Le Giornate degli Autori tornano a Venezia dal 2 al 12 settembre 2026. Quest’anno, però, c’è un vuoto da colmare.
Giorgio Gosetti, fondatore storico della sezione, è scomparso a marzo. La 23esima edizione porta il suo nome e il suo spirito.
Un’edizione dedicata al fondatore
“Non mollate!” era il suo motto negli ultimi giorni di festival. Oggi diventa il filo conduttore di tutto il programma.
Francesco Ranieri Martinotti, presidente dell’associazione, parla di una ferita profonda. Eppure la squadra si è rialzata, guidata dalla direttrice artistica Gaia Furrer.
Furrer, cresciuta professionalmente accanto a Gosetti, promette continuità. L’obiettivo resta lo stesso: dare fiducia al cinema indipendente.
Chi ama seguire da vicino il grande cinema d’autore troverà in questa edizione tanti motivi di interesse.
I numeri della selezione 2026
Le candidature arrivate sono state 1.036, da 114 Paesi diversi. Un dato che conferma il respiro internazionale della manifestazione.
Sono 25 le anteprime mondiali selezionate. Quattordici sono firmate da registe donne, tredici portano la firma italiana.
Il concorso conta dieci film, più un titolo di chiusura fuori gara. Ci sono anche cinque eventi speciali e nove titoli per Notti Veneziane.
L’unico film italiano in gara è Balcanica, diretto da Nicola Sorcinelli. Una scelta che punta tutto sulla qualità, non sulla quantità.
Una giuria tutta al femminile
A decidere il vincitore del GdA Director’s Award sarà una giuria composta solo da donne. Ne fanno parte Carla Simón, Sara Fgaier e Hania Mroué.
Il premio vale 20.000 euro, destinati a regista e distributore internazionale. Per approfondire storia e regolamento del riconoscimento si può consultare il sito ufficiale della Mostra di Venezia.
Grandi nomi sul red carpet del Lido
Tra gli attesi ci sono Catherine Deneuve, Karin Viard e Mia Wasikowska. Anche Matilda De Angelis e Luigi Lo Cascio saranno protagonisti.
Il film di chiusura, Peau d’homme, è diretto da Léa Domenach. Chiuderà la sezione con un cast internazionale di grande richiamo.
Per chi segue sempre gli appuntamenti mondani legati al cinema, le Giornate offrono uno degli eventi più attesi dell’anno.
Il ritorno di due registe amiche del festival
Lili Horvát apre il concorso con My Notes on Mars, il suo primo film in inglese. Nel cast ci sono Mackenzie Davis e Rupert Friend.
Roberta Torre torna invece con Scarpe rotte, interpretato da Barbara Ronchi. Un film che apre il percorso italiano di Notti Veneziane.
Tra incontri, omaggi e formazione
Non solo proiezioni: la Casa degli Autori ospiterà dibattiti, masterclass e incontri con il pubblico. Torna anche il ciclo #confronti, dedicato all’attualità italiana.
Le Giornate rendono omaggio a tre figure femminili del Novecento italiano. Sono Carla Lonzi, Natalia Ginzburg e Fernanda Wittgens.
Debutta quest’anno la collaborazione con Venezia Cult, che porterà al Lido Leo Ortolani e Dave McKean. Due nomi noti a chi ama fumetti e illustrazione.
Chi vuole restare aggiornato su tutte le novità della Mostra del Cinema troverà qui un appuntamento imperdibile.
L’immagine ufficiale dell’edizione porta la firma della fotografa giapponese Rinko Kawauchi. Un omaggio visivo alla meraviglia delle cose quotidiane.
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