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FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA – Il programma di oggi

FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA - Il programma di oggiProsegue oggi, martedì 26 ottobre, la diciannovesima edizione del Festival della Scienza di Genova, rassegna dal format ibrido che vuole segnare un ritorno allo stare insieme e al vivere la scienza in prima persona, con un importante programma in presenza e un rinnovato palinsesto online. Nel sesto giorno di Festival in programma sei conferenze, due eventi speciali, il terzo appuntamento con “Scienziati nelle scuole” e uno spettacolo: Lassù nell’universo (ore 10), Non chiamateci mappamondi! (ore 15 e ore 17.30) Partiture musicali come mappe da decifrare (ore 17), Inseguendo un raggio di luce (ore 17.30), A spasso con qualche molecola per la sostenibilità (ore 18), Diagnosi e sentenze. Viaggio tra i bias cognitivi (ore 18), In Bosco (ore 18.30), Terremoti totem e tabù (ore 19), Breve storia del sangue (ore 21), Fenomenologia delle mappe (ore 21.30). In aggiunta al programma in presenza e online di conferenze ed eventi speciali, sono aperte le 17 mostre e i 42 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it.

 

IL PROGRAMMA PER APPASSIONATI E FAMIGLIE

Insieme ad Amedeo Balbi, professore associato di astronomia e astrofisica del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” si parla di una delle più affascinanti teorie scientifiche, la relatività, nella presentazione del libro Inseguendo un raggio di luce alle ore 17.30 alla Biblioteca Universitaria di Genova (anche in streaming). La giornalista e autrice britannica Rose George nella sua conferenza Breve storia del sangue alle ore 21 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale (anche in streaming) racconta il potere di questa sostanza «stupefacente e splendida». Come mappare e condividere le paure: su questo tema si esprimono Sveva Avveduto, emerita del Cnr, già direttrice dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali e presidente dell’Associazione Donne e Scienza, e Fabio Fornasari, architetto museologo, nell’incontro Fenomenologia delle mappe alle ore 21.30 nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa (anche in streaming). Con Gustavo Cevolani e Vincenzo Crupi si va alla scoperta dell’affascinante processo delle scienze cognitive con l’incontro Diagnosi e sentenze. Viaggio tra i bias cognitivi alle ore 18 nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa (anche in streaming). Alle 18.30 in Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale il naturalista Daniele Zovi, con oltre quarant’anni di servizio nel Corpo Forestale dello Stato, conduce In Bosco: un viaggio tra clima, paesaggio, animali e piante che ne costituiscono la “vita segreta”.

Sul tema della chimica e materia si focalizza la conferenza spettacolo delle ore 18 in Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale (anche in streaming): A spasso con qualche molecola per la sostenibilità, con protagoniste Silvia Bordiga, professore di Chimica Fisica e presidente della laurea magistrale Materials Science del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, Maria Giulia Faga, ricercatrice all’Istituto di Scienze e Tecnologie per l’Energia e la Mobilità Sostenibili di Torino, e l’attrice e autrice Elena Ruzza. Lo spettacolo di martedì 26 ottobre (ore 19) è Terremoti totem e tabù dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: in scena in Sala Trionfo del Teatro della Tosse, svela la storia della sismologia tra psicoanalisi, storia e filosofia della scienza.

Prosegue alle ore 10 all’Istituto Comprensivo Oregina “Scienziati nelle scuole” con Lassù nell’universo, in un racconto tra miti antichi le vicende degli astronomi con Amedeo Balbi e Andrea Valente. Continua anche il ciclo Le mappe dell’Uomo dell’Università degli Studi di Genova in via Balbi 2 (ore 15 e 17.30) con Non chiamateci mappamondi! con Lorenzo Brocada, Rebekka Dossche, Carla Pampaloni, Enrico Priarone e Antonella Primi a illustrare il rapporto tra le immagini cartografiche e i messaggi propagandistici. Nell’ambito del Paganini Genova Festival, alle 17 all’Oratorio di San Filippo Neri, Matteo Manzitti e Ljuba Bergamelli affrontano in una conferenza-concerto l’idea della partitura musicale come sistema di indicazioni attraverso cui l’interprete si orienta per ritrovare le intenzioni del compositore e trasformarle in esecuzione sonora.

 

 IL PROGRAMMA DIGITALE PER LE SCUOLE DI MARTEDÌ 26  OTTOBRE

Oltre al programma in presenza, il progetto La scienza va in onda!, realizzato grazie al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Orientamenti, offre un palinsesto completamente digitale composto da 59 attività online tra laboratori, incontri e visite guidate virtuali riservato alle scuole. In questo modo gli studenti e i loro insegnanti possono anche partecipare direttamente dalle classi o da casa, scegliendo tra laboratori online (digilab), webinar e incontri in live streaming (digitalk) e visite virtuali ai principali istituti di ricerca (digitour).

 

I digilab di martedì 26 ottobre

Il 2021 è l’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura e gli studenti, con un gioco sulla stagionalità delle colture curato da Crea, dal titolo Appuntamento al campo…5 colori – Alla difesa di frutta e verdura! (ore 10-13), possono capire come usare tattiche e collaborazioni per ottenere coltivazioni di tipologie e colori diversi, con un occhio particolare all’ambiente. I Dioscuri – Epica Epigenetica (ore 10-13) Eduardo Losada Cabruja conduce le classi in un viaggio lungo le mappe genetiche dei gemelli Castore e Polluce, figli di Zeus e Leda, approfondendo l’effetto dei diversi meccanismi che modulano l’espressione genetica. In La mappa del tesoro del pirata del futuro – Dalle basi matematiche alla realtà virtuale (ore 10-13) le classi sono coinvolte in un’insolita caccia al tesoro a cura del Cnr su come si crea e come si utilizza una mappa coniugando matematica, geometria, modelli digitali 2D e 3D e tecnologie innovative. Tra mente, spazio e movimento, Eleonora Ceccaldi e Noemi Burgio in Move your mind! – Le mappe spaziali create dal cervello (ore 10-13) raccontano l’importanza delle abilità spaziali soffermandosi sulla loro importanza come strumento di inclusione sociale e su cosa succede quando vengono compromesse. Partendo da un’inchiesta giornalistica del gruppo Gedi, il digilab Quando il gioco è un azzardo – I rischi della dipendenza comportamentale, organizzato da Alisa da giovedì 21 a venerdì 29 ottobre (ore 10-13), approfondisce la differenza tra gioco e azzardo e come quest’ultimo stimoli il cervello arrivando anche a causare dipendenza comportamentale. In RAWsiko – Caccia aperta alle materie prime! (ore 10-13) organizzato da Cnr – Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività, gli studenti si sfidano in un videogioco educativo ispirato a Risiko con una mappa di gioco che riproduce, in maniera semplificata, la localizzazione di materie prime strategiche. Da giovedì 21 a mercoledì 27 ottobre (ore 11-12) l’Università di Birmingham – Institute for Gravitational Wave Astronomy in Onde gravitazionali: mappe del tesoro cosmiche… e dove trovarle racconta la fisica dietro agli strumenti di indagine più all’avanguardia, portando gli studenti a interagire con un vero e proprio interferometro su piccola scala. OpenLab cura La mappa delle pandemie…vegetali! – Rendere visibile l’invisibile (ore 10-13), in cui alunne e alunni possono scoprire alcune metodiche diagnostiche d’avanguardia, che vanno dall’analisi del DNA tramite PCR ad approcci chimici, fino al rilevamento dei patogeni con onde acustiche, che permettono di individuare questi “nemici invisibili”. L’Agenzia Spaziale Europea cura il digilab dal titolo In viaggio tra Cielo, Terra e Mare (ore 8.30-14) in cui, grazie a un game show interattivo, le classi vanno alla scoperta dei satelliti e di come sono utilizzati per osservare la Terra e di come, in particolare, possano essere usati per il monitoraggio ambientale. I ricercatori di diversi istituti della rete Cnr campana mettono in evidenza il ruolo cruciale dell’interdisciplinarietà nella ricerca in Dai “sistemi modello” all’essere umano (ore 10-13), utilizzando giochi, questionari e altre attività interattive. Dalla prima radio ai moderni smartphone 5G: in Wireless la Cooperativa Ossigeno conduce, dal 25 al 28 ottobre (ore 10-13), all’interno della casa di Guglielmo Marconi, tra la sua scrivania da cui inviò il primo segnale senza fili e la riproduzione di alcuni dei suoi primi esperimenti. Dal 25 al 27 ottobre il giovane “apprendista” del Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino Scientilla guida le classi in esperimenti sull’effetto serra e sulle radiazioni solari in Che clima farà? (ore 11-12). Quiz e sfide di programmazione basate su diversi concetti computazionali sono al centro di Coding Maps, digilab a cura del Dipartimento di Informatica Bioingegneria Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli Studi di Genova in programma dal 26 al 28 ottobre e il 3, 4, 10 e 11 novembre. (ore 9-12)

 

I digitour martedì 26 ottobre

Il 26 ottobre (ore 10) in Visita Virtuale al rivelatore CMS al CERN il Cms experiment at Cern accompagna alla scoperta di uno dei 4 grandi esperimenti del Lhc, l’acceleratore circolare di particelle più lungo e potente al mondo. In Visita virtuale al Telescopio Nazionale Galileo – Viaggio (alle Canarie) dietro le quinte dell’astrofisica (ore 11-12) l’Istituto Nazionale di Astrofisica guida alunne e alunni in un tour virtuale all’interno del Telescopio Nazionale Galileo (Tng) situato alle Isole Canarie. L’Inaf cura Specchio, specchio delle mie brame! – Tour virtuale tra i telescopi di nuova generazione (ore 11-12), che accompagna ragazze e ragazzi alla scoperta degli strumenti utilizzati per vedere segnali di vita su altri pianeti

 

I digitalk di martedì 26 ottobre

Orientamenti cura martedi 26 ottobre (ore 10) l’incontro Lassù nell’universo, in cui il professore associato di astronomia e astrofisica al Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Amedeo Balbi e lo scrittore e illustratore Andrea Valente raccontano tra miti antichi le vicende degli astronomi, le grandi scoperte e i progressi tecnologici.

 

I biglietti e le prenotazioni sono acquistabili online sul sito del Festival: www.festivalscienza.it e tramite il call center (tel. 010 8934340). È attiva nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale una biglietteria, ma si incoraggia il pubblico a privilegiare l’utilizzo dei servizi e-commerce online e telefonico. Questi i costi dei biglietti: giornaliero intero 13 euro, ridotto 11 euro, ridottissimo 9 euro, abbonamento standard intero 21 euro, ridotto 18 euro, ridottissimo 12 euro, premium (con prenotazioni gratuite per il titolare dell’abbonamento) 30 euro; i bambini fino ai 5 anni non pagano. Gli abbonamenti standard hanno validità per tutti i giorni e tutti gli eventi del Festival e includono anche la fruizione degli eventi in streaming. Per l’offerta online è disponibile l’abbonamento live streaming al costo di 10 euro. Sono presenti in programma alcuni eventi gratuiti. Il biglietto Scuola, riservato agli studenti che partecipano al progetto scuole (costo 9 euro), equivale a un abbonamento standard e consente quindi di fruire di tutto il Festival, sia in presenza sia online. La prenotazione (costo 0,50 euro) agli eventi in presenza è fortemente consigliata per il pubblico generico, mentre è obbligatoria (e gratuita) per le classi.

Il Festival della Scienza online

Sito web: festivalscienza.it

Piattaforma streaming e on-demand: festivalscienza.online

Hashtag: #Festivalscienza #FDS2021

Facebook: www.facebook.com/Festivaldellascienza

Instagram: https://www.instagram.com/festivalscienza/

Twitter: @FDellaScienza

Youtube: FestivalScienza

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