Brera protagonista stasera su Rai Storia: ottocento anni di arte e cultura

Un viaggio nella bellezza di uno dei quartieri più celebri di Milano, tra storia e contemporaneità

Da spiazzo erboso a simbolo della creatività milanese

Ottocento anni fa Brera era semplicemente una “braida”, uno spiazzo erboso ai margini della vecchia Milano. Oggi quel nome risuona in tutto il mondo come sinonimo di arte e creatività. Il quartiere ospita da oltre due secoli istituzioni prestigiose come la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Nazionale Braidense e l’Accademia di Belle Arti.

Inoltre, Brera rappresenta l’anima creativa della città del design. Un luogo che ha saputo coltivare l’arte fino a trasformarsi in leggenda urbana. Proprio questa straordinaria evoluzione è al centro dello speciale che Rai Cultura dedica al quartiere milanese.

Lo speciale di Rai Cultura in prima serata

Il documentario va in onda stasera, lunedì 26 gennaio alle 22.10 su Rai Storia, all’interno della serie “Italia. Viaggio nella bellezza“. La voce narrante è affidata a Edoardo Sylos Labini, mentre la firma è di Amalda Ciani Cuka con la regia di Marzia Marzolla.

Il programma racconta come Brera sia riuscita a mantenere viva la propria identità culturale nel corso dei secoli. Un percorso che intreccia arte antica e contemporanea in un dialogo continuo.

Il sogno della “Grande Brera” diventa realtà

Nel 1975 il sovrintendente Franco Russoli lanciò il progetto della “Grande Brera”. L’idea riprendeva l’impegno di Fernanda Wittgens e puntava a espandere gli spazi espositivi. L’acquisizione di Palazzo Citterio nel 1972 rappresentò un passaggio fondamentale per questo ambizioso piano.

L’obiettivo era duplice: da un lato sviluppare la Pinacoteca, dall’altro aggiornare il patrimonio con opere moderne e contemporanee. Dopo decenni di attesa, quel sogno è finalmente realtà. Palazzo Citterio, nel cuore del quartiere, è pronto a raccontare un nuovo capitolo dell’arte milanese.

Le voci dei protagonisti

Lo speciale dà voce ai massimi esperti del settore. Interviene Angelo Crespi, Direttore Generale di Pinacoteca di Brera, Biblioteca Nazionale Braidense, Palazzo Citterio e Museo del Cenacolo Vinciano. Accanto a lui Chiara Rostagno, Vice Direttore di Pinacoteca di Brera.

Il documentario include anche i contributi di studiosi come Giovanni Agosti, Flavio Caroli e Maria Cristina Bandera. Completano il quadro le testimonianze di Anna Mariani, Giulia Raboni, Marco Carminati, Mario Cucinella, Marina Gargiulo e Andrea Carini. Ciascuno porta il proprio sguardo su questo straordinario patrimonio culturale.

Un quartiere che vive di arte

Brera non è solo un contenitore di opere d’arte. È un organismo vivente che respira creatività in ogni angolo. Le sue vie ospitano gallerie, atelier e botteghe artigiane che dialogano con le grandi istituzioni.

Questo equilibrio tra tradizione e innovazione ha reso il quartiere un punto di riferimento internazionale. Un modello di come la cultura possa trasformare un territorio e diventare parte dell’identità collettiva. Lo speciale di Rai Storia offre l’occasione per scoprire o riscoprire questa eccellenza italiana.

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