Appeasement e Seconda Guerra Mondiale: Passato e Presente stasera su Rai 3 e Rai Storia

La politica del dialogo con Hitler che non fermò la guerra

Dopo la devastazione della Prima Guerra Mondiale, l’Europa voleva disperatamente la pace. Tuttavia, quella speranza si scontrò presto con la realtà del nazismo. Stasera, giovedì 21 maggio, Paolo Mieli e il professor Ernesto Galli della Loggia ripercorrono uno dei capitoli più controversi della storia europea a Passato e Presente, il programma in onda su Rai 3 alle 13.15 e su Rai Storia alle 20.30.


Cos’era l’appeasement e perché fu scelto

L’appeasement era una strategia diplomatica precisa. La Gran Bretagna credeva di poter contenere Adolf Hitler attraverso concessioni graduali e negoziati. Era, in fondo, una scelta comprensibile: nessuno voleva rivivere l’orrore delle trincee.

Eppure, quella scelta si rivelò un errore storico di proporzioni enormi. La classe dirigente britannica, infatti, sottovalutò sistematicamente la natura aggressiva del regime nazista. Ogni apertura diplomatica veniva interpretata da Berlino come debolezza, non come volontà di pace.


Hitler mette alla prova l’Europa

Mentre Londra cercava il dialogo, Hitler agiva. Prima occupò la Renania, poi avanzò verso l’Austria e infine puntò sui Sudeti. Ogni mossa era calcolata per testare la risposta delle democrazie occidentali.

La risposta, puntualmente, fu il silenzio o la resa. Gli accordi di Monaco del 1938, firmati da Chamberlain, Daladier, Hitler e Mussolini, rappresentarono il punto più basso di questa politica. Chamberlain tornò a Londra annunciando “pace per il nostro tempo”. Pochi mesi dopo, la Germania invadeva la Polonia.


Churchill, la voce inascoltata

Nel mezzo di questa deriva, una figura rimase isolata e lucida: Winston Churchill. Allora ai margini della vita politica britannica, Churchill lanciò ripetuti avvertimenti in Parlamento e sulla stampa. Tuttavia, la sua posizione era considerata eccessiva, persino bellicosa.

In questo senso, la sua vicenda è emblematica. Aveva ragione, ma fu ignorato per anni. Solo con l’inizio effettivo della guerra la sua visione fu riconosciuta come corretta. Puoi approfondire la figura di Churchill e i grandi temi della storia del Novecento su puntozip.net.


Chamberlain cade, Churchill sale

Con l’invasione tedesca della Francia nel 1940, il castello di carte crollò definitivamente. Neville Chamberlain rassegnò le dimissioni, travolto dal fallimento della sua politica. Al suo posto salì proprio Churchill, che diventò Primo Ministro in uno dei momenti più bui della storia britannica.

Si chiudeva così l’era dell’appeasement. Ne iniziava un’altra: quella della guerra totale, della resistenza e, alla fine, della vittoria. Per scoprire altri programmi di storia e cultura in televisione, continua a seguire puntozip.net.


Dove e quando vedere la puntata

L’appuntamento con Passato e Presente è giovedì 21 maggio alle 13.15 su Rai 3 e in replica alle 20.30 su Rai Storia. Il programma è inoltre disponibile in streaming sulla piattaforma RaiPlay subito dopo la messa in onda.

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