SOPRAVVISSUTI – Da stasera su RAI 1 la serie TV diretta da Carmine Elia con Lino Guanciale, Barbora Bobulova, Stèfi Celma, Giacomo Giorgio

SOPRAVVISSUTI - Da stasera su RAI 1 la serie TV diretta da Carmine Elia con Lino Guanciale, Barbora Bobulova, Stèfi Celma, Giacomo GiorgioSopravvissuti è la nuova, grande coproduzione internazionale a guida italiana dell’Alleanza Europea, che vede la Rai collaborare con i due grandi servizi pubblici dell’Europa continentale France Télévisions (Francia) e ZDF (Germania).

La serie è stata ideata da quattro allievi della prima edizione Master di Scrittura Seriale organizzato da Rai Fiction in collaborazione con il Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in giornalismo radiotelevisivo di Perugia e con il sostegno dell’Associazione Produttori Audiovisivi (APA).
I quattro allievi del Master – Sofia Bruschetta, Ivano Fachin, Giovanni Galassi, Tommaso Matano – dopo aver ideato il concept sono stati guidati nella fase editoriale dalla headwriter Viola Rispoli e dallo sceneggiatore Massimo Bacchini.

Una barca di nome Arianna. Un viaggio. Dodici passeggeri.

Sulla banchina Luca (Lino Guanciale), alla guida del cantiere Leone che ha organizzato la traversata, saluta gioioso sua moglie Sylvie (Stéfi Celma) e le due figlie. Anita (Pia Lanciotti), ruvido ispettore di polizia, guarda partire suo figlio Gabriele (Alessio Vassallo), che sarà il medico di bordo. Tra gli altri, si imbarca anche la famosa attrice Giulia Morena (Barbora Bobulova) con il marito e il figlio.

Dopo pochi giorni di navigazione, l’imbarcazione scompare dai radar.

Un anno dopo, al largo delle coste venezuelane, viene ritrovato un relitto. È l’Arianna. A bordo, ancora viva, solo la metà dell’equipaggio. I sopravvissuti sono sconvolti, prostrati dalla fame e dalla sete ma ancora vivi.

Interrogati dalle autorità, raccontano della tempesta che ha sorpreso la barca dopo pochi giorni di navigazione, della disperazione dopo un anno alla deriva senza albero, vele e motore. Raccontano degli altri passeggeri, morti durante la terribile tempesta.

La gioia del ritrovamento e del ritorno a casa lascia presto spazio a una dura realtà. Non solo la vita che i sopravvissuti hanno lasciato non è più la stessa, ma agli occhi dei propri cari, anche i superstiti sembrano persone diverse. Cosa nascondono? Cos’è successo durante quell’anno? Cosa li aspetta adesso?

I sopravvissuti scopriranno che anche a terra dovranno ancora lottare contro i fantasmi del naufragio e contro i sospetti di Anita, che non crede alle loro parole e strenuamente cerca indizi che aprano delle crepe nel loro racconto e facciano emergere la verità.

I PERSONAGGI

LUCA

Coraggioso, buon padre di famiglia, è uno dei proprietari del cantiere Leone, amico fraterno di Stefano e della defunta Arianna. Parte per il viaggio lasciando a terra la sua famiglia. In barca è il leader che tiene uniti tutti, nella speranza di tornare a casa. E, tornati a Genova, è il punto di riferimento per i sopravvissuti. Cerca di proteggere la sua famiglia, ricostruire la sua vita e tenere nascosti i segreti inconfessabili che lo uniscono agli altri naufraghi.

SYLVIE

Donna allegra e passionale, madre attenta e premurosa. L’anno di naufragio le ha tolto il sorriso e la speranza. Spaesata, spaventata, ha cominciato una relazione con Stefano, l’unica persona in grado di aiutarla e di rimanerle al fianco. Quando Luca torna dal naufragio, prova a ricominciare, ma i segreti del marito la costringeranno a chiedersi quali sono davvero i suoi sentimenti.

LORENZO

Ombroso, taciturno e diffidente, Lorenzo è un uomo senza scrupoli, da poco uscito di prigione. Sull’Arianna si imbarca per compiere un lavoro sporco, ma il naufragio cambia le carte in tavola. La dura lotta per la sopravvivenza a bordo fa emergere l’aspetto più spietato del suo carattere, ma al ritorno appare cambiato. Insieme a Luca è una delle colonne del gruppo e l’amore per una nuova, misteriosa donna sembra avergli dato una ragione per rimettere in sesto la sua vita.

STEFANO

Diversamente da suo fratello Lorenzo, l’infanzia difficile ha reso Stefano un uomo determinato, affidabile, serio. Si è fatto in quattro per uscire dalla miseria e guadagnarsi una posizione rispettabile. Per lui Luca è più di un fratello, ma l’amore sincero che Stefano prova per Sylvie rischia di distruggere la loro amicizia. In questo, così come nell’attaccamento al cantiere, Stefano dimostrerà di essere disposto a tutto per ottenere ciò che vuole.

NINO

Del timido e innocuo diciassettenne che era partito, al ritorno non vi è più traccia. E pensare che Nino era salpato con i suoi genitori per sfuggire ai bulli che lo tormentavano a scuola. E invece torna orfano, con un grande vuoto nel cuore. Per sopravvivere, in barca, è dovuto diventare quanto di più lontano ci fosse da lui: freddo, spigoloso. Ha dovuto chiudere il cuore, non fidarsi più di nessuno – se non di Luca. Ora a terra, servirà qualcosa di potentissimo e incredibile per scalfire questa corazza e farlo tornare come prima. Ma per fortuna c’è, e si chiama Maia.

MAIA

Maia non si è mai persa d’animo, anche nei momenti più bui. Anche quando sua madre e gli altri adulti avevano ceduto, lei è riuscita a non perdere la speranza. E quando l’Arianna e suo padre vengono ritrovati, esplode di gioia. Riabbracciare suo padre è però solo l’inizio. Maia dimostra più dei diciassette anni che ha, è una piccola donna e con grande naturalezza si intesterà, subito, la difficile missione di far tornare le cose come prima della partenza. Perché lei sa che durante quell’anno di naufragio, anche a terra, le cose non sono state facili, e sono stati commessi molti sbagli. Sarà un compito arduo ma in questo, per fortuna, ha preso da Luca e non si darà per vinta facilmente.

GIULIA

Giulia è un’attrice di successo, ha un marito complice, Frank, e un figlio che ama, Nino. La sua vita è apparentemente felice e risolta. Parte per la traversata con l’Arianna proprio per Nino, perché il ragazzo è vittima di bullismo e Giulia spera che quel viaggio possa aiutarlo. Lascia a Genova Titti, la sorella scapestrata, e uno stormo di fotografi. Però in barca scoprirà che ci sono altre cose che non vanno nella sua vita: Frank non è un marito perfetto, anzi. Vorrebbe andare via, lasciare la barca, ma poi arriva la tempesta. E tutto cambia per sempre.

FRANK

Architetto di prestigio, padre attento, decide di partire con l’Arianna in accordo con la moglie Giulia, per aiutare Nino in un momento di difficoltà. Frank però ha un segreto che viene fuori appena partiti da Genova. Ma Frank non sa ancora quanto sarà alto il prezzo da pagare per i suoi peccati.

LARA

Giornalista, reporter di guerra, decide di partire con l’Arianna e documentare il viaggio. Ottiene questo lavoro grazie al fratello che lavora al cantiere Leone. Coraggiosa, forte, è in prima linea durante l’emergenza. Lara è tenace e vuole tornare a casa dal padre, ma non sa che nelle profondità dell’oceano la aspetta il peggiore degli incubi.

ARMANDO

Armando è un uomo di mare, coraggioso e risoluto, un armatore che ha fondato con la moglie Bianca il cantiere Leone, felice poi di lasciarlo in eredità alla figlia Arianna, luce dei suoi occhi. Ma quando la ragazza si ammala e muore, Armando decide di lasciare il cantiere ai due migliori amici di Arianna, Luca e Stefano. L’Arianna, la barca più bella, è un omaggio alla figlia scomparsa. Ora Armando prova a ricominciare, anche grazie a Léa, un nuovo amore che è entrato nella sua vita e che decide di partire con lui.

BIANCA

Donna tenace, astuta, presa in contropiede dalla vita quando la figlia Arianna viene a mancare. Il matrimonio con Armando naufraga, perde il controllo del progetto di una vita intera, il cantiere Leone, e pensa di aver già sopportato tutto il dolore possibile. Quando la barca naufraga, è un lutto enorme, ma forse anche l’occasione per una rinascita.

TITTI

La sorella di Giulia, quella spiantata, senza una direzione, che ha avuto sempre e solo le briciole della vita della sorella. Quando Nino torna orfano dalla barca tocca a Titti occuparsi di lui. Ironica, diretta, spontanea, Titti cercherà di improvvisarsi in un ruolo completamente nuovo e scoprirà che a Nino vuole davvero bene. Anche se questo può non bastare a diventare una figura di riferimento per lui.

TANO

Operaio del cantiere navale, è un uomo profondamente religioso che ha subito una terribile tragedia: la morte del figlio Simone. Quando si imbarca sull’Arianna lo fa anche per cercare di voltare pagina. Tornato a Genova, scopre che sua moglie Paola ha avuto un altro bambino da lui. Tano dovrà cercare di lasciare andare il passato e ricominciare una nuova vita con la sua famiglia.

PAOLA

Solida, paziente, piena di risorse, quando Tano parte con l’Arianna, Paola è ancora prostrata dalla perdita di Simone. Ma la vita le dà una scossa quando scopre di essere incinta. Nonostante il dolore per la scomparsa in mare del marito, il nuovo bambino, Filippo, le dà la forza per andare avanti. E quando Tano ritorna, Paola non vede l’ora di ricominciare. Peccato che suo marito non sembri affatto lo stesso. E lei dovrà lottare per fargli vedere il futuro come lo vede lei.

GABRIELE

È un medico in carriera, brillante, estroverso, a volte aggressivo. Sposato con Marta, ha seguito Arianna durante la malattia e si è avvicinato così ad Armando, Luca e Stefano. C’è un lato oscuro di Gabriele che neanche la madre conosce e che si rivelerà in barca mettendo in crisi il suo rapporto con gli altri naufraghi.

ANITA

La madre di Gabriele è una poliziotta che ha cresciuto suo figlio da sola. Testarda, intuitiva, ma molto incostante, quando Gabriele scompare crolla. Al suo fianco c’è solo il fido collega Ivan De Santis. Il ritorno di Marta e degli altri naufraghi e la mancata pacificazione per la scomparsa di suo figlio la spingeranno a sfidare qualunque ostacolo per cercare di scoprire la verità.

MARTA

Insicura, timida, riflessiva. Con Gabriele è stato amore a prima vista, ma forse solo perché lui era tutto ciò che lei voleva essere: intraprendente, estroverso, con una carriera promettente davanti. Per questo Marta gli è stata accanto per anni, voltando la testa dall’altra parte anche di fronte a tante ombre. Sarà il naufragio a far detonare tutto. Marta realizzerà chi è davvero Gabriele, ma soprattutto chi è lei. E chi vuole essere d’ora in poi.

GLI EPISODI

Episodio 1 – SOPRAVVISSUTI

Quando l’Arianna salpa dal porto di Genova, tutti festeggiano la traversata dedicata alla figlia di Armando Leone (armatore degli omonimi Cantieri), scomparsa prematuramente. A salutare Luca ci sono la moglie Sylvie con le figlie Maia e Camilla. Anita, poliziotta della squadra mobile di Genova, accompagna il figlio Gabriele e la nuora Marta. Stefano aspetta il fratello Lorenzo che si deve imbarcare ma è, come al solito, in ritardo. L’attrice Giulia, con il marito Frank e il figlio Nino, è madrina dell’impresa. Tano è solo perché la moglie Paola è ancora emotivamente troppo provata per imbarcarsi. Emanuele Mayer saluta la partenza dei due figli Matteo e Lara. Léa è la giovane compagna di Armando, unica ospite inattesa. Nessuno può immaginare il disastroso esito di quella traversata…


Un anno dopo la scomparsa dell’imbarcazione in seguito a una violenta tempesta, molti hanno perso la speranza di rivedere i propri cari. Quando le probabilità di ritrovare l’Arianna con il suo equipaggio sembrano sfumate, arriva la notizia del ritrovamento del relitto con sei superstiti a bordo, di cui ancora non si conosce l’identità.

I superstiti sono tormentati da misteriosi fantasmi e nascondono un segreto. Quale? Cosa è successo davvero su quella barca?

Episodio 2 – IL RITORNO

I naufraghi cercano di tornare alle loro vite, ma è difficile perché tutto è cambiato. Luca deve ricostruire il suo rapporto con Sylvie e le figlie. Marta soffre le attenzioni di Anita, addolorata dalla morte di Gabriele e tormentata dal suo ricordo. Per Léa è difficile ripartire senza Armando. Nino è afflitto dal senso di colpa per la morte dei genitori, Tano non riesce a riprendere contatto con la realtà e Paola cerca in tutti i modi di riportarlo a sé.

Quando Anita assiste agli interrogatori di rito del magistrato, si accorge che i sopravvissuti sembrano recitare un copione, un racconto concordato. E non si darà pace fino a quando non avrà scoperto cosa è successo veramente al figlio su quella barca.

A volte, quando finalmente crediamo di aver capito chi siamo, la vita ci mette di fronte alla vastità ridicola del nostro errore con tutta la violenza di cui è capace. Nella nostra serie questo simbolico furto di identità compiuto dal destino è la tempesta che ad alcuni passeggeri toglie la vita e agli altri toglie tutto il resto. Le conseguenze umane di questo evento sono la cosa che più mi ha attratto di questo progetto, insieme al contrasto tra l’imponenza – non comune per il nostro Paese – degli effetti speciali e delle costruzioni, da una parte, e la delicatezza necessaria a rappresentare questi personaggi rotti e feriti, dall’altra. Mostrare come l’essere diventati altro li conduca inesorabilmente alla vergogna, la vergogna alle bugie, le bugie all’autodistruzione. Ho scelto di narrare questo percorso umano – dove il dentro e il fuori di ognuno di loro distano anni luce – attraverso le immagini, la scelta delle location e i movimenti di macchina. 

E sempre con uno sguardo profondamente umano.

Carmine Elia

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