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Stasera in TV: “PresaDiretta – Il virus perfetto”, su Rai3. I dubbi sull’origine della pandemia e il focolaio in Val Seriana

I dubbi sull’origine della pandemia e il focolaio in Val Seriana

Una puntata speciale con due grandi inchieste dedicate alle questioni ancora irrisolte della pandemia, in Cina e in Italia. Sabato 23 ottobre alle 21.45 su Rai3, “PresaDiretta” torna a indagare sui segreti di Wuhan e sull’ipotesi dell’incidente di laboratorio con aggiornamenti sorprendenti. Che tipo di esperimenti si facevano in Cina nei laboratori specializzati sui coronavirus e quale era il coinvolgimento americano in quelle ricerche? Esistono dei conflitti di interessi nella comunità scientifica internazionale che ha indagato sulle origini del virus? Cosa c’è dietro la guerra fredda che contrappone Cina e Stati Uniti proprio sulle origini del virus?
“PresaDiretta” ha raccolto dati, informazioni, rapporti indipendenti e intervistato alcuni tra i più importanti scienziati del settore. David Relman, microbiologo e immunologo dell’Università di Stanford, autore insieme ad altri 17 scienziati della famosa lettera di Science pubblicata a maggio 2021. La prima volta che in una rivista scientifica il dogma delle origini naturali del virus viene messo in discussione. Jesse Bloom, biologo computazionale del Fred Hutchinson Cancer Research Center, tra i più stimati esperti di evoluzione dei virus, quest’estate ha ritrovato centinaia di sequenze dei primissimi pazienti Covid, che erano state cancellate dai ricercatori di Wuhan da un database pubblico. Scoperta che ha riscritto la storia dell’origine del virus. Alina Chan, biologa molecolare del Broad Institute di Boston, una vera star di Twitter, tra le studiose più lucide e coraggiose al mondo sulle origini del virus.
Nella seconda pagina di questa puntata con “le ombre della pandemia” le telecamere di PresaDiretta sono tornate in Val Seriana e in Lombardia a raccontare, per la prima volta, la fotografia esatta del focolaio bergamasco del 23 febbraio 2020 su cui sta lavorando la Procura di Bergamo, quando nell’ospedale di Alzano Lombardo vennero diagnosticati i primi due casi Covid autoctoni.  Hanno ricostruito la lunga catena di comando che ha portato al mancato aggiornamento del Piano Pandemico nazionale, l’impreparazione degli ospedali, le scelte e le responsabilità della politica e delle istituzioni sanitarie locali e nazionali, con interviste esclusive.

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