggio emotivo e lavorativo che ha condotto alla creazione del disco, un percorso fatto di entusiasmo, passione, fatica e amore. Ha rivolto un pensiero speciale al suo produttore, Fabrizio Cesare, e a tutto il suo staff, riconoscendo il loro inestimabile contributo.

Un Percorso Artistico tra Tradizione e Innovazione

Setak, con Assamanù, conclude una trilogia musicale iniziata con Blusanza nel 2019 e proseguita con Alestalè nel 2021. Ogni album rappresenta una fase cruciale della vita del cantautore: l’infanzia, l’adolescenza e la maturità. Con quest’ultimo lavoro, Setak offre una riflessione profonda sulle proprie radici e sulla propria evoluzione artistica, usando il dialetto abruzzese come filo conduttore.

Le Collaborazioni di Prestigio

L’album Assamanù è arricchito da collaborazioni significative con artisti del calibro di Simone Cristicchi, Luca Romagnoli (Management) e Angelo Trabace. Questi contributi non solo aggiungono valore artistico al disco, ma dimostrano anche la capacità di Setak di creare connessioni profonde e autentiche con altri talenti musicali. Ogni collaborazione è stata accuratamente scelta per aggiungere una nuova dimensione all’opera, mantenendo intatta la visione originale dell’artista.

L’Unicità del Suono di Assamanù

Assamanù è un viaggio sonoro che attraversa diverse influenze musicali, dal blues al folk, dal country al desert blues. Setak riesce a fondere questi elementi con il dialetto abruzzese, creando un suono unico e inconfondibile. Le undici tracce dell’album esplorano tematiche universali come il tempo, la memoria e la natura, offrendo una riflessione critica ma amorevole sulla propria terra d’origine.

La Title Track: Assamanù

La traccia che dà il titolo all’album, Assamanù, è una dichiarazione audace di identità e individualità. Il termine, che in dialetto teramano significa “in questa maniera”, rappresenta la visione artistica di Setak: un connubio tra tradizione e modernità, tra radici locali e suoni globali. Il brano, con i suoi cori e la voce del talentuoso pianista Angelo Trabace, è un manifesto della poetica di Setak.

Tematiche e Brani dell’Album

Ogni brano di Assamanù svela un aspetto della complessa esperienza di vita e di pensiero di Setak. Lu ride e lu piagne tratta con ironia le credenze culturali della sua terra, mentre La fame e la sete critica l’effimera esistenza della sua generazione. L’erba ‘nzì fa pugnale riflette sull’importanza del rispetto per la natura, simulando il suono della kalimba con la chitarra. Di chj ssi lu fije? rappresenta una riconciliazione con le dinamiche di paese, mentre Curre curre offre una dolcezza contrastante con un testo amaro.

Un Viaggio Musicale Sconfinato

L’eclettismo di Assamanù è evidente nelle sue sonorità che spaziano dal country statunitense all’indie-folk, dalla tradizione blues del Delta del Mississippi al desert blues dei Tinariwen. Setak si ispira a figure musicali come Paul Simon, Peter Gabriel, John Lennon e Bon Iver, fondendo queste influenze in un mix unico e personale.

La Collaborazione con Matteo Cantaluppi

Un contributo significativo al successo di Assamanù è stato dato da Matteo Cantaluppi, che ha apportato eleganza e coinvolgimento al progetto. La sua partecipazione ha arricchito ulteriormente il tessuto sonoro dell’album, conferendo una profondità e una raffinatezza che si percepiscono in ogni traccia.

Il Tour Europeo di Presentazione

Per celebrare l’uscita di Assamanù, Setak ha intrapreso un mini tour europeo, partendo da Parigi il 6 aprile, e proseguendo poi a Bruxelles, Liegi e Amsterdam. In Italia, il tour è iniziato il 3 maggio a Bologna, toccando diverse città come Roma, Chieti, Roseto degli Abruzzi e Pescara. Queste date hanno permesso al pubblico di apprezzare dal vivo la magia di Assamanù e di vivere un’esperienza musicale indimenticabile.

La Biografia di Setak

Setak, pseudonimo di Nicola Pomponi, rappresenta la quintessenza della nuova musica d’autore italiana. Il suo pseudonimo deriva dal soprannome della sua famiglia, “lu setacciar”, e riflette il suo legame profondo con le radici abruzzesi. Nel corso della sua carriera, Setak ha saputo coniugare la tradizione con l’innovazione, creando un percorso artistico unico e riconoscibile.

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