3Bee compie 10 anni: la rivoluzione tech che rigenera la biodiversità in Europa

3Bee compie 10 anni: la rivoluzione tech che rigenera la biodiversità in EuropaDalla protezione delle api alla rigenerazione degli ecosistemi

Il 5 dicembre 2024, in occasione della Giornata Mondiale del Suolo, 3Bee celebra un traguardo straordinario. Dieci anni dalla nascita dell’idea che ha trasformato la tutela ambientale in Italia. La nature tech company ha rivoluzionato il modo di proteggere la biodiversità attraverso tecnologie innovative.

Infatti, tutto è iniziato da un’intuizione visionaria dei co-fondatori Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti. L’urgenza di usare la tecnologia per dare voce alle api, bioindicatori fondamentali degli ecosistemi. Da questa visione è nato Hive-Tech, il primo dispositivo che monitora parametri ambientali degli alveari.

Inoltre, il progetto “Adotta un alveare” ha creato un ponte diretto tra cittadini e natura. Ha permesso a migliaia di persone e imprese di sentirsi parte attiva nella tutela. Questa iniziativa ha preparato il terreno per la creazione delle Oasi della Biodiversità oggi attive.

Oltre 100 Oasi e 10.000 dispositivi IoT per monitorare la natura

In dieci anni di attività, 3Bee ha trasformato risultati tangibili in impatto ambientale misurabile. Sono state create oltre 100 Oasi della Biodiversità sul territorio europeo con tecnologie avanzate. Veri e propri habitat per impollinatori e flora autoctona costantemente monitorati in tempo reale.

Infatti, oltre 10.000 dispositivi IoT raccolgono dati preziosi sullo stato di salute degli ecosistemi. L’app Biodiversa, strumento di citizen science sviluppato dalla nature tech, coinvolge direttamente i cittadini. Ha permesso di raccogliere oltre 2 milioni di scatti fotografici di specie animali e vegetali.

Inoltre, sono state censite oltre 6.000 specie tra animali e piante grazie a questa tecnologia. Un patrimonio di dati che aiuta a comprendere meglio la biodiversità del territorio europeo. La piattaforma combina Intelligenza Artificiale, sensori IoT e dati satellitari per analisi approfondite degli habitat.

Una rete di 1.500 partner per rigenerare la biodiversità

L’ampliamento della missione ha portato alla creazione di un vasto network di collaborazioni strategiche. 3Bee conta oggi 1.500 partner tra aziende, confindustrie, municipalità e parchi naturali attivi. Parallelamente si è consolidata la rete di Coltivatori di Biodiversità sul territorio italiano.

Infatti, oltre 150 grower e apicoltori impiegano le tecnologie 3Bee per prendersi cura quotidianamente. Delle Oasi della Biodiversità sparse in tutta Europa con dedizione e competenza professionale. La community ha raggiunto 140.000 adottatori che sostengono attivamente i progetti di rigenerazione ambientale.

Inoltre, il progetto “A scuola di biodiversità” ha coinvolto oltre 500 istituti scolastici italiani. Il coinvolgimento degli studenti è un tassello fondamentale per formare cittadini consapevoli del domani. Un’educazione interattiva che promuove i nuovi ambasciatori della sostenibilità ambientale tra i giovani.

XNatura: l’intelligenza artificiale al servizio dell’ambiente

L’evoluzione di 3Bee si è consolidata con il recente lancio di XNatura. La divisione di nature intelligence che offre alle imprese strumenti predittivi avanzati e innovativi. La piattaforma combina AI, sensori IoT e dati satellitari per gestire il rischio ambientale.

Infatti, XNatura si pone come consulente specializzato per aziende che vogliono investire nella biodiversità. Offre analisi dettagliate e soluzioni concrete per la rigenerazione degli ecosistemi aziendali e territoriali. Un approccio data-driven che trasforma l’investimento ambientale in valore misurabile e certificabile secondo standard.

Tre obiettivi ambiziosi per i prossimi cinque anni

In occasione del decimo anniversario, 3Bee fissa tre obiettivi strategici per il futuro prossimo. L’obiettivo primario è raddoppiare il numero di Oasi della Biodiversità create sul territorio europeo. Estendendo l’impatto rigenerativo in modo significativo e capillare nelle diverse regioni climatiche d’Europa.

Infatti, l’azienda si impegna a decuplicare le osservazioni attuali raggiungendo 50 milioni di dati raccolti. Questi dati saranno classificati su oltre 10.000 specie diverse di flora e fauna presenti. Contribuendo ad aumentare la comprensione scientifica degli ecosistemi e delle loro dinamiche evolutive complesse.

Inoltre, per garantire un impatto duraturo sulle nuove generazioni, l’obiettivo è ambizioso. Portare a 1.500 il numero di scuole coinvolte nei progetti educativi di sensibilizzazione ambientale. Trasformando la consapevolezza teorica in azione concreta per il futuro del pianeta e della società.

“Dieci anni fa è nata l’idea di unire tecnologia e natura per proteggere le api”, dichiara Niccolò Calandri. “Oggi 3Bee non si limita a osservare la biodiversità, ma si impegna attivamente per rigenerarla. I prossimi cinque anni saranno decisivi per scalare il nostro impatto e dimostrare risultati concreti.”

La Giornata Mondiale del Suolo e l’importanza della rigenerazione

L’anniversario celebrato nella Giornata Mondiale del Suolo sottolinea un legame profondo e inscindibile con la missione. Il suolo rappresenta la base per la produzione alimentare e un elemento chiave per biodiversità. È fondamentale per il clima e gli ecosistemi del nostro pianeta in equilibrio precario.

Infatti, prendersi cura del suolo significa garantire salute, sostenibilità e resilienza per le generazioni future. La tecnologia sviluppata da 3Bee permette di monitorare costantemente lo stato di salute degli habitat. E di intervenire tempestivamente per proteggere e rigenerare gli ecosistemi compromessi dall’azione umana intensiva.

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