Il 23 ottobre 1934, sul lago di Garda, un uomo scrisse la storia. Il maresciallo Francesco Agello raggiunse i 709,202 km/h a bordo di un idrovolante Macchi-Castoldi M.C.72. Era il record mondiale di velocità assoluta. Novantadue anni dopo, quell’impresa arriva in televisione.
Il docufilm in onda il 31 marzo su Rai Storia
Ali sull’acqua, il docufilm diretto da Gabriele Donati, va in onda martedì 31 marzo alle 21.10 su Rai Storia. La produzione è di Steel Film Production, con il patrocinio dell’Aeronautica Militare. Il film ricostruisce con cura uno dei momenti più significativi dell’aviazione italiana.
Il primato stabilito da Agello non è mai stato battuto. Ancora oggi, a distanza di quasi un secolo, rimane imbattuto.
Chi era Francesco Agello
Agello era un uomo di poche parole. Metodico, preciso, capace di mantenere la calma anche nelle situazioni più difficili. Pilota del Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica, rappresentava il meglio della tecnologia italiana del tempo.
Con quel volo, inoltre, l’Italia si confermava tra le grandi potenze aeronautiche. Al suo fianco, in quegli anni, c’erano Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Non era un primato da poco.
Una storia di squadra, non solo di un eroe
Il regista Gabriele Donati tiene a precisare un aspetto fondamentale. «È riduttivo parlare di Ali sull’acqua come della storia di un record portato a compimento da un solo uomo», spiega. «Abbiamo scelto di raccontarla come la celebrazione della forza della squadra.»
Quindi, secondo Donati, il trionfo di Agello è soprattutto il trionfo di un gruppo coeso. Un collettivo capace di dedizione assoluta alla missione. «92 anni dopo, tutto questo ancora ci ispira», aggiunge il regista.
Tecnologia moderna per raccontare il passato
Il docufilm unisce materiali d’archivio e ricostruzioni fedeli. Tuttavia, non si ferma ai documenti storici. Utilizza le tecnologie attuali per immergere lo spettatore nell’atmosfera degli anni Trenta.
Il film è stato presentato in anteprima esclusiva al Vittoriale degli Italiani nel giugno scorso. Un luogo simbolico, perfetto per una storia legata all’Italia di quel periodo.
Le voci dell’Aeronautica Militare
Ad arricchire la narrazione intervengono diversi rappresentanti dell’Aeronautica Militare. Tra questi, il Generale Urbano Floreani e il Colonnello Luca Giuseppe Vitaliti. Partecipano anche il Capitano Federico De Cecco, il Maresciallo Michele Palumbo e altri esperti del settore.
Il loro contributo rafforza il valore storico e tecnico del racconto. Ali sull’acqua è, dunque, molto più di un semplice documentario. È un omaggio a un’eccellenza italiana che il mondo intero non ha dimenticato.
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