Il desiderio è ovunque. È nella musica, nelle parole, nella satira. È la molla che spinge l’umanità a creare, sognare e ribellarsi. Attorno a questo tema ruota la II edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato, in programma dal 5 al 7 giugno 2025.
Il festival è ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile. È promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, con il patrocinio della Regione Toscana.
Venerdì 5 giugno: Recalcati apre, Castaldo canta il desiderio
La serata inaugurale si tiene al Teatro Politeama Pratese, a partire dalle ore 21.45. Ad aprire ufficialmente il festival è lo psicoanalista Massimo Recalcati, voce autorevole sul tema del desiderio in Italia.
Subito dopo, spazio alla conferenza spettacolo Ti amo, ti canto del giornalista Gino Castaldo. Un viaggio emozionante attraverso le più belle canzoni della musica internazionale. Si parte da Carlos Gardel con El dia que me quieras. Si passa per Judy Garland e Over the Rainbow. Si arriva ai Pink Floyd con Wish You Were Here.
Inoltre, anche Imagine di John Lennon trova il suo posto. Era, ricorda Castaldo, un gigantesco inno al desiderio di un mondo liberato. La musica, quindi, come linguaggio universale del desiderio. Sempre pronta, in ogni forma e declinazione.
Castaldo scrive per La Repubblica dal 1976. Ha intervistato leggende come Bob Dylan, Paul McCartney e Bruce Springsteen.
Sabato 6 giugno: ironia e tv nel Chiostro di San Domenico
La location cambia. Il palcoscenico diventa il suggestivo Chiostro di San Domenico. Due appuntamenti imperdibili animano la serata.
Valerio Aprea e la satira del desiderio frustrato
Alle ore 19.30 debutta il reading di Valerio Aprea, in dialogo con la giornalista Sara Zambotti di Caterpillar. Lo spettacolo si intitola Ridiamoci sopra!
Aprea porta sul palco tre racconti tratti dal libro Il (vero) problema di questo paese (Solferino, 2025), scritto con Makkox. Sono monologhi surreali, carichi di ironia stralunata. Raccontano il desiderio frustrato che ognuno porta dentro di sé.
Aprea è noto al grande pubblico per la serie cult Boris e per la saga cinematografica Smetto quando voglio. Recita anche nella serie Sky A casa tutti bene di Gabriele Muccino.
Sara Zambotti, invece, conduce Caterpillar su Rai Radio2. Insegna antropologia alle università Bicocca, Statale e Politecnico di Milano. Porta al festival una prospettiva culturale e antropologica sul desiderio.
Luca Bottura e il diario tragicomico della tv italiana
A chiudere la serata, alle ore 22, arriva Luca Bottura con Diario tragicomico di un bambino che sognava la tv. La regia è di Bottura e Enrico Bettella, in produzione SPAlive.
In 75 minuti di autoanalisi spietata, Bottura racconta la sua carriera di autore televisivo. Lo fa con amarezza e autoironia. È una satira feroce del giornalismo e dell’informazione televisiva italiana.
Dal “secolo breve” al secolo degli spot il passo è brevissimo. L’informazione, sottolinea Bottura, ha ceduto alla propaganda. Eppure siamo tutti, per sempre, legati all’uomo che ha trasformato la televisione italiana.
Bottura collabora stabilmente con Geppi Cucciari e ha lavorato con Maurizio Crozza, Luciana Littizzetto e Gene Gnocchi. Dal 2023 è l’ideatore di Splendida cornice su Rai 3.
Un festival che unisce cultura alta e intrattenimento popolare
Seminare Idee Festival conferma la sua identità unica nel panorama culturale toscano. Unisce, infatti, psicoanalisi, musica, satira e spettacolo con intelligenza e leggerezza.
Ogni evento è pensato per stimolare riflessioni profonde. Allo stesso tempo, però, è capace di intrattenere e divertire un pubblico ampio. È questa la forza di un festival che cresce di edizione in edizione.
Seminare Idee Festival Città di Prato, 5-7 giugno 2025 — Teatro Politeama Pratese e Chiostro di San Domenico, Prato.
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